All’interno di una lunga stagione sportiva i momenti non sono tutti uguali. I fattori che creano disuguaglianza sono molteplici, dalle squadre affrontante in quel momento specifico, dai giocatori a disposizione, dall’aspetto psicologico che stai vivendo ed altro. Però, numeri alla mano, dobbiamo dire che l’effetto “shock” che sarebbe dovuto arrivare dal terzo allenatore stagionale non c’è stato. Con la gara di Venezia mister Caserta ha toccato le sette panchine in azzurro, quelle che ha avuto a disposizone il primo allenatore di stagione, Pagliuca.
Nelle sette gare disputate con Pagliuca, le prime di questa stagione, l’Empoli aveva ottenuto nove punti con una media di 1,29 a gara: due le vittorie, due le sconfitte, tre i pareggi con dieci gol fatti e tredici subiti. Nelle sette gare con Caserta in panchina, momento diametralmente oppossto a livello di calendario, l’Empoli di punti ne ha fatti sei con una media di 0,86 a partita. Una sola vittoria, quella con il Pescara, tre pareggi e tre sconfitte con otto gol fatti e dieci subiti. Da dire che il tecnico Calabrese ha preso la squadra al tredicesimo posto ed oggi siamo sedicesimi. Il miglior approccio, poi ovviamente con una decrescita nel medio periodo, lo ha avuto Dionisi. Le sue prime sette gare avevano fruttato infatti undici punti con una media di 1,57.
Va da se che le responsabilità non sono certo da riversare tutte sul nuovo tecnico. Assolutamente! Prendere una squadra che è già in grande difficoltà, da terzo allenatore, e con una missione diversa da quella che avevano avuto i due predecessori, non è per niente facile. Sono numeri statistici che purtroppo fotografano un trend che vede questa squadra fare dei passi indietro. Quel che conta, però, è quello che ci attende nell’imediato futuro; sarà dalle prossime due partite (forse quattro) che si scriverà la storia con la speranza di ringraziare Fabio Caserta per aver portato a termine positivamente la sua specifica missione.














Impresentabile.
ma mandiamolo via, ma che s’aspetta? …. questo ahimè è il peggiore….
Bella domanda… mamma mia che tristezza. Che allenatore…
Gente c’è poco da accusare, non c’è ne capo ne coda su tutti i fronti.
Una stagione cominciata male e finirà peggio.
Le mie speranze sono finite.
Secondo voi, se venisse Guardiola, farebbe di Ebuhei Moruzzi Guarino e Yepes dei giocatori di calcio? Fo pe chiede.
PE non ha fatto un articolo, un pezzo, due righe sulla bomba arbitrale deflagrata in questi giorni 😭
C’è un sistema di potere gestito da Gravina. Il calcio italiano è allo sbando, decrepito e fallito. Le tre strisciate vengono tutelate garantendo 3 posti su 4 in CL.
Il modo in cui salvano la Juve è scandaloso e lo sappiamo.
Ma poi ci sono strane storie di figli e figliastri, il Chievo ucciso e la Samp salvata in maniera scandalosa.
Perché?
E gli arbitri come giocano in questo? Succhiano sangue? Sfruttano un potere di ricatto?
Sono al servizio di Gravina e del suo sistema oppure sono talmente autonomi da poter lucrare sulla gestione mi viene da dire criminosa della federazione?
Tante, troppe cose non tornano e temo non torneranno perché il marcio è talmente diffuso che è più facile far finta di nulla.
Certo poi chi c.az.zo la guarderà più una partita…
Ora che con tutti i problemi che abbiamo P E avrebbe dovuto scrivere qualcosa su questo mi sembra assurdo. La domanda vera è, ma la redazione cosa pensa su questo filotto di sconfitte e pareggi? Sulla questione allenatori? Sulla società sparita da anni? Io questo vorrei leggere
campa cavallo
e in più in queste 7 partite, il buon Caserta ha incontrato 6 squadra che, almeno nella classifica, avevano meno punti di noi. 6 squadre che puntualmente ci hanno superato, tranne Il Pescara e lo Spezia. Sampdoria, Entella, Padova, Mantova. Quindi non un calendario impossibile e difficile.