Buona la prima! Senza cadere nei facili entusiasmi va detto però che l’Empoli che abbiamo visto ieri al “Castellani” è stato forse il migliore di questa stagione. Non a caso gli azzurri ritrovano la tripletta, cosa che non accadeva dalla gara interna col Perugia del 28 settembre scorso. Soprattutto trovano per la prima volta un’idea di gioco ed una identità di squadra. Sarà il nuovo modulo proposto dal mister già dall’inizio: il 4-3-3 di Marino sembra davvero una risposta tattica estremamente efficace per le qualità tecniche della squadra, tanto che abbiamo visto ieri più verticalizzazioni e attacchi in zona gol di quanti ne avevamo visti dalla prima di Campionato. Il tridente Bajrami-Mancuso-Tutino ha funzionato alla grande, si veda l’eurogol del 2-0 di Mancuso che dopo un palleggio ha insaccato a fil di palo dal limite dell’area e la manovra che ha portato al 3-1 con un rasoterra chirurgico di Henderson dopo uno scambio in velocità tra Bajrami e Tutino che ha servito al compagno l’assist vincente. E’ sembrato che gli azzurri si fossero svegliati da un letargo. Li abbiamo visti determinati, grintosi, con quella “cattiveria” agonistica che da tanto tempo la tifoseria chiedeva ed abbiamo visto per larghi tratti della gara una capacità di pressing ed una intensità che erano state merce rara nelle prime 21 giornate. Bene, lo abbiamo detto, il tridente offensivo, ma bene anche il centrocampo dove, alla sagacia tattica e alla linearità di gioco di Ricci (anche oggi a fare il play) hanno fatto ottima compagnia un Frattesi finalmente concreto e senza fronzoli ed un Henderson che, gol a parte, ha spaziato in lungo e largo su tutto il centrocampo dando qualità e geometria alla sue giocate e coronando la sua ottima prestazione col gol che abbiamo raccontato. In difesa si segnala l’infortunio di Brignoli che regala ai pitagorici il gol che dimezza il vantaggio ma si segnala anche una sua gran parata al 39’ della ripresa che toglie dalla ragnatela del “sette” un gran tiro dalla distanza del neo entrato Gerbo e conduce per mano la squadra verso più tranquilli ultimi minuti di gara. La linea a quattro dietro ha comunque funzionato bene, con i due centrali Maietta e Romagnoli senza sbavature e gli esterni, Fiamozzi e Balkovec, chiamati ad una più attenta fase difensiva ma pronti a guadagnare metri quando il movimento dei compagni davanti apriva spazi.

Le note liete della gara di ieri finiscono qui e non devono essere assolutamente lette come un giudizio – che sarebbe presuntuoso e sommario – sulla squadra post-mercato di gennaio e sul nuovo mister. Ci vorranno altre prove convincenti come quella che abbiamo visto ieri sera per creare nell’ambiente quell’entusiasmo e quella fiducia che si erano un po’ smarriti. Troppe le prove incolori alle quali abbiamo assistito, troppe volte abbiamo visto false ri-partenze per crearci illusioni. Piedi ben piantati per terra e lavoro, molto, da parte di tutti, di quelli che ieri c’erano già e di quelli che ieri sono arrivati. Intanto però – finalmente! – abbiamo un giorno dopo con il sorriso. Un sorriso che, ne siamo certi, qualcun altro, che oggi non c’era, ha condiviso con noi. E questo ci rende il vuoto leggermente più lieve.

42 Commenti

  1. Grandi meriti all’allenatore Marino. Con gli stessi giocatori che hanno giocato con il Chievo e in parte con la Juve Stabia, abbiamo visto un’altra squadra in campo. Reparti ben collegati, sempre vicini, velocità estrema quando è servita, gioco quasi a memoria. E’ quello che chiediamo da tanto tempo e che ieri sera abbiamo visto. Una rondine non fa primavera ed è opportuno avere conferme nelle prossime due tre partite. Cominciamo però timidamente a sorridere per una prestazione che ci ha fatto vedere tanti aspetti di questa squadra: l’aggressività, la sofferenza, la capacità di attendere e colpire al momento giusto. Chapò a Pasquale Marino allenatore serio, di poche parole, ponderato e soprattutto preparato.

  2. Primi venti minuti benissimo, poi dopo il 2-1, siamo calati e ho temuto. Il secondo tempo siamo partiti bene ed abbiamo anche tenuto bene il campo atleticamente.
    L’unico plauso a Muzzi è aver ridato a questa squadra una condizione atletica accettabile, per il resto mi sembra che i due romani della panchina ci abbiano capito ben poco. Squadra nuova? Per 8/11 ieri era quella vecchia per cui la scusa non regge. Grande Marino, grande The Normal One

  3. Potrei scrivere una stupidaggine Ma va recuperato stulac quello che a Venezia faceva il frangiflutti tant’è che era sempre fra gli ammoniti ma più che altro per dare una alternativa a Ricci che probabilmente avrà anche un momento di calo o sarà squalificato…….

  4. È chiaro che Marino ha inciso anche se è arrivato da pochissimo, sia sul fattore “testa” che su quello prettamente tecnico, ma è anche indubbio che tolto Veseli e dentro Fiamozzi, inserito Henderson a centrocampo e Tutino al posto di La Gumina,qùesti 3, hanno portato grinta e qualità che hanno trascinato tutta la squadra. E si è visto un Frattesi meno frenetico e più portato al gioco di squadra. Se proprio si deve cercare il pelo nell’uovo è nella zona centrale del centrocampo che con Ricci si patisce leggermente quando gli avversari vengono avanti perché ha il vizio di arretrare un po’ troppo e non è mai addosso a chi poi tira in porta da posizione centrale e difatti gli unici tiri pericolosi del Crotone son venuti sempre da lì. Comunque 18 anni e avrà tempo di migliorare su questo aspetto anche in considerazione che le sue partite risultano sempre positive. Grande partita con 3 attaccanti ( Bajrami una vera sorpresa come esterno) rapidi e un Tutino stratosferico. Veramente curioso di vedere il tridente con La Mantia nel mezzo e se a fargli posto sarà Mancuso o Bajrami. Di sicuro recuperato Moreo anche l’attacco è Ok. Grave l’errore di Brignoli, ma credo che nel finale si sia riscattato alla grande perché nonostante avessimo meritato di vincere con scarto anche più ampio senza quelle due parate finali su un ipotetico 3-2 sarebbe stato un finale da apprensione.

    • già alla prima uscita mi aveva colpito. rapido…sa spaziare….piedi buoni…spirito giusto.Lui e Tunino gli uomini della svolta.

    • O Nino !
      Ancora che scrivi ?
      Con tutte le cappellate che hai scritto e che continui scrivere pensavo ti avessero bloccato in qualche modo !
      Se veramente immarcabile ! Un vero numero 9 da tastiera
      Complimenti !!!!!

  5. Mi sembra che ci sia problema di abbondanza a centrocampo e attacco.
    Ci possiamo anche permettere di far giocatore un giocatore per tempo senza abbassare la aulica tecnica.
    Invece sui due centrali non ho capito chi sono le possibili alternative.
    Chi gioca al posto di maietta a Cittadella? Sierralta? Il cileno non sembra male.

  6. È presto, troppo presto, ma bravo Marino.
    Mi sono piaciuti molto (a parte Tutino, forte davvero) Bajrami e Henderson.
    Un plauso anche a Fiamozzi, vero terzino (bellissimo il cross per il primo gol).
    Segnali incoraggianti.

  7. ieri anche alcuni singoli hanno reso meglio del solito ma ce ancora margine di miglioramento.
    anche maietta e romagnoli se sono protetti bene dal centrocampo hanno sbagliato poco e niente.
    ce molto da lavorare e quello di ieri è soltanto l’inizio ma si vede già un idea precisa di quello
    che l’allenatore vuole sul campo. direi che con fiamozzi,henderson e tutino a posto di veseli,dezi e la gumina la qualità si è alzata di molto. curioso di vedere la mantia come potrà rendere in questo modo
    e poi chi sarà il titolare tra mancuso e ciciretti (o bajrami a questo punto).

  8. Viviamo alla giornata, amici. Partita per partita. Poi a fine marzo si vede dove siamo in classifica e ci si regola di conseguenza.

    • Io sinceramente credo che non a avremo grossi problemi a raggiungere il secondo posto.Domenica sarà fondamentale non perdere male.Infatti anche in caso di sconfitta immeritata,lanceremmo un forte segnale che siamo tornati e che le pretendenti alla serie A avranno un avversaio in più contro cui scontrarsi fino alla fine.Se invece usciamo indenni se non addirittura vincenti, risaliremo talmente tanto la classifica che corta come e’, ci proietterebbe già in zona play off.E questo dimostra che l’annata seppur nata e protrattasi male, ci lascia la possibilità di correre per la promozione, anche diretta.Non capita spesso che nel girone di ritorno 10 squadre, lo dice la matematica, potranno lottare con ampie speranze per la serie A.E poi ieri abbiamo visto anche il carattere, cosa che non vedevamo da mesi.Nel secondo tempo, senza mai rinunciare a giocare, abbiamo subito un tiro e da lontano.Da grande squadra. Dimentichiamoci quello che è stato.E’ cominciato un altro campionato …

        • 7 Punti di svantaggio dopo un girone fallimentare in cui hai cambiato 2 allenatori.Ora hai rivoluzionato la squadra mettendo 5/6 innesti titolari che assieme all’allenatore ti garantiscono tanto di piu.Ma proprio tanto.Non c’è stata fino ad ora una seconda Benevento.Perche’ non potremmo arrivare secondi?Trovi squadre migliori di noi almeno sulka carta?

  9. Se il buon giorno si vede da mattino. Buona la prima! È cambiato totalmente l’atteggiamento e la disposizione in campo. Tutti hanno giocato con più intensità, convinzione e coraggio, tentando giocate veloci e in profondità che prima non si sognavano nemmeno. In campo sempre corti, per la gran parte della partita il pressing iniziava già dall’area del Crotone, in difesa tutti più attenti e più vicini agli avversari, specie sugli angoli. Prima la squadra era sempre lunga, nessuno si muoveva e nessuno si prendeva responsabilità e facevano sempre il passaggio all’indietro, sugli angoli difendevano sulla linea dell’area piccola, lasciando tutto il resto del campo agli avversari…
    Questo è quello che vuol dire avere un allenatore vero! Avanti così!!!

  10. Vinta una battaglia.. ma per vincere la guerra e toglierci da questa situazione bisognerà aspettare ancora qualche partita e vedere se questo è davvero l’inizio della risalita. Giocatori che si sono svegliati da soli o allenatore che li ha svegliati? Certamente i nuovi acquisti hanno contribuito a questo cambiamento perché dopo la prova con il Chievo hanno ritrovato il ritmo partita … e si è visto eccome. Quello che non si capisce è tutta la fiducia che sia stata data a Mu.z.zi anche dopo il pareggio interno con il Livorno (per dir la verità non si capisce come gli sia stata data anche prima di quella partita … Che serva di insegnamento perché negli ultimi 2 campionati di errori ne sono stati fatti tanti … rincorrendo giocatori inutili e puntando sempre su allenatori emergenti ( anche il tanto decantato Zanetti è out e se si guarda anche dove è il Venezia non mi pare che anche Dionisi abbia fatto niente di buono). Marino è un allenatore esperto e preparato e il gioco che si è visto ieri per la prima volta non può essere solo un caso. A Empoli se sei un bravo giocatore o un bravo allenatore non puoi che avere il giusto successo e son sicuro che da qui in avanti il nostro campionato cambierà anche se non dovremo porci obiettivi di serie A … ma giocare partita per partita e fra una decina di partite vedere dove ci troveremo …….Mi pare comunque che in ogni reparto sia arrivato l’uomo giusto a partire da Fiam.ozzi, transitando per H.end.erso.n e arrivando a Tut.ino … e non me ne voglia il biondino che è stato ceduto a peso d’oro … fra lui e l’ex Cosenza c’è come dal giorno alla notte e se è sceso in B lui non so come sia pensabile che l’altro adesso si ritrovi in A. Ci smentirà tutti? Me lo auguro per lui ……… e che segni a ripetizione!

    • Caro Mork, ieri abbiamo avuto la dimostrazione che un bravo allenatore sa valorizzare i giocatori e tirar fuori il loro meglio. Non è una novità: chi ha seguito il calcio sa che molti talenti sono stati sacrificati da allenatori scarsi e messi in luce da altri allenatori bravi. Muzzi stava bruciando, e sotto alcuni aspetti ha bruciato, molti giocatori ed è stata una fortuna che è andato via. Non sappiamo se La Gumina con un altro allenatore, bravo come Marino, avrebbe dato qualcosa in più e messo il luce tutte le sue potenzialità. Dopo tutto se lo hanno preso in A qualcosa di buono saprà fare, non credo al caso.

      • Caro Mork il Venezia con la squadra costruita in dieci giorni dopo il ripescaggio e il peggior organico della B sta facendo il miglior campionato di tutti ed esprimendo il miglior gioco

        • E difatti adesso lotta per andare in A … Mi pare che esprimendo il miglior gioco come dici tu sia strano che in classifica si trovi insieme a chi ha vinto 2 partite su una 15. Se giochi bene vuol dire che i giocatori di qualità comunque li hai, ma se hai 27 punti in classifica non è che io come tifoso ne sarei molto contento. Gli allenatori vincenti e bravio son quelli che portan punti in classifica. Ad oggi Dionisi non ne ha portati e il suo campionato non può esser definito in maniera positiva … da oggi in poi non lo so … vedremo.

      • Caro Calamitor … questo è quello che ho risposto ad un altro utente l’altro giorno:

        ” Spesso son gli allenatori che fanno progredire i giocatori, con il senso della posizione, con la convinzione etc. etc. Guarda Koulibaly L’ANNO PRIMA CHE ARRIVASSE SARRI ERA UN GIOCATORE DA METTERSI LE MANI NEI CAPELLI … con Sarri in panca è cambiato dal giorno alla notte. ”

        Quindi è quello che penso anch’io.
        Il tutto era riferito a Nikolaou, anche se è chiaro che non tutti possono aver margini di miglioramento.
        Riguardo a La Gumina dopo un anno è mezzo che è a Empoli, dopo che è cambiata la guida di 4 allenatori io, seppur qualche goal lo ha segnato, non lo ho mai visto giocare come dovrebbe fare una punta, cioè saltando qualche volta l’uomo, colpendo la palla di testa almeno qualche volta a partita, facendo un uno due con il compagno vicino, stoppare decentemente un pallone etc. etc. perché purtroppo c’è dell’ etc. etc.
        Comunque il mio era un paragone fra lui e Tutino e mi pare che pur essendo arrivato da una settimana in due partite ha gia fatto vedere di che pasta è fatto mentre l’altro ogni domenica si aspettava che esplodesse DA MESI E MESI. Finche non si è scoperto che sapeva almeno battere i rigori in maniera egregia. ma anche quello un fuoco di paglia visto che il terzo se l’è fatto parare. Grazie a lui la vittoria sull’Ascoli? C’è mancato un pelo che non scivolasse prima del tiro. Che dire…. se si pensa che con Marino sarebbe venuto fuori il giocatore da 9 milioni di euro (o magari anche da meno) …. peccato che non sia rimasto e che Tutino sia arrivato … Non discuto l’impegno che ha sempre messo in campo …ma questo non va certo a suo favore visto i risultati ottenuti.
        Detto questo non ce l’ho certo con La Gumina è gli auguro le migliori fortune, di smentire me e tutti quelli che non credono che sfonderà MA A EMPOLI NON HA DIMOSTRATO UN BEL NIENTE NE A LIVELLO DI PRESTAZIONI,NE A LIVELLO DI GOAL E SOPRATTUTTO NE A LIVELLO TECNICO! Niente insomma che potesse far intravedere margini ulteriori di miglioramento … almeno per me ….

  11. Manca ancora un po’ di condizione fisica, ma la squadra c’è e come se c’è, e può dire la sua anche per la promozione diretta. Ottime le fasi di attacco sulle fasce (Fiamozzi e Frattesi a dx; Balkovec e Tutino a sx), centrocampo più arretrato e più a protezione della difesa. Manca forse un centrocampista che possa inserirsi centralmente nella difesa avversaria, e l’unico che lo può fare è Frattesi, spostando sulla fascia o Bahirami o Mancuso, con La Mantia centrale. Importante il recupero di Stulac, che nei 10 min finali ha mostrato sacrificio per la squadra, mai avuto prima.

  12. Carissimi, la serie B è un campionato particolare, salvarsi significa essere ad un passo dai playoff (ora 4 pt, e 8 pt promozione diretta) e i giocatori lo sanno. Deve essere uno stimolo in più per la squadra. E poi se ci credono a Spezia, Pescara e addirittura a Pisa, non vedo perché non debba crederci la nostra squadra che ha quasi ridicolizzato l’armata crotonese (il primo tempo poteva finire anche 4 – 0, senza discussione)

  13. Direi di andare in massa….a cittadella per fare sentire il nostro calore…forza tifosi diamo una mano ai ragazzi…e all allenatore..ricordiamoci il centenario…

  14. Calma ragazzi… sembra di essere le nane che si esaltano alla prima vittoria.
    Finalmente si è goduto ma la strada è lunga

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