Riprenderà già oggi, all’indomani della gara con il Chievo, il lavoro degli azzurri. Sabato si torna in campo e non c’è quindi tempo per fermarsi, anche perchè la gara ventura sarà di quelle toste e complicate, a dispetto della classifica. Già nella gara di andata l’Ascoli fece vedere buone cose ed a parer personale, togliendo qualche scampolo di gara del Venezia e del Lecce, quella bianconera è stata la squadra che maggiormente ha messo in difficoltà l’Empoli nel corso di questa stagione. Gli azzurri dovranno fare a meno obbligatoriamente di due elementi che saranno squalificati, Mancuso e Romagnoli. Non dovrebbe essere difficile pensare a Matos dentro in attacco ed alla coppia Nikolaou-Casale al centro della difesa. Per il resto, come ormai abituati da mister Dionisi, non ci attendiamo grandi scossoni anche se ci sono vivi i ballottaggi tra Parisi e Terzic e tra Ricci e Zurkowski. Più difficile pensa ad altre novità come magari Fiamozzi o Bandinelli. Sicuramente il tecnico azzurro sceglierà la miglior formazione valutando l’intero arco dei novanta minuti e quindi con le alternative che potranno comunque far la differenza, in una gara (ci ripetiamo) che sarà sicuramente difficile. Più di quanto ieri ci ha fatto vedere il Chievo.

Quella giocata contro il Chievo ieri è una di quelle gare che diverse volte abbiamo visto in stagione, una gara che analizzata adesso fa ovviamente sorridere e guardare al punto che avvicina alla meta, ma che magari analizzata qualche mese avrebbe potuto avere indicatori diversi. Motivo per il quale questa squadra, la nostra, è indubbiamente forte e con ampio merito andrà a vincere il campionato ma non è sicuramente la migliore vista da queste parti. Sedicesimo pareggio stagionale, solo il Cosenza ha pareggiato di più. Un canovaccio visto già come si diceva, gli azzurri a fare la gara, padroneggiando, ma non riuscendo a chiuderla sono arrivati due gol abbastanza ingenui degli avversari che alla fine fanno spartire la posta. Viene da dire peccato, ma come già detto, adesso si iniziano a fare i conti e quindi anche questo punticino fa comodo nel calderone portando l’Empoli a sfiorare la promozione che adesso dista pochissimo. In campo dentro la squadra vista col Brescia, con l’unica variazione rappresentata da Casale. Pressing alto degli azzurri che lasciano poco spazio alle idee clivensi e Zurkowski in apertura di match va subito vicino al vantaggio. Il vantaggio arriverà però al minuto 13 con Mancuso lesto a raccogliere il pallone che, calciato da Zurkowski, era sbattuto sul palo a Semper battuto. L’Empoli gioca e fa la partita, il Chievo fatica a costruire ma al riposo si va con lo scarto minimo. In apertura di ripresa, dopo meno di dieci minuti, arriva il pari ospite con De Luca che approfitta di un liscio di testa di Casale. L’Empoli incassa il colpo e si ributta alla carica, passano solo otto minuti ed un rasoterra perfetto di Sabelli viene scucchiaiato da Mancuso per un gol che fa stropicciare gli occhi e porta il bomber a quota diciannove. Gara chiusa? Macché. A dici dal termine Mogos mette da destra un pallone che Margiotta impatta con la suola della scarpa fissando il punteggio sul 2-2. La cronaca della gara, nei minuti finali, porta poi a raccontare della giusta espulsione di Romagnoli al 85′ per gioco pericoloso e di una trattenuta dubbia in area azzurra che per fortuna l’arbitro punisce con la simulazione. Punticino che al 27 Aprile diventa oro.

Guardando alle prestazioni dei singoli è senza ombra di dubbio Leonardo Mancuso il “man of the match”. Doppietta da attaccante di razza e solita partita di grande abnegazione. Lo abbiamo detto più e più volte, il Mancuso di quest’anno non ha niente a che vedere con quello visto nella passata stagione, e non tanto per i gol ma per come mentalmente sia cambiato, tornando ad essere quello ammirato a Pescara prima di essere acquistato. Ottima partita di Stulac che recupera un’infinità di palloni e detta davvero bene i tempi della manovra, ma bella gara (seppur senza gol) di Andrea La Mantia, forse una delle migliori della stagione. Non è un dietro la lavagna, ci mancherebbe, ma non è sicuramente positiva la gara di Parisi che difetta molto (parliamo della gara di ieri) nella fase difensiva. Non convincono a pieno i cambi adoperati da mister Dionisi, soprattutto quelli del finale ma come detto, adesso, il tempo delle finezze è terminato; si guarda alla sostanza ed i numeri parlano chiaro con un Empoli che ormai è di fatto già alla tavola dei grandi.

C’è da tenere ancora un po’ la testa bassa, c’è ancora da portare dentro gli ultimi mattoncini per ultimare una casa ormai di fatto già pronta. Come detto la gara di Ascoli sarà di quelle toste, una gara che come già scritto rappresenta il primo (seppur non semplice) match point per chiudere i conti. Cio’ che dispiace è che è ufficiale che nessuno potrà essere allo stadio per questo finale di stagione, una beffa, per una squadra che avrebbe meritato i giusti festeggiamenti che dovranno invece essere molto contenuti anche al di fuori dello stadio.

20 Commenti

  1. Ragazzi piedi per terra, se per un episodio perdiamo a Ascoli e per caso la Salernitana vincesse col Monza si riapre tutto.
    La promozione è vicina, ma quest’articolo esagera dandola per scontata, con primo posto annesso

    • Concordo con te e mi meraviglio che chi scrive di calcio e non solo su questa testata non riesca ad inquadrare pienamente la situazione. E’ chiaro che anche a Salerno ce la possiamo giocare, ma appunto la Salernitana gioca sabato con il Monza e oltre noi ha Pordenone e Pescara…partite non impossibili.
      Io vorrei andare a Salerno già in serie A ma, appunto, la partita di Ascoli per questo diventa fondamentale.
      Non mi va l’idea di pensare di andare a Salerno magari con 5 punti di vantaggio perchè abbiamo magari pareggiato ad Ascoli e la Salernitana ha vinto contro i giocatori di Casino’….

  2. Bravi, esatto. Comunqe considerazione giusta di Cocchi, questa squadra non è tra le migliori che hanno lottato o ottenuto la serie A, come dimostrano i troppi pareggi. Troppe partite dominate e non vinte per errori sotto porta anche clamorosi o errori difensivi, sopratutto quando ci pressano sui cross nella nostra area, e questo è frutto di poca qualtà (alcuni gol sbagliati ad es. a Ferrara li ho ancora in mente) e di errori individuali (ieri due in difesa)

  3. Nota positiva ad ascoli non ci sara’ romagnoli, in evidente difficolta’.
    Nota negativa non ci sara’ mancuso. Prevedo una grande partita da parte di matos e bajrami, bajrami 2 partite consecutive non le sbaglia.

  4. Mi sono visto il finale dalle grate di un tornello del castellani dai ragazzi oltretutto Salernitana monza ho letto di 5 positivi nel monza finale di campionato allucinante con questa storia del covid

  5. Se abbiamo paura dell’Ascoli, mi domando che ci andiamo a fare in serie A ? Via, un po’ più di ottimismo, il “braccino corto” mi sa che ce l’abbiamo più noi tifosi che i giocatori.
    Vedrete che la squadra farà di tutto per portare a casa la vittoria, l’importante è che se avremo i soliti 15 minuti finali di difficoltà, sigillare subito la difesa e portare in fondo il risultato.

    • Sono d’accordo con Guido. Se abbiamo paura dell’Ascoli…. Non sono poi d’accordo con molti commenti letti sopra, troppi pareggi, squadra inferiore rispetto a quelle che sono andate in serie A etc. Anzitutto da quei pareggi dovremmo toglierne almeno 3, per errori arbitrali sesquipedali. Se facciamo un altro pareggio sabato prossimo, batteremo un record che già abbiamo eguagliato. Altro che inferiori. Sono stato nei miei commenti critico sulla partita di ieri, ma c’è un fatto netto e chiaro: le partite le facciamo noi e quando ci rimontano siamo noi, per superficialità, che concediamo. Altra cosa sarebbe pareggiare una partita totalmente dominata dagli avversari. Dobbiamo migliorare e soprattutto dobbiamo stare con la testa nella partita fino all’ultimo secondo di recupero. Per il resto aspettiamo che la matematica ci dica che siamo in A. Prima di allora restiamo con i piedi per terra e, per citare Trapattoni, “non dire gatto se non l’hai nel sacco”.

  6. Sarà una partita molto difficile l importante non è perderla con un punto sarei contento … guardando quello che fanno gli altri…. purtroppo se vincevamo ieri si poteva anche permettersi di perdere…. testa bassa e lavorare!!!! Forza Empoli … sono gli ultimi bicchieri che ubriacano !!!! Bordaaa bordaaa!!

  7. La mia paura è che sono troppe partite che non perdiamo, non vorrei che fosse proprio questa, certo se abbiamo paura di una squadra che ha 30 punti meno di noi, è inutile andare in A, si retrocederebbe subito,quindi sono convinto che se mette in campo subito la formazione giusta, e fà i cambi dovuti possiamo vincere e chiudere il campionato da primi.

  8. …dissento da molti vostri commenti, e dall’articolo di PE, ma spero siano, entrambi, solo giochi di scaramanzia. A costo di porta’ me.d a, io, sinceramente, non ho timore dell’Ascoli, noi siam lassù da tempo immemore, loro laggiù….un motivo ci sarà……..questo se tutto va in maniera “regolare”.

  9. Formazione per ascoli
    Brignoli
    Sabelli
    Nikolau
    Casale
    Terzic
    Stula
    Haas
    Zurkosky/Bandinelli
    Matos
    Bairami
    La mantia/Crociata

    4321 Crociata per pressare i loro difensori perche’ senza Mancuso….manchera’ oltre al gol anche la pressione nostra su inizio azione loro

  10. Perdi ad Ascoli (ma non sarà così) ed hai comunque sempre 4 punti di vantaggio sulla Salernitana e sempre che loro vincano contro il Monza. E non trascurerei il fatto che non è che il Lecce sia già in Serie A, visto che ha 6 punti di distacco da noi e un solo punto di vantaggio sulla Salernitana e che deve incontrare nell’ordine Cittadella, Monza(fuori), Reggina ed Empoli (fuori)

  11. David cosa dici, c’è La Mantia secondo te che pressa i difensori avversari,questo è poco ma sicuro,ricordati cosa ti dico io, se gioca La Mantia si perde di sicuro.

    • No infatti io metterei Crociata per pressare e giocherei con una punta sola 4 3 2 1 con Matos unica punta e due trequartisti come Bajrami e Crociata….
      Ma non sarà cosi

  12. Bisogna capilli, i criticoni e i bubboloni: l’Empoli un perde mai, almeno quando pareggia, lasciamoli sfoga’, poverini.

    • Bravo Claudio qui ci sono dei bubbolatori da serie A. Che si meriterebbero che il Corsi un giorno si rompa i santissimi ed, incassate le ultime plusvalenze dopo un anno di A prenda il filo e ci lasci al ns destino = al Prato o se volete alla Pistoiese.

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