È ripreso ieri il lavoro degli azzurri che, logicamente, non possono concedersi giornate di riposo. Si va dritti e spediti verso il prossimo match, quello che venerdì primo maggio, alle ore 15, ci vedrà impegnati in casa contro l’Avellino. Inutile ribadire l’importanza di questa partita che ha solo un risultato utile per noi! Gara tutt’altro che facile, contro una squadra che, dall’arrivo del tecnico Ballardini, gode di buona salute, al punto da essere arrivata a toccare l’ottavo posto in classifica. Dobbiamo assolutamente dimenticare la gara di andata che, come ricorderete, fu a senso unico in nostro favore.
Ovviamente la seduta di ieri è stata prevalentemente di scarico e sarà da oggi che mister Caserta, che tra l’altro potrà tornare a sedere in panchina dopo il turno di squalifica, inizierà a preparare la strategia per questa sfida. La settimana ci dirà anche quali sono le condizioni di alcuni elementi non al meglio. Basti pensare a Ghion ed Haas, che a Venezia non erano nemmeno in panchina, ma sappiamo che anche Elia non è al meglio della condizione, con Popov che di fatto era rientrato a pieno regime soltanto pochi giorni prima della sfida in Veneto. Da attenzionare anche Romagnoli per il problema al naso capitato proprio a Venezia. Da questo punto di vista diventa un rebus anche l’assetto tattico. Caserta ha praticamente sempre cambiato formazione dal suo arrivo, ma l’unico punto fermo era stato il ritorno alla difesa a quattro, che invece a Venezia non si è vista, con il ritorno a un sistema già utilizzato dai suoi predecessori, Pagliuca e Dionisi. Stando a quanto emerso nel post-gara del Penzo, quella scelta dovrebbe però essere stata legata esclusivamente alla specifica sfida contro una squadra decisamente più forte, capace di schiacciarci. È quindi ipotizzabile che si torni a giocare a quattro in difesa. I punti fermi dovrebbero essere, oltre al portiere Fulignati, i due centrali difensivi Guarino e Lovato, oltre a Stiven Shpendi. Per le altre posizioni, a partire dall’assetto con cui si scenderà in campo, restano molti interrogativi che probabilmente verranno sciolti soltanto al momento della consegna delle formazioni, venerdì.
Il momento è difficile, uno di quelli che, sportivamente, si stanno avviando verso la tragedia. Ma, come già detto, non è il tempo di alzare bandiera bianca, tutt’altro. Ci si aspetta quindi che la società faccia la sua parte, come accaduto in occasione della gara con l’Entella a livello di prezzi, e che la risposta del pubblico possa essere la migliore possibile. La squadra si allenerà fino alla rifinitura di giovedi.














Forza Empoli, ultima chiamata ancora non è finita.
La vinciamo soltanto se si muove il Presidente
Anche io sono straconvinto, questo è il momento dove i dirigenti devono fare i dirigenti, chi vuol capire capisca
E ci mancherebbe anche il riposo forza Empoli dritti verso il primo maggio
opinione impopolare: con Dionisi al momento eri sopra l’entella di 1 punto
VINCERE stop
moduli ed allenatori adesso non contano piu’ , contano solo che chi gioca sia un UOMO degno di questo nome …tanto come calciatori ne abbiamo avuto la prova di cosa sono.
appunto dato che sono scarsi ci voleva dargli il carattere cosa che almeno pagliuca era buono a farlo..
con dionisi o meglio pagliuca si sarebbe fatto di piu…triste dirlo ma era piu compatta la squadra di ora..siamo andati in peggio ..
Come ha detto Yepes sabato nel post partita la squadra in un modo o nell’altro la partita di venerdi la deve portare a casa ed ha detto una cosa che magari è passata inosservata e cioè che non sono stati capaci di giocare partite sporche e di raccattare qualche punticino stiracchiato (a parte LA Spezia dico io) e quindi è un ammissione di colpevolezza di essersi sentiti senza motivo troppo bravini (con quali meriti poi) probabilmente vezzeggiati ed alimentati dagli allenatori e dirigenti che hanno sbagliato modo per stimolarli e responsabilizzarli nel momento in cui c’era spazio per recuperare. Troppe volte c’era la sensazione che per non far andare i giocatori (molto perchè considerati giovani ed inesperti) nel loop depressivo/paura li tenessero troppo nella bambagia e senza pressioni particolari.
Cosi come Pagliuca non fu esonerato per la classifica (ma per cattivi rapporti e per la sensazione di non aver margini tecnici su una squadra che allora consideravno forte) anche Dionisi non è stato esonerato per la classifica, ma per la sensazione che non fosse in grado di incidere sull’aspetto mentale dopo soprattutto la bacchiata di Catanzaro.
Andrea al netto dj questa tua sintesi cosa ne pensi di Caserta e degli allenatori passati?
“tragedia” “dramma” “angoscia”. Io non userei questi termini per una partita di calcio. Ma dove vivete? Ma non sono altre, le tragedie intorno a noi?
Siamo italiani; bene ci fotografava Winston Churchill:
“Gli italiani vivono la guerra come una partita di football e una partita di football come una guerra”
Empoli 2025/2026
– Girone di andata (19 partite) 27 punti – Media punti 1,42
– Girono di ritorno (solo 17 partite) 10 punti – Media punti 0,59 (arrotondato per eccesso)
Empoli 1988/1989
– Girone di andata (19 partite) 19 punti – Media punti 1,00
– Girone di ritorno (19 partite) 15 punti – Media punti 0,79 (Arrotondato per eccesso)
Ho voluto confrontare queste due annate, che sono state abbastanza similari per certi aspetti (In entrambe le annate si veniva da una retrocessione dalla serie a, in entrambe le annate si è distinto un giocatore come numero di gol, allora Baiano con 14 gol, quest’anno Shpendi che attualmente è a 13 gol).
Al netto di tutti i possibili errori della Dirigenza, dei 3 allenatori, della scarsità tecnica dei giocatori e degli infortuni (su alcuni giocatori eravamo coscienti che ci fosse un forte rischio di ricadute che sarebbero state fatali), ancora non riesco a capire come si possa essere crollati in questo modo. Nel 88/89 ci fu una flessione, ma nel girone di andata non avevamo certo fatto faville. Quest’anno invece c’è stato un crollo verticale. Dopo quella vittoria a Cesena, è difficile individuare il punto esatto di rottura.
Empoli – Sud Tirol= 0-1 (Incidente di percorso, ci può stare, ma squadra che non riuscì a creare occasioni da pareggio dopo il loro gol)
Carrarese – Empoli= 3-0 (Primo campanello d’allarme, con squadra scomparsa completamente nel secondo tempo)
Empoli – Modena= 0-0 (ultimo Clean Sheet dei nostri, ma assolutamente timorosi)
Palermo – Empoli= 3-2 (Nonostante la sconfitta, forse qui ci siamo illusi di aver ritrovato la squadra)
Empoli – Juve Stabia= 1-2 (Partiti bene, poi affievoliti dopo mezz’ora, fino a scomparire nel secondo tempo. Prima vera “legnata” al nostro morale e probabilmente questa partita è stata il vero inizio del declino)
Empoli – Reggiana= 1-1 (Pareggiare una partita, rischiando tra l’altro di perderla, contro una squadra che ha fatto un’unica azione in tutta la partita, va a completare una settimana tragica)
Frosinone – Empoli= 2-2 (Dottor Jeckyll e Mr. Hide. La giochiamo alla pari con il Frosinone e questo pari forse ci illude di nuovo, come a Palermo, di aver ritrovato la squadra)
Empoli – Cesena= 1-1 (Primo tempo Horror, dove potevamo andar sotto di almeno due reti, poi la raddrizziamo. Sembra un buon pareggio contro una squadra da playoff, ma ormai l’Empoli non sa più vincere e continua a scivolare in classifica)
E dopo questa partita arriviamo alla (doppia) mazzata finale, con le due trasferte di Bari e Catanzaro.
Entrambe le partite sono state buttate letteralmente nel cesso: a Bari con l’espulsione (e anche un solo punto strappato in quella partita oggi sarebbe letteralmente d’oro) e a Catanzaro, una partita dove dopo esserci trovati in vantaggio di due reti ed essere riusciti a portare in fondo il primo tempo senza subire reti, avremmo dovuto fare quello che ha fatto l’Entella ad Empoli: Spezzettare il gioco, palle in tribuna, perdere tempo a dismisura.
La partita con l’Avellino deciderà se faremo i Playout o se sarà retrocessione diretta.
Non mi faccio illusioni. Dubito che riusciremo a salutare il campionato ufficiale al Castellani con una vittoria.
Altra nota desolante, proprio sulle partite giocate in casa al Castellani:
Serie A 2024/2025 – 2 Vittorie in casa su 19 partite
Serie B 2025/2026 – 4 Vittorie in casa su 18 partite
Una volta il Castellani era il nostro “fortino”. Se in Serie “A” ci possono stare 2 sole vittorie, in Serie B 4 vittorie (ma anche 5, se riuscissimo nell’impresa Venerdì prossimo) sono veramente poche.
Termino con un’ultima nota / curiosità:
Ricordo due incontri contro l’Avellino, che si sono svolti durante la penultima giornata di campionato
– Campionato Serie A 1986/1987 – Empoli – Avellino= 0-1 Avellino già salvo ed Empoli in cerca degli ultimi punti per la salvezza. Si pensava ad un successo per poi andare a cercare un punto a Como, invece arrivò la doccia fredda del gol di Shackner… (Poi però conquistammo la salvezza nell’ultima giornata a Como)
– Campionato Serie A 1987/1988 – Avellino – Empoli= 1-0 Gara della disperazione. Sia l’Avellino che l’Empoli si giocavano le ultimissime speranze di salvezza. Il gol di Di Mauro indirizzò la partita e sancì la retrocessione dell’Empoli.
Insomma, giocare contro l’Avellino alla penultima giornata, non mi riporta a ricordi piacevoli…
disamina perfetta io ero a cesena e anche quella vittoria fu frutto di parate prodigiose di fulignati non si vinse per netta superiorità . quello del tuo discorso che condivido ma non capisco e mi fa impazz e’ cosa è successo dopo cesena partite dove non si tirava in porta zero azioni un Goa, subito per disattenzione e sconfitta. siamo in questa situazione per demeriti nostri e non certo perché gli altri sono stati nettamente più forti. comunque finché la matematica ci tiene vivi bisogna crederci sportivamente parlando
…leggo finalmente con piacere una botta fiducia …..
@S.G…..le pasticche per suicidarsi le fornisci ?
@ Dippe No, dai, era solo per tirare su il morale… XD
Potrebbe andar peggio…potrebbe piovere
Ci salviamo
Per salvarci ci vuole un intervento del Presidente su venerdì…da soli non la vinciamo mai…e sperare in un passo falso Frosinone a Juve Stabia…a quel punto il Monza ti dà pareggio
e che intervento dovrebbe fa ? compra l arbitro? l’ unica puo fare psicologia su chi scenderà in campo..di piu che vuoi che faccia ?
L allenatore andava cacciato dopo spezia con le sue parole surreali del post partita dove fece il risentito per le critiche pertinenti del cocchi su quella partita richiappata per puro miracolo.
Ma anche lì ci fu il solito buonismo con buona parte dei tifosi che fu d’accordo con quello che disse caserta.
4 allenatori? 5? 6? Uno a cottimo per ogni singola partita? Fai meglio a parlare della tua contessina guarda.
Non è uscita la notizia dei biglietti a 2€? è già tardi…
Per me l’inizio di questa roba è coinciso con la doppia sconfitta Sud tirol- Carrarese. Dopo lo 0-3 di Carrara erano praticamente già finite le speranze playoff che ti eri costruito con un finale di andata buono. Ma eri ancora lontano di 7-8-9 punti dal playout. Per cui è iniziato il periodo del cazzeggio ( qualcuno qui scrisse che non gradiva un campionato mezzone senza stimoli- adesso invece ne abbiamo anche troppi). E tanto siamo più forti delle ultime, perdie, con 7 punti di vantaggio e 10 squadre dietro che c’è da temere. Ma come lo pensiamo noi lo pensa vo anche la squadra e i dirigenti. Con la doppia sconfitta esterna Bari-Catanzaro è cascato l’asino (nell’88/89 fu la coppiola Licata-Messina che andò uguale). Bastava non essere idioti in quelle 2 gare e oggi eri in ciabatte a dire (ma che vò a fare venerdì allo stadio col caldo, me ne vado al mare, tanto non conta una se.ga. Per me è lì il punto nevralgico della stagione, e ovviamente la B per l’equilibrio che c’è non perdona e dopo Catanzaro con il terzo cambio in panchina lo sapevano anche le papere di Serravalle che non ti saresti ripreso.