Va avanti il lavoro degli azzurri in preparazione alla sfida tanto importante quanto difficile che attende l’Empoli sabato pomeriggio al Renzo Barbera di Palermo. La trasferta contro i rosanero rappresenterà un banco di prova significativo, utile non solo per valutare lo stato di forma della squadra, ma anche per misurare, senza troppi giri di parole, quelle che possono essere le reali ambizioni di questo gruppo.

Per quanto riguarda il lavoro sul campo, è ancora presto per sbilanciarsi su quello che sarà l’undici titolare che Alessio Dionisi manderà in campo contro la formazione di Pippo Inzaghi. Le scelte definitive verranno come sempre rifinite nelle ultime due sedute, che saranno svolte a porte chiuse. Tuttavia, la sensazione è che possano esserci alcune novità interessanti, con la concreta possibilità di vedere già dal primo minuto almeno uno o due dei nuovi innesti arrivati dal mercato. In particolare, scalda i motori Antonio Candela, che potrebbe trovare spazio sulla corsia di destra, con il conseguente mantenimento di Elia sulla fascia sinistra. Una soluzione che darebbe equilibrio e spinta sulle corsie, senza andare a snaturare troppo l’assetto visto nelle ultime uscite. Allo stesso tempo non è da escludere la possibilità di vedere già all’opera Luca Magnino, che potrebbe partire titolare in mezzo al campo. Resta da capire chi potrebbe affiancarlo nel cuore della mediana: le opzioni portano a Yepes, Ghion o Degli Innocenti, con valutazioni che saranno fatte anche in base alle caratteristiche dell’avversario.

Per quanto riguarda il reparto offensivo, le chiavi di lettura sono molteplici. Non è affatto da escludere un ritorno ad una soluzione con un solo trequartista alle spalle di due attaccanti. Molto dipenderà anche dalle condizioni di Edoardo Saporiti, che, se ritenuto pienamente recuperato, potrebbe prendere il posto di un Rares Ilie, apparso in evidente difficoltà e in calo di rendimento nelle ultime gare. Davanti, l’ipotesi più “classica” resta quella con Shpendi e Nasti, ma attenzione anche alla candidatura di Popov, mentre Daniel Fila sembra destinato, almeno inizialmente, a essere una soluzione da gara in corso. Un aspetto sicuramente positivo è che tutti gli effettivi sono a disposizione di mister Dionisi: una condizione non scontata e che offre all’allenatore un ventaglio di scelte più ampio per preparare una gara che si preannuncia complicata, ma anche stimolante sotto tanti punti di vista.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

13 Commenti

  1. “senza andare a snaturare troppo l’assetto visto nelle ultime uscite”, per carita’ non snaturiamo il l’assetto e il gioco della squadra, sarebbe un grave errore visto le prestazioni e i risultati

  2. Secondo me Popov DEVE giocare, come avrebbe dovuto fare anche in passato. Non so se è stato punito per qualcosa, ma è certo che in tal caso ci siamo autopuniti anche noi… Inoltre non può che giocare come punta, è un vero centravanti. Forse in coppia con un altro, ma il primo a meritare di stare all’attacco è lui; e accanto gli metterei Shpendi. Se invece la punta accanto è Nasti….allora Shpendi il suo utile casino lo farà stando un po’ più arretrato. Vediamo.

  3. La vogliamo dare per persa questa partita? … Ragione di più per provare la difesa a 4 … poi dalla difesa in su poi giocare con il modulo che uno ritiene migliore … magari anche a rombo parlando del centrocampo … Davanti rimetti Popov con accanto Shpendi … insomma un bel 4 4 2 che fa giocare la squadra in maniera compatta (soprattutto fuoricasa):
    Fuli
    Cande, Lovato, Guarino, Obaretin;
    Elia, Ghion (Degli innocenti), Magnino, Moruzzi;
    Popov, Shpendi.
    Così vedi se la difesa a 4 è fattibile, se Guarino rende di più con Lovato accanto, se Popov merita ancora di partire titolare … se così non sarà … tornare a 3 dietro non sarà certo un problema, ma giustamente i tifosi vorrebbero vedere dei cambiamenti nel modo di giocare perchè con il modulo e gli schemi attuali forse potrei allenare anch’io (si fa per dire) … tanto di gioco non se ne vedrebbe lo stesso. Se giochi con la formazione che ho scritto appena sopra … ti ritrovi comunque con una panchina piena di buoni giocatori. Io lo ripeto ancora … questa non è una rosa che rischia qualcosa in riferimento ai play out, ma anche il mister deve mettere qualcosa in più sul piatto! ……….

    • Ma secondo voi Dionisi farà esperimenti proprio a Palermo? Partita che vorrebbe vincere (anche se quasi impossibile) dopo tutte le offese prese dai suoi ex tifosi? O veramente dopo l’arrivo di Candela ha dato l’uomo giusto per questo passaggio o sennò pensate che proprio a Palermo ci siano gli esperimenti? Se vuoi provare la difesa a 4 intanto andrebbe fatto quando sei sotto e devi recuperare. Ma se no l’ha fatto né col Sud Tirol né con la Carrarese una volta passati in svantaggio ma pensate che rinunci ad un difensore proprio a Palermo?

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