La prima settimana di gennaio ormai da qualche stagione vede i principali campionati di calcio fermi, l’avvio del calciomercato cosiddetto di riparazione. Quella sessione in cui chi ha sbagliato qualcosa cerca di rimediare, ma spesso si pone le basi per le trattative estive. Spesso si possono fare affari, altre volte si fanno scelte che si rivelano sbagliate. Anche gli azzurri sono al centro di alcune trattative, anche se per il momento sono a livello embrionale. Noi analizziamo tutti i movimenti dell’Empoli  negli ultimi anni, per fare una sorta di cronistoria delle ultime sessione invernali.

2013-14- Quattro le operazioni in questa sessione; Lorenzo Tempesti per fine prestito dal Cuneo per poi esser girato al Gavorrano. Il difensore Luca Martinelli dal Chievo e Pratali svincolato, mentre a centrocampo in prestito dal Crotone via Sampdoria la dirigenza azzurra si assicura le prestazioni di Eramo. Due sono le cessioni: Camillucci al Cuneo e Romeo alla Juve Stabia.

2014-15- Prima stagione in serie A dopo la promozione dell’anno precedente conquistata dalla truppa di Maurizio Sarri: si registra l’arrivo del difensore Michele Somma con la formula del prestito dalla Roma, dell’australiano Joshua Brillante dalla Fiorentina. In quel caso si trattata di prestito di 18 mesi con la possibilità della società viola di riscattare il calciatore. Dal Milan arriva in prestito Riccardo Saponara, per il ravennate quello alla corte di Sarri è un ritorno. Bianchetti torna al Verona per fine-prestito stesso discorso per Perticone al Novara e Laxalt all’Inter. Breve anche la parentesi di Aguirre, che torna all’Udinese. Finisce l’avventura in azzurro di Moro, il centrocampista passa alla Salernitana, Shekiladze passa al Latina.

2015-16- Una sessione di mercato vicino all’immobilismo, anche perchè gli azzurri ci arrivano a seguito di un girone d’andata davvero eccezionale: dopo la sconfitta di Frosinone la truppa di Giampaolo ingrana la quinta è mette insieme risultati in serie esprimendo un gioco di ottimo valore. Ne consegue che la dirigenza fa soltanto una operazione in entrata: quella del difensore Ariaudo dal Sassuolo, Ronaldo finisce la sua avventura perchè svincolato e Barba viene ceduto in Germania allo Stoccarda.

2016-17- La vittoria con il Palermo nello scontro diretto aveva permesso di arrivare alla pausa invernale con una certa tranquillità: Arrivò per fine prestito l’esterno Luca Bittante dal Cagliari per poi essere girato alla Salernitana. Dallo Zemun in prestito si registra l’arrivo di Pejovic e quello dell’allora sconosciuto Miha Zajc dall’Olimpia Lubiana a titolo definitivo. Sulla trequarti si punta su El Kaddouri dal Napoli e in attacco Thiam dalla Juventus. Fra le cessioni, spicca quella di Saponara alla Fiorentina con la formula del prestito biennale alla vigilia di una partita che si rivelerà molto importante a Crotone, poi persa 4-1. Maiello approda al Napoli in prestito, mentre si interrompe il rapporto con Gilardino acquistato la precedente estate.

2017-18- Pochi movimenti ma significativi quelli della dirigenza azzurra, che dopo aver esonerato Vincenzo Vivarini con Aurelio Andreazzoli il 17 dicembre, si assicura le prestazioni di Domenico Maietta prelevandolo dal Bologna (autentico lusso per la categoria), e Rodriguez arrivato dal Chievo con la formula del prestito biennale. Lo spagnolo prima di infortunarsi mette a referto quattro reti. Arriva anche lo svincolato Matteo Brighi, autore della rete che apre le danze nello scontro diretto contro il Palermo e negli ultimi giorni di mercato in arrivo dal Milan in prestito il portiere brasiliano Gabriel. Viene ceduto in prestito al Bologna Simone Romagnoli e Seck torna alla casa madre; la Roma. Simic torna alla Sampdoria mentre Zappella, Picchi e Chanturia rispettivamente al Cuneo, Pistoiese e al Lokomotiv Tbilisi.

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6 Commenti

  1. Il mercato di gennaio non è mai stato “fondamentale” per la recente storia dell’Empoli.
    O meglio, nel 2016/17 l’acquisto di Thiam significò la certezza che quell’anno si puntava solo al paracadute…
    I miei ricordi, invece, vanno all’ultimo inverno passato in C1 quando il presidente Corsi,senza alcun “messia” accanto, ma con il lavoro di uomini-consiglieri capaci, acquistò Carmine Esposito (e Arcadio)…

  2. Spero non venda nessuno, soprattutto Zajc.
    Servono forse uno o due uomini d’esperienza sull’asse centrale per garantire più stabilità alla squadra soprattutto in fase difensiva: un centrocampista ed un difensore.
    E tornare al 4312.
    Io Iachini non l’avrei mai preso, mi sembra anche un allenatore contrario allo stile dell’Empoli che ha sempre comunque proposto bel calcio

  3. Iachini è l’anticalcio x eccellenza. La cosa grave è che la società lo abbia preso. Secondo me un brutto segno. Speriamo che non si voglia puntare al paracadute.

  4. la senzazione che spero non sia vero ma empoli frosinone e chievo siano quelle della retrocessione vediamo se la società ci smentisce noi tifosi facendo degli innesti giusti .

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