Dopo la sosta, la prima senza partite della Nazionale, l’Empoli riprende la sua rincorsa. L’obiettivo è lì, visibile ma ancora in lontananza. Serviranno ancora tanta concentrazione e una decina di punti per mettere il punto esclamativo su una stagione che sta regalando belle sorprese. Si riparte senza Ricci ma con Verre e Cacace in più nel motore.

Perché, se vogliamo, quello di domani sarà un nuovo inizio. E sarà insidioso. Il Bologna è una squadra ostica, che sa sprigionare il carattere del suo allenatore nelle partite migliori. Atletismo e qualche bella individualità e un mix di giovani ed esperti. In più, l’Empoli delle ultime prove non ha convinto troppo sul piano difensivo: c’è assolutamente da migliorare – lo ha fatto notare lo stesso Andreazzoli – l’aspetto dei gol subiti, diventati davvero tanti.

Vedremo che partita sarà. L’Empoli si presenterà con il piglio solito, quello di una squadra che sa a memoria il suo copione e che proverà a recitarlo anche nel teatro bolognese. Servirà l’intonazione giusta, l’inizio dovrà essere convincente. Domani ci aspetta una trappola, ma in fondo l’Empoli sa come affrontarla.

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

8 Commenti

  1. Il primo pensiero è alla fase difensiva: da paura; 3 gol di media in 6 partite, sono effettivamente troppi …. il secondo è il ruolo davanti alla difesa: il grande pregio di Ricci, era di pensar veloce ….. ma Stulac (che almeno inizialmente ne prenderà il posto) non ha questa qualità, ma si gioca in A dove il gioco è veloce …. abbiamo fatto un azzardo??!!

  2. Più che nuovo inizio, speriamo che finisca il nostro stazionare sotto i 30 punti. Un punto a Bologna? No, credo che dobbiamo dare un segnale forte e portar via i 3 punti e possibilmente senza subire goal, ma per far questo bisognerà lottare su ogni pallone, cosa che negli ultimi tempi non si è vista se non per un tempo al massimo. Avere una classifica tranquilla credo che sia stato un bene da una parte e un male da un’altra. Adesso torniamo sui livelli che ci competono e torniamo alla vittoria. E basta pensare a Ricci perché Asllani non lo farà rimpiangere.

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