| I PIU | I MENO |
| – Non si può più sbagliare | – Si inaugura la nuova curva con tifo importante |
| – L’occasione di tirare fuori l’orgoglio | – Difesa che commette sempre almeno una disattenzione importante |
Seconda trasferta consecutiva per gli azzurri che dopo Genova vanno Padova per un’altra sfida salvezza che vale una sorta di finale. Cosi come prima della gara di Marassi si va ad affrontare una squadra che sta momentaneamente sotto ma che, vincendo, ci scavalcherebbe. Gara di fondamentale importanza per prendere un respiro e tenere a distanza la linea del playout o peggio. Al contrario si rischierebbe di non avere più il destino nelle nostre mani.
Purtroppo la squadra non da sensazioni molto favorevoli dal punto di vista dell’atteggiamento, si spera di poter fare affidamento su un impeto d’orgoglio e su quelle presunte qualità che – sulla carta – dovrebbero renderci migliori del Padova. Andremo però, ancora, in un ambiente difficile. Si inaugura la curva che sarà la nuova casa degli ultras patavini che accorreranno in massa. Il possibile recupero di Elia da mettere tra gli eventuali “più”.














Già a leggere i “più” mi viene da piangere. Io ho il terrore di un’altra gara da encefalogramma piatto…
HO LE TUE STESSE IDENTICHE SENSAZIONI E PAURE… paure che non provavo più in questa maniera dalla stagione 1994/95… quella della salvezza all’ultima giornata sul campo di Siracusa nella stagione di C1 girone B.
“presunte qualità che – sulla carta – dovrebbero renderci migliori del Padova”
Da inizio anno tutti intorno a questa squadra (società giornalisti, molti tifosi) hanno preso questo grande abbaglio che ci sta portando direttamente di sotto.
Non siamo migliori di nessuno ne sulla carta ne sul campo.
Dobbiamo lottare sempre come se fossimo gli sfavoriti!
vero. E’ tipico delle annate post retrocessione. Succede a Empoli, ma è successo anche da altre parte (anno scorso Salerno e Frosinone), si avverte sempre nell’aria quella sensazione di essere meglio di quello che siamo perchè s’è fatto la serie A. Perdie un si perderà mica dal sud tirol in casa, perdie se un si vince di qua e di là. Quando poi finisci sotto allora non sei abituato ed inizia anche la paura a farti fare meno punti di prima.
Ma ancora qualcuno continua a dire ” o se facciamo l’Empoli ci si salva”
E non è così. E’ possibile ma sarà difficile. Quando finisci nella melma poi non ci son più valori che tengono, sei nel buglione come tutti, anzi, mentalmente stai peggio.
Sarò sce.mo io: io ho paura della guerra, di quello psicopatico che potrebbe premere il bottone rosso e di quel criminale che in Libano sta ripetendo Gaza.
Alfredo è chiaro che si parla di paure sportive. Ovvio che ci sono cose più importanti. Come disse qualcuno “il calcio è la cosa più importante tra le cose futili”
Viene abbondantemente dopo i figli, la salute, il lavoro e il mondo in generale.
Dopo tutto ciò si può parlare di paura anche nel calcio.
Ci puoi aggiungere tra poco la Cina che attaccherà Taiwan, andando dietro allo Zar che ha attaccato l’Ucraina…
Senza dimenticare il Sudan o quello che fanno i radicalisti islamici alle proprie popolazioni.
Sì, effettivamente bisogna aver paura di tutto e tutti.
E pensare che una volta si lottava per le libertà di qualunque popolo…
Te quanti anni hai, per curiosità? Io ne ho viste tante e ti assicuro che la serie C non è il Demonio. Da lì son partito mezzo secolo fa e lì ritorno. Ho goduto tantissimo in questi anni, ora è giusto che tocchi ad altri. Dispiace umanamente, ma non ho paura: sia quel che sia.
Allora un tu sei sano , e il demonio ci siamo ibernati c’era solo quello a quei tempi e allora c’è lo siamo fatto andare bene oggi non sarebbe uguale!…
Potresti per cortesia tradurre in italiano?
( La serie V )
se un ti capisci immagina quelli come te !
Serie C maledetto telefonino…
oh Alfredo che discorsi sono, solo perché per anni ci siamo abituati a mangiare bene, ora ci si deve accontentare del pane duro…. sono discorsi che in altre piazze ti garantirebbero il linciaggio…..
Invece Bucalossi ci riporta sulla terra. Alla dimensione più vera delle cose….
Grazie!
“Non si può più sbagliare” andrebbe messo tra i “meno”, non tra i “più”.
Se l’intenzione è di andare e fare zero tiri e 3 contrasti…. stiamo a casa che facciamo meno figure di merxa!!!!
Tra i più metterei anche la lista degli infortunati degli avversari che dovrebbero essere parecchi. Mentre “Non si può più sbagliare” è giusto metterlo perchè è effettivamente così, ma l’ultima prova della squadra suggerirebbe l’aggiunta di un punto interrogativo.
A Genova si è sbagliato praticamente tutto, speriamo che a Padova succeda il contrario…
Oh ragazzi, ma ho come ho detto l’altra volta! Questa squadra per sperare di vincere deve fare sempre 2 gol, perché 1 te lo fanno sempre. In trasferta poi mai s’è finita una partita sullo 0-0. Ma il problema è che per fare 2 gol devi tirare almeno 2 volte dentro lo specchio della porta, non fuori e non sul palo. E chi ce le tira du’ pallonate in porta se non dovesse giocà Elia? gesu bambino?
loro vengono da 5 dico 5 sconfitte consecutive,non vorranno di certo fare le vittime sacrificali,e noi non mi sembra che abbiamo tante palle da giocarci,ci aspettano a gloria e con la bava alla bocca,anche coi panchinari,se non vinci questa quando vinci?l’ultima?si sta facendo la fine dello scorso anno tante tabelle congetture e poi all’ultima giornata si prese nel………..
bivio della stagione , spero lo capiscano ed abbiano valori morali prima che tecnici da mettere in campo , vedere LOVATO giocare molle e senza anima quando dovrebbe essere un Leader e dare l esempio fa’ veramente venire dei dubbi che abbiano voglia di salvarsi .
del Carattere di Curto non ne farei a meno in questo finale di stagione
Fulignati
Candela Lovato Guarino Curto
Magnino Ghion Ignacchiti
Saporiti
Shpendi Fila