Il Presidente azzurro, Fabrizio Corsi, ha parlato attraverso le colonne de “Il Tirreno” per fare il suo personale disegno del 2019:

«Ci siamo lasciati alle spalle un anno meraviglioso – spiega – per noi empolesi è stato quello della promozione dei record, è stato ricco di gioie e di soddisfazioni. Lontano dalla nostra città ci ha dato lustro e grande visibilità. Forse in città questo aspetto non si raccoglie completamente, ma per noi è un motivo di orgoglio e anche uno stimolo a dare sempre qualcosa in più».

Le quattro sconfitte consecutive di fine anno, insomma, non cancellano i mesi vissuti in precedenza.

«Esatto. Certo arrivare a questa mini-vacanza con 4 sconfitte sulle spalle non piace a me e non piace a nessuno. Ma intanto chiudiamo il 2018 in Serie A e con una posizione che vale la salvezza. Ma soprattutto siamo in linea con i nostri obiettivi. A parte il ko di Torino, nelle altre 3 sfide perse potevamo fare punti per quello che ha detto il campo. E, in generale, la squadra ha dimostrato di avere le qualità e la convinzione per giocarsela fino alla fine. In più a Empoli c’è un ambiente ideale per aiutarci a raggiungere il traguardo».

Ambiente che ora si aspetta anche qualcosa dal mercato…

«C’è l’intenzione e la voglia di migliorarci. Fra me, il tecnico Iachini e i direttori in questo senso la sintonia è totale. Abbiamo anche già le idee chiare, se è per questo».

Davvero? E chi prenderete?

«Ho detto che abbiamo le idee chiare, ma non sempre è facile o possibile concretizzarle. Vedremo».

Al netto del mercato, lei crede in questa salvezza?

«Molto. E non solo io, tutti noi. Ripeto, arrivare alla sosta con un poker di sconfitte non piace, ma se mi volto indietro dico che rispetto a un paio di mesi fa siamo meno depressi. O almeno i segnali confortanti non mancano. Tutti sappiamo, ad esempio, che dobbiamo prendere meno gol e in questo senso il comportamento della difesa contro l’Inter lascia ben sperare».

Anche se non basta.

«No è vero, non basta. Ma pensiamo anche ai margini di miglioramento che l’Empoli ha. Ce li hanno in tanti, è vero, ma noi ci siamo presentati all’ultima sfida del 2018 con un ragazzo del 2000, Traore, fra i titolari. E con altri giovanissimi come RasmussenBennacer o La Gumina. Parlo di ragazzi che hanno un potenziale enorme e che, sono convinto, miglioreranno ancora molto permettendo a tutta la squadra di migliorare. Al momento credo che l’Empoli abbia fatto vedere il 70%, massimo l’80% del suo potenziale».

Torniamo all’anno appena concluso: tante belle cose ma anche momenti complicati: il peggiore?

«L’esonero di Andreazzoli, senza dubbio. È un maestro di calcio e una persona speciale. Per un mese ho riflettuto sul fatto che la sua idea di calcio potesse o meno portarci i miglioramenti che servivano. Ho e abbiamo ritenuto di no, ma questo non toglie niente alla persona e al professionista. Anzi, la stima è immutata e gli auguro di trovare la panchina di una big perché a mio avviso lui merita e vale una big».

Il 2018 è stato anche l’anno della seconda parte della trasformazione societaria: l’arrivo del dg Pecini, la promozione di sua figlia Rebecca alla carica di vice-presidente. Come sta cambiando l’Empoli?

«Io non mi sento vecchio, tutt’altro. Ma ho un’età ce l’ho e la società aveva bisogno di freschezza, di idee moderne. Siamo andati in questa direzione e sono convinto che questo gruppo dirigenziale garantisca il presente e il futuro dell’Empoli. Ci sono ancora cose importanti da fare».

Quindi l’Empoli cambia ma i giovani, e non solo in campo, restano sempre le prime scelte?

«Esatto. Era e resta la nostra filosofia. Oggi ci sono club concorrenti che hanno più punti di noi ma che stanno portando avanti una politica di prestiti e ingaggi pesanti che non è nella nostra storia e, soprattutto, non ci porterebbe vantaggi».

Il 2019 è appena iniziato: è corretto dire che al nuovo anno Fabrizio Corsi chiede la salvezza e lo stadio?

«Assolutamente sì».

E con quale priorità?

«Sono due obiettivi importanti e ambiziosi. Dico la salvezza ma per un motivo semplice: ho meno certezze. Ripeto, la squadra ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per giocarsela. Cercheremo di rafforzarla e, con la crescita che avverrà grazie al lavoro quotidiano, contiamo di raggiungerla. Quando si parla di cose di campo, però, esistono anche fattori esterni. Come la fortuna. E noi, per ora, siamo in credito».

E lo stadio?

«In questo caso sono ancora più fiducioso perché al Comune abbiamo portato un progetto che tiene conto delle linee guida che proprio l’amministrazione ci aveva indicato. Ci tengo moltissimo, però, perché lo ritengo un fiore all’occhiello non solo per l’Empoli. Certo la nostra società, che ha già un centro sportivo che tanti c’invidiano, con uno stadio moderno può entrare a far parte del ristretto club delle eccellenze del calcio italiano, ma sarà anche un gioiello e un motore di sviluppo per tutta la città»

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34 Commenti

  1. se raggiungiamo questi due obbiettivi STADIO E SALVEZZA Empoli diventerà un fiore all’occhiello e i tifosi del territorio empolese e non solo si appassionerà ancor di più , EMPOLI DEVE CRESCERE

  2. Quindi dei 4 giocatori ricordati, nessuno sarà ceduto. E infatti mi sembrava pazzesco che qualcuno pensasse a vedere Traorè. Per il resto è evidente che rimane Iachini, mentre ipocritamente si dice che nonno Aurelio dovrebbe andare a una big. E le 4 sconfitte? Beh, fanno male però si continua così. C’è una certa tenacia nello sbagliare.

      • certe volte invece di limitarsi a guardare il risultato bisognerebbe vedere anche come arriva…… giocare bene alla lunga paga e giocare male alla lunga paga molto molto meno

        • Con Andreazzoli il giocare bene non stava pagando per niente…ma voi col giocare bene c’avete fatto un mantra intoccabile: “Bisogna giocare bene! Se pensi che vada bene giocare male vuol dire che sei retrogrado!” e illuminati discorsi simili.
          Quel che conta sono i numeri, punto, e i numeri dicono che con Iachini abbiamo vinto il triplo delle partite che con Andreazzoli.
          E non venitemi a dire che Andreazzoli ha avuto un calendario più difficile: contro le ultime due non c’ha giocato Iachini.

          • Se ti garbano tanto i numeri guarda anche quante volte hai tirato in porta fra Torino e Inter…… pensi che con un tiro in due partite si possa arrivare alla salvezza? oppure credi di vincerne tante partite subendo 31 tiri come contro l’Udinese? E’ vero che abbiamo pareggiato a Chievo e Frosinone ma con la Spal è stata la solita zuppa oltretutto erano in 10….

  3. Tutti amavamo Andreazzoli. Tutti! Ma perchè amici un si lasciano parlare i numeri? Con lui eravamo a 6 punti e penultimi. Iachini ci ha preso, ha fatto 10 punti e siamo quartultimi. Basta: Un dico artro.

    • forse perchè con Andreazzoli abbiamo giocato in casa con Roma Milan Juve Lazio…. con il Cagliari squadra alla nostra portata abbiamo vinto senza soffrire………. poi in serie A si sa, in trasferta è difficile per tutti

      • A Chievo ci s’è pareggiato solo noi, a Frosinone ci manca poco si perde, a Genova ci hanno preso in giro ridono ancora.. queste non erano partite per noi? E la Roma di quel periodo ne vogliamo parlare? Perché sembra che con Aurelio si facesse calcio spettacolo e non è così… i tempi di Sarri e Giampaolo sono finiti!!! Soprattutto i giocatori

        • Gianni non credo che se La gumina e Zajc a chievo sbagliano gol da un metro dalla porta (più uno annullato per un centimetro) o Caputo sbaglia il rigore con la Rma o Capezzi sul 1-2 regala un rigore al Frosinone sia colpa del mister, per non parlare dei nove pali…….. il problema è non passare mai il centrocampo non tirare mai in porta non avere un minimo di gioco……. con l’udinese abbiamo subito 31 tiri gli stessi che aveva subito la squadra nelle partite con Andreazzoli…….

          • Beh con i se si va poco lontano… se il portiere non la combina allora si pareggia con la Samp e se qualche centrocampista ogni tanto sapesse anch difendere si pareggiava anche con l’Inter…ma senza se e ma i punti sono zero. Anche io vorrei vedere giocare a calcio, ma quest’anno secondo me non ci sono i giocatori per farlo, ci voleva una via di mezzo, non snaturarci ma neanche stare a fare cinquanta passaggi per poi spegnersi davanti la loro difesa e prendere gol in contropiede. Non mi piace Iachini ma parlare dopo è facile come sempre nessuno saprà mai dove saremmo adesso con l’albero di Natale del nonno. Perché anche le ultime formazioni di andreazzoli iniziavano a snaturare il modulo, anche lui stava iniziando a coprirsi di più, con pochi risultati perché, per fare un esempio, non abbiamo rugani Tonelli Mario rui e hisay ma di Lorenzo Maietta silvestre e Pasqual. E due ragazzi davanti la difesa, cioè dove bisogna mordere gli stinchi. Anche questo è difficile da non vedere per esempio…

    • Iachini ci ha portato dove??
      Dimmi dove si è vista la mano di iachini in quei 10 punti in 4 partite??
      Si è visto il culo altroché.
      Iachini sta svalorizzando mezza squadra e con lui gioca titolare gente improponibile.
      E non uscite con la storia che la gumina è migliorato con lui perché non è vero.
      Ora ha fatto 2 gol ma io vedo ancora numerose lacune, che colpa aveva aurelio se con sassuolo milan chievo davanti porta si mangiava il gol??
      La verità è che questo atteggiamento difensivo e di gestione completa della palla degli avversari sta sfinendo la squadra.
      E c’è da ringraziare andreazzoli se traore è esploso che lo ha inserito in una squadra propositiva.
      Se debuttava con questo catenacciaro andava in difficoltà come molti altri.

      • Sono d’accordo con te, e non è assolutamente vero che non ci sono i giocatori per giocare a calcio perché fino a 6-7 partite fa lo facevamo eccome… e giocando così difensivamente subiamo più tiri in porta di prima (considerate sempre le squadre con cui abbiamo giocato rispetto a quelle con cui abbiamo giocato quando c’era Andreazzoli e fate il conto tiri in porta e gol subiti… l’ho sempre detto e lo ridirò in eterno… se con questo il culo finisce, finisce la pacchia…o ragazzi gnamo venvia ma che le vedete le partite o no? Ma di che si ragiona…

  4. “ora la squadra è meno depressa” certo come no, infatti a Torino eran proprio dei leoni nel pieno dell’entusiasmo!! e meno male che s’è giocato con un’Inter impresentabile, perché noi s’è fatto una partita ridicola e un’Inter normale ce ne faceva 5!!! “siamo in credito con la fortuna” altra falsità clamorosa, Aurelio era in credito, Iachini è nettamente in debito e la somma fa pari, al momento abbiamo i punti che meritiamo, ma in compenso non abbiamo più gioco, si entra in campo schiacciati dietro e sperando arrivi prima possibile il 90esimo! Dall’arrivo di Iachini si meritava sconfitta con l’Udinese, pari con l’Atalanta, vittoria a Ferrara e pari col Bologna…5 punti invece dei 10 fatti col fattore cu*o, ora si sarebbe dietro il Bologna e senza speranze

      • Alla fine contano i punti…fatti in quale modo ha poca importanza…io comunque mi affido solo alla scaramanzia…si finisce con l’ Inter…è successo 3 volte…ma nelle 2 volte al Meazza ci siamo arrivati già salvi…e siccome non c’ è 2 senza 3…😉😉

  5. Il se e i ma sono le considerazioni degli stupidi, contano i fatti e quelli dicono che Iachini ha fatto dei punti e Andreazzoli si rendeva ridicolo giocando bene e perdendo sempre, i discorsi li porta via il vento, i fatti rimangono.

  6. Bravo Corsi questi tifosi non ti meritano, forse fanno il tifo per le grandi, e in seconda battute sono per l’Empoli, ma se sei intelligente vai per la tua strada che stai facendo discretamente bene.non fare debiti per comprare giocatori finiti o rotti.
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  7. In credito con la fortuna??? Corsi io ti voglio bene e ti farei un monumento, ma la scelta di Iachini anticalcio che ha avuto più fortuna che altro, beh, è alquanto azzardata. Fare il mercato con Iachini è un grave rischio. Spero di sbagliarmi ma la svalutazione di alcuni, la fortuna del secondo contro la sfortuna del primo sono dati inconfutabili.

  8. Per Andreazzoli tutta la vita!
    Veramente ipocrita la risposta del Presidente che gli augura una grande squadra…
    Però c’è solo da augurarsi che la squadra sia debitamente rinforzata e che non si debba sostituire Iachini, che ad oggi oltre il cu.lo non ha ancora trasmesso neppure quella grinta-cattiveria necessaria per raggiungere la salvezzA.
    Inaccettabile infine l’espulsione e le 2 giornate di Krunic al 90 sul 3-0. Giocatore tanto decantato ma troppo discontinuo che invece potrebbe e dovrebbe essere più determinante.
    Con Gabriel Luperto Castagnetti e Donnarumma oltre a i Nonno ci potevamo salvare tranquillamente.

  9. Vediamo come va i’mercato, amici. Iachini ha trovato una squadra non sua. Adesso la farà modellare come vuole. Soltanto dopo ( e passati i tre scontri diretti) potremo giudicarlo.

  10. A me sinceramente la cosa da tifoso che dispiace di più è il CAMBIO improvviso ad una filosofia di calcio davvero bella e consolidata negli anni e perciò diversa totalmente e fortunatamente da Chievo Frosinone ecc… che hanno portato l’Empoli ad essere la squadra più vista dai tifosi delle altre squadre dopo la loro ovviamente. Ora siamo diventati LA MENO VISTA stranamente…. Anch’io con l’Inter é stata forse la prima volta in decenni che sono andato a prende 1 caffè sennò mi addormentavo già nel primo tempo cosa che io dico neanche in serie C!!!!!!

  11. Ste65 rispetto il tuo pensiero ma, perdonami, come si fa a dormi’ mentre gioca l’Empoli? A me in 47 anni un m’è mai capitato. Specialmente in serie A.

  12. A Chievo ci ha pareggiato l’Inter e mi sembra che lo stesso Chievo abbia anche pareggiato a Napoli.
    Ci si dimentica il gol sbagliato da La Gumina a 50 cm dalla porta?
    È’ stato colpa di Andreazzoli quell’errore?
    Col Chievo sarà dura x tutti adesso.
    A Genoa ci ridono per quale motivo?
    Abbiamo preso due pali…
    Allora dovrebbero riderci dietro per essere stati polli a non vincere a Ferrara in 11 contro 10.
    I risultati spesso sono figli degli episodi e gli episodi hanno girato spesso a favore di Iachini e non di Nonno Aurelio.
    Il presidente dice che la squadra non è più depressa: con il Torino invece mi sembrava depressa all’ennesima potenza.
    Non capisco dove sono i miglioramenti che lui vede.
    Subiamo come e più di prima, non solo nel punteggio, ma sopratutto nel gioco.
    La cosa triste, come detto da altri, è vedere il cambio di mentalità in appena pochi giorni.
    È incredibile la tristezza e lo scarso entusiasmo che c’è adesso allo stadio.
    Io, rispetto prima, ci arrivo già rassegnato.
    Rassegnato a vedere uno spettacolo indecoroso, rassegnato a vedere che il talento viene relegato in panchina e che nonostante questo non si vedono miglioramenti.
    Sul discorso dello Stadio invece la penso come lui.
    È una occasione di crescita per la società è lo sarà per la città.
    Sarebbe bello che come ciliegina sulla torta fosse condito anche da uno spettacolo sul campo all’altezza dell’investimento.
    Do per scontata la salvezza e mi auguro che ciò sia di sprone a voler riprendere in mano una certa filosofia di gioco (con Iachini o senza Iachini) senza remore, conscio che alle lunga paga sempre, sia per i risultati sul campo che a livello mediatico.
    Non esistono solo i Sarri, i Giampaolo, gli Andreazzoli.
    Ci sono tanti allenatori emergenti che fanno vedere un buon calcio.

  13. Mi voglio salvà, Giovanni. Quando c’era da criticà ho criticato, tranquillo (Donnarumma Castagnetti e Gabriel non li avrei lasciati, Nonno Aurelio non lo avrei esonerato ecc.) ma viste le scelte societarie, a che serve piangere e rimpiangere? Sono abituato a pensare che una piccola realtà come la nostra possa salvarsi solo se tutti remiamo dalla stessa parte.
    Ciao, buonanotte.

  14. Ma come fate che con andreazzoli andava tutto bene? Per fare sei punti sono occorsi quattro mesi di campinato.. più subito l eliminazione dalla coppa italia.. abbiamo ora iachini dobbiamo essere tutti con lui.. e con l empoli.. conta solo la maglia gli interpreti vanno e vengono…

  15. Caro Cuorematto, ma cosa ci vai a frae allo stadio se sei già depresso prima di entrare, vai a vedere la Fiorentina, li ti diverti un sacco, tanto se non ci sei a Empoli non se ne accorge nessuno.

    • Caro Piero, premesso che non sono tifoso della Viola, il bel calcio non lo fanno a Firenze.
      C’era ai tempi di Prandelli e forse Montella.
      Peccato che non si riesca a cambiare la mentalità di molti sportivi, peccato davvero.
      Se partisse da noi tifosi il desiderio di vedere un discreto spettacolo (ed ho volutamente detto discreto) forse chi è a capo della organizzazione calcistica farebbe di più per offrircelo.
      Meno male, con Mancini si riesce ad intravedere qualcosa e spero sia da traino per il movimento nel complesso.
      Detto questo, mi viene in mente il primo campionato di Sarri ad Empoli: dopo nove giornate, se non sbaglio, aveva due punti.
      Con la logica di adesso avrebbe dovuto essere esonerato…
      Beh, se l’avessero fatto credo che il “miracolo” Empoli (calcistico, ma sopratutto mediatico) non ci sarebbe stato….
      Ognuno la vede a modi suo e lo rispetto.
      Io faccio parte di quelli che non hanno le fette di prosciutto davanti agli occhi, che non vedono solo il risultato del campo.
      Cerco di andare oltre e non trincerarmi dietro le solite frasi fatte tipo “conta il risultato”, ” che ce ne frega se giochiamo male, basta ottenere i punti”, “se vuoi vedere del bel calcio vai a vedere il Real Madrid”.
      Ma sbaglio, o l’allenatore del Chelsea era ad Empoli pochi anni fa???
      Quindi è possibile fare qualcosa per vederne un po’ anche nella nostra piccola realtà?…
      Onore a nonno Aurelio che non si è piegato ed è voluto andare avanti per la sua strada.
      Era difficile farlo, anche rischiando di perdere il posto, ma l’ha fatto ed avrà tutta la mia riconoscenza.

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