Quando due anni fa, in piena fase di rinascita, l’Empoli decise di affidare le chiavi della difesa a Simone Romagnoli, molti concordavano con questa scelta. D’altronde l’ex Carpi veniva considerato un difensore solido, molto a suo agio col nuovo modulo – il 3-5-2 – portato avanti dal neo allenatore Vivarini. Purtroppo però le sue prestazioni si rivelarono discontinue e, con l’arrivo di Andreazzoli e il conseguente passaggio al 4-3-1-2, Romagnoli finì per perdere il posto da titolare.

Arrivò quindi la scelta, condivisa con la società, di cercare fortuna altrove. Nell’ultimo giorno di mercato invernale venne messo a punto lo scambio con Maietta, che portò l’attuale capitano in azzurro e Romagnoli in Emilia. E anche l’anno successivo l’Empoli decise di farne a meno, mandandolo in prestito al Brescia. In Lombardia Romagnoli ha ritrovato quelle buone prestazioni che avevano contraddistinto le sue annate precedenti, togliendosi la soddisfazione di centrare la seconda promozione consecutiva.

Tornato a Empoli per fine prestito, c’era molta curiosità sul destino di Simone. Si pensava che avrebbe recitato un ruolo da comprimario, con il giovane Nikolaou in rampa di lancio. Invece Romagnoli ha finito ben presto per diventare un titolare inamovibile per Cristian Bucchi. I dubbi si sono poi dissipati a suon di prestazioni: il centrale cremonese ha cominciato a inanellare partite di ottima fattura, diventando ben presto il perno della difesa azzurra.

Lo notiamo dai voti che questa redazione gli ha attribuito in queste prime giornate: tutte sufficienze piene, in cui spicca la “partita perfetta” offerta contro il Perugia. Una media alta (6.71) che mostra come il Romagnoli odierno sia profondamente diverso da quello criticato due anni fa. La rinascita del centrale azzurro è visibile e si spera possa essere uno dei punti di forza della squadra di Bucchi nella volata promozione.

15 Commenti

  1. …vero, io ero uno di quelli molto critici per le sue prestazioni nella prima esperienza azzurra, pur rimanendo interdetto perchè, comunque, l’ho sempre ritenuto un ottimo difensore. Faccendo ammenda e tanto di cappello.

  2. Come sempre il tifoso ha poca pazienza è da subito giudizio negativo a chi in principio non riesce ad ingranare bene la sua marcia.Quando tocca a quello quando a quell’altro,ogni volta c’è lo “scadente” di turno che non è da Empoli.Bucchi,Laribi,Stulac,Brignoli,Veseli,La Gumina,Nikolaou etc. fino ad arrivare a Mancuso che veniva da un infortunio.Ma guarda caso con tutti questi “scadenti” giocatori e allenatore siamo finiti in testa alla classica e anche dopo la sconfitta di Pordenone,siamo,per me,la sola squadra super favorita per il salto in A, perché lì son successe cose che difficilmente si rivedranno quando gli azzurri riscenderanno in campo.Romagnoli poi era visto come un cavallo di ritorno da spedire subito con ricevuta di non ritorno.Facciamo il tifo per questi azzurri perché la squadra è forte,molto più forte di quanto si creda.Detto questo è chiaro che certi atteggiamenti vanno puniti e sicuramente chi si é fatto buttare fuori in quel modo si beccherà non solo 3 giornate di squalifica ma anche una multa la cui entità non sarà mai rivelata,però sarà salatissima come già lo è stata per qualche altro giocatore.

  3. Io mi sorprendo di chi si sorprende.Romagnoli è un ragazzo che viene da tanti campionati di B e qualcuno in A.Il fatto che nella difesa a tre di Vivarini fosse a disagio era la vera sorpresa (ma in quella difesa ricordate uno che brillasse?).Inoltre è anche una brava persona,seria ed affidabile.

  4. Avrebbe fatto comodo anche in A… Molto meglio lui del claudiccante Rasmussen e del pensieroso (in alcune partite) Veseli….

    • Rasmussen (!)… quando si dice che a non tutti i calciatori tocca fare la stessa strada… questo qui non so proprio come abbia fatto a ritrovarsi ad Empoli (società comunque molto lungimirante) ed ora addirittura alla Fiorentina… mah!

  5. Bravo Romagnoli…non nego che avevo qualche dubbio su di lui……dopo che 2 anni fa non aveva convinto molto nella sua esperienza azzurra……ma d’altra parte prima di arrivare ad Empoli era stato richiesto da diverse squadre perché era considerato un centrale di sicuro affidamento……tanto che il costo del suo cartellinoi era piuttosto elevato(se non ricordo male 2 milioni di euro e per un giocatore di B per giunta difensore non era certo poco)quindi non poteva essere un giocatore come abbiamo visto ad Empoli 2 anni fa…..Ricordo goal preso da un nanetto…di testa….caduta che manda in porta l’avversario e comunque posizionamenti in area sempre o quasi,abbastanza infelici.A Brescia….evidentemente è tornato su i suoi livelli e ….noi finalmente ne beneficiamo…..Bisognerebbe a volte capire che un’annata storta o una serie di partite giocate male possono capitare a tutti!

  6. Credo che in serie A possa fare le sua figura… una specie di Stefano Lucchini (lombardo come lui, fra l’altro).

    Non credo sia tanto peggio dello strapagato Matias Silvestre.
    La storia dell’Empoli è sempre stata quella: credere e dare fiducia a chi ti ha fatto salire anche se non ha “nome”… i vari Bianconi, Baldini, Pane, Martusciello, Esposito è tutta gente che aveva fatto quasi solo serie C prima di salire in A con l’Empoli… ma in serie A ci fecero pure rimanere il loro primo anno (97/98)

  7. Comunque giocare con la difesa un po’ più abbassata è anche un qualcosa che lo fa rendere meglio rispetto allo stare in campo un po’ squilibrato di Vivarini, con difesa altissima. E’ vero che a Carpi giocava con la difesa a 3, ma con i reparti corti e la squadra abbottonata. A Brescia credo che giocassero con la difesa non altissima e con i reparti corti, non sono optional per un giocatore, contando certo anche certi alti e beassi che in una carriera ci stanno

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