Il direttore sportivo dell’Empoli, Pietro Accardi, è intervenuto in esclusiva a Orme Azzurre, la trasmissione in onda tutti i giovedì in collaborazione tra PianetaEmpoli.it e Orme Radio. Ecco le sue parole:

“Se mi aspettavo questi numeri? Mi aspettavo che il gruppo riconfermato potesse fare meglio – lo abbiamo mantenuto in larga parte – perché ne conosciamo le qualità morali e tecniche. Dionisi? Abbiamo dichiarato di averlo voluto fortemente: lo seguivamo da tempo, conoscevamo il suo valore e siamo contenti che lo stia dimostrando. Come ha fatto la squadra a rigenerarsi? Io credo che in tutti noi sia scattata la voglia di rivalsa, è la prima cosa che ci siamo detti, al quale deve aggiungersi il lavoro che sta facendo Alessio con il suo staff. Il mercato fatto in estate? C’è da distinguere le situazioni: la passata stagione c’era da rifondare una squadra con venti giocatori nuovi, quest’anno partivamo più avvantaggiati perché la base era solida. Abbiamo puntellato la rosa scegliendo i giocatori idonei al modo di giocare del mister. Cosa possiamo fare durante questo mercato invernale? La nostra priorità è quella di proteggere questo gruppo che ci sta dando tante soddisfazioni. La rosa è importante e duttile, da parte nostra è questo il primo obiettivo, aggiungo che è stato molto bravo l’allenatore a creare l’alchimia. Io penso che non ci saranno grossi interventi, poi è chiaro che ci faremo trovare pronti nel caso in cui ci sia una buona occasione. Chi abbiamo è molto apprezzato e stimato, valuteremo la possibilità per qualcuno di andare a giocare, ma ci saranno pochi movimenti. Il mercato di B in generale? Sarà più creativo, le difficoltà ci sono, noi siamo concentrati solo su noi stessi. Qual è la cosa che mi ha sorpreso di più? Mi porto dentro gli occhi dei calciatori, che erano diversi rispetto al passato. E adesso, con il passare delle giornate, continuo a rivedere sempre gli stessi occhi. Il nostro approccio societario è cambiato rispetto al passato? Non ci siamo snaturati, credo che quando si retrocede si dà tutti per scontato, me compreso, che si debba subito risalire quando invece ci sono tante difficoltà. Io credo che la differenza stia anche in questo, il nostro approccio è stato differente quindi di conseguenza le pressioni sono venute meno. Le aspettative sono diverse e quindi oggi siamo molto contenti dell’inaspettato primato. L’assenza del pubblico? Ci dispiace molto, avremmo voluto gioire insieme del primato. Se la Coppa Italia è una gara quasi fastidiosa? Non lo è, semmai è un premio per molti dei nostri calciatori visto che non hanno mai giocato al San Paolo. È giusto godersi questa partita nonostante l’avversario sia di molto superiore a noi, poi penseremo al campionato. Salernitana e Lecce per alzare l’asticella? Il sogno ci deve essere dentro ognuno di noi, bisogna nutrirlo ma rimane un sogno, gli obiettivi sono altri. Far crescere questa squadra, che è la più giovane del campionato, e siamo sicuri che ciò accadrà perché li viviamo quotidianamente e vediamo la crescita che stanno avendo. Struna? Solo voci, chiacchiere, per adesso non c’è niente”.

14 Commenti

  1. Vediamo….che si combina ….siamo corti a centrocampo e abbiamo bisogno finun centrale…oramai lo sanno anche i muri…questo ovviamente se non si muove nessuno….se non si vuole spendere…cerchiamo qualche prestito…

    • Arriverà un difensore e un centrocampista ma fanno bene a non dire niente ne sul mercato ne sugli obbiettivi, fa bene a dire che il nostro obbiettivo non è la serie A ma valorizzare la rosa ma noi lo sappiamo che vogliamo andare tutti in serie A… Fanno bene sono cresciuti anche loro rispetto allo scorso anno che sbandieravano che siamo la Juventus della serie B e che il nostro obiettivo era vincere il campionato con chi? Con muzzi, la gumina ( un difensore segna di più), laribi, dezi per favore, tenere un profilo basso ci ha sempre contraddistinto dagli altri

  2. Molte sono frasi di circostanza….. il sogno, se ci sarà le possibilità, sarà cullato e nutrito con innesti dove è necessario.
    Credo comunque che in uscita ci saranno solo movimenti minori di chi gioca meno e ha bisogno di minutaggio….. comunque credo che per la A ci corriamo anche noi, poi a maggio si contano le pecore!!!!

  3. Kamil piatkowski farebbe al caso nostro. Terzino destro alto 191 cm, all’occorenza puo’ giocare centrale o mediano. Qui in polonia lo dipingono come il nuovo crac del calcio polacco

  4. Ciao krakow . Tu che penso che un po’ lo seguì , com’è il campionato polacco ? Più forte della nostra serie B ?

    • Guarda spesso sono andato a vedere il wisla krakow, direi per ritmi bassa serie A, per talento serie B, non di piu’. Pero’ ogni anno escono quei 3/4 crac, che fanno le fortune delle casse delle rispettive squadre

  5. La società non deve prendere sottogamba la coppa Italia, potrebbe l anno della storia visto che è il nostro centenario. Possiamo vincerla è l anno giusto!!!

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