Ieri sera Alessandro Spugna, allenatore dell’Empoli Femminile, è intervenuto telefonicamente alla trasmissione Orme Azzurre. Ecco cosa ha detto il mister azzurro:

“Mio il merito di questa stagione? No, il merito va diviso tra tutti, ma va soprattutto alla società, che ha allestito un gruppo importante, e allo staff che sta lavorando benissimo. D’altronde Empoli è una piazza ideale: lo sapevo, perché l’avevo sentito, e da subito mi sono trovato molto bene. Quando c’è la possibilità di lavorare in serenità è tutto più facile, poi ci vogliono tante componenti come qualità e fortuna. Le cinque giocatrici in Nazionale? Questo è un motivo di grande soddisfazione per noi, perché avere sei giocatrici (manca Elisa Polli infortunata, che lo sarebbe stata) in Nazionale ci inorgoglisce. Sono convocazioni strameritate, noi siamo contenti e speriamo che possa portare ulteriore entusiasmo per il finale di campionato. Dove può arrivare questo Empoli? Noi avevamo due obiettivi: salvarci nel più breve tempo possibile e avere una crescita di un gruppo che è giovanissimo. Siamo riusciti in entrambi, adesso nelle ultime cinque partite vorremmo arrivare il più in alto possibile. Non so se sarà possibile arrivare quarti, ma puntiamo almeno ad entrare nelle prime cinque, un traguardo insperato a inizio stagione. Come colmare il gap con le grandi? Juve e Milan credo che siano irraggiungibili, hanno giocatrici di grandissima esperienza, molte nazionali e una rosa completa che permette di sostituire quelle che sono le titolari. Noi abbiamo fatto la scelta di creare un gruppo giovane, all’interno ci sono calciatrici che potranno essere protagoniste, magari purtroppo da altre parti. Il professionismo nel calcio femminile? Credo che sia necessario per dare una certa regolamentazione, poi è chiaro che le calciatrici lo sono già di fatto, visto che si dedicano al 100% al lavoro sul campo. Dal punto di vista normativo bisogna arrivarci al più presto perché vanno tutelate. Quanto sono orgoglioso del fatto che il nostro intero centrocampo sia stato chiamato in Nazionale? Sono molto contento, non mi stupisce perché Cinotti, Prugna e Bellucci sono calciatrici di grande qualità e hanno lavorato molto bene in questa stagione. Il mio futuro? Io a Empoli sto bene, dovremmo parlare con la società, per cui spero di sì”.

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