La partita con la SPAL, la prima assoluta in Serie A, evoca ricordi lontani. Esattamente lontani ventitré anni. In quell’occasione l’Empoli uscì sconfitto dal Mazza ma si rifece con gli interessi a fine stagione: i ferraresi fermarono la loro corsa in semifinale playoff, mentre gli azzurri trionfarono contro il Como. Erano altri tempi, era un altro calcio.

Tornando all’attualità SPAL-Empoli è tornata a essere una sfida importantissima, anche se per un traguardo completamente diverso. Entrambe le squadre battagliano per l’obiettivo salvezza, consce che il loro campionato verrà deciso probabilmente nelle ultime giornate. La SPAL era partita bene, l’Empoli – come ben sappiamo – un po’ meno, ma alla fine dei conti è solamente di un punto la distanza tra le due squadre.

Soprattutto per noi lo scontro diretto diventa importante, sia per non lasciare la scia salvezza, sia per risucchiarvi dentro anche la SPAL stessa. Iachini cerca la sua terza gioia sulla panchina dell’Empoli, dopo aver racimolato il massimo nelle due sfide contro Udinese e Atalanta. I padroni di casa sono temibili, hanno dimostrato di giocare alla pari anche con le squadre più forti del campionato e raramente vanno in grosso affanno. In più giocano insieme da molto e questo conta davvero tanto.

Ci aspetta una gara a scacchi, probabilmente. Giocata a specchio, cercando di annullare la supremazia ferrarese sulle fasce. Vedremo se questo Empoli marchiato Iachini avrà la forza per continuare la sua striscia positiva: la cosa certa è che da Ferrara passa un pò di salvezza azzurra. E noi dobbiamo farci trovare pronti.

3 Commenti

  1. A parte che i punti di distanza sono 1 e non 2 …. ma la Spal qualche problema lo ha se è da settembre che non vince in casa, avendo rimediato un roboante 0-3 dal Frosinone.
    Noi? non dobbiamo sentirci bravi e arrivati, altrimenti siamo già perdenti …. uscire da Ferrara con un risultato sarebbe veramente importante sia a livello di classifica che mentale.
    Ci aspettano 2 finali, poi proviamo a girare alla sosta con almeno 17/18 pt. Forza Ragazzi

  2. domani si vedrà due modi diversi di interpretare il 352:

    quello della Spal palla a dosso a Antenucci che si abbassa e giocate di sponda esterne o di prima in verticale sull’altra punta…

    e poi il nostro con attaccanti o centrocampisti che si allargano sulle fasce, il terzino va a supporto passando internamente per guadagnarsi il cross o il passaggio al centro..

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