Il nome di Lorenzo Ignacchiti torna ad essere accostato all’Avellino. Per il momento siamo nel campo delle indiscrezioni e dei primi rumors di mercato, senza che risultino contatti concreti tra i due club, ma la società irpina sembrerebbe continuare a monitorare con attenzione il centrocampista azzurro classe 2004. Non è la prima volta che il suo nome viene associato all’Avellino. Già durante il mercato di gennaio erano infatti circolate voci di un possibile interesse da parte del club campano, senza che però la situazione si sviluppasse ulteriormente. Ignacchiti è così rimasto ad Empoli fino al termine della stagione. L’ultima parte del campionato non lo ha visto particolarmente protagonista (con Dionisi il suo maggior impiego), ma questo non cambia la considerazione che il club azzurro ha nei confronti del ragazzo. Da parte di chi ancora oggi guida l’area tecnica c’è infatti fiducia nelle qualità del centrocampista nato a Pisa e cresciuto nel settore giovanile empolese.
Per questo motivo appare prematuro immaginare qualsiasi scenario. Anzi, la sensazione è che il nuovo allenatore dell’Empoli, chiunque sarà, vorrà prima osservare da vicino Ignacchiti, valutarlo e testarlo nel lavoro quotidiano. Un passaggio quasi naturale per un giocatore che, per età e caratteristiche, potrebbe rappresentare uno degli elementi sui quali provare a ricostruire il centrocampo del futuro. Ad oggi, dunque, non resta che registrare questa voce di interesse proveniente da Avellino. Saranno poi le prossime settimane a dirci se si tratta soltanto di un apprezzamento destinato a rimanere tale oppure dell’inizio di una trattativa vera e propria.














Troppo compassato. E non ha il piede di Castagnetti.
O migliora una delle due, sennò potrà giocare in bassa Serie B/Lega Pro (più probabilmente)
Comunque per me in rosa potrebbe anche starci, ma il ragazzo deve crescere molto, anche caratterialmente
Ecco la nostra busta per il regalo dell’Avellino….
portatelo subito..prima che l Avellino ci ripensi..giocatore sottocategoria..si è visto ampiamente
Vi ricordo che ad agosto scorso qualcuno era felice del trio Ignacchiti belardinelli (capitano in due amichevoli!) e degli innocenti titolari tutti e 3 a centrocampo.
Molti più di qualcuno purtroppo.
Basta essere passati dalla cantera empolese e pensano siano tutti fenomeni.
Ci sono tante dinamiche da valutare. Molte delle quali noi non possiamo neanche vederle.
Ne lascio alcune, che sono tutte quelle mancate ai nostri giocatori quest’anno:
Resilienza: capacità di superare infortuni, panchine e sconfitte pesanti senza farsi abbattere.
Gestione della pressione: mantenere la calma e la lucidità sotto stress davanti a migliaia di tifosi
Fiducia in se stessi: credere nei propri mezzi anche durante i periodi di scarsa forma.
Leadership: capacità di guidare i compagni nei momenti difficili, a prescindere dalla fascia di capitano
Ambizione sana: desiderio costante di migliorare e di vincere, senza diventare presuntuosi
Concordo con i commenti precedenti, ha solo un discreto sinistro e poco altro. Via senza rimpianti…
I piedi li ha buoni (2 assist nella prima partita col Padova) e due anni fa a Reggio era titolare inamovibile. Peccato. Ma forse un’altra chance gliela concederei.
Se a 22 anni è così, potrà migliorare sì…ma niente di trascendentale. Non ha il piglio giusto, se voleva far vedere qualcosa in più questo anno era l’oideale, sarebbe brillato come diamante in mezzo a tutti quelli che aveva intorno, ma invece…niente da segnalare. Diciamo grazie e passiamo oltre.
Se diamo le chance a tutti rifacciamo un campionato come l anno scorso
ma ancora non abbiamo prenotato il suo posto nell Italia 2345 Firenze SMN – Salerno Centrale ?
poi esci.. chiedi e prendi un bus per l’Irpinia