La partita di Venezia ha soddisfatto più o meno tutti. Sia per il risultato, che ha riportato l’Empoli a vincere una gara dopo quattro turni di attesa, sia per la prestazione, che è tornata finalmente su standard più alti. Adesso quel che serve è la continuità, perché l’obiettivo playoff è lì vicino, a portata di mano, ma basta un mezzo passo falso per vederselo sfuggire.

Tra dosaggio delle forze e turnover, Marino dovrà schierare una formazione che possa far male a un Frosinone che ci ha sempre messo in difficoltà. È vero che lunedì tocca scendere di nuovo in campo, ad Ascoli, ma la sensazione è che questo scontro possa essere il vero punto di svolta.

Il nodo più difficile da sciogliere riguarderà il centrocampo. Ricci sembra essersi ripreso dall’infortunio che lo ha colpito contro il Pescara e potrebbe essere schierato davanti alla difesa. Ma Henderson contro il Venezia non è dispiaciuto affatto, anzi, ha dato dinamismo al reparto.

E poi c’è il calciatore più in forma del lotto, Szymon Zurkowski: il polacco ha scalato rapidamente le gerarchie, passando da oggetto misterioso ad assoluto protagonista. Non sarà facile, eventualmente, farne a meno, visto che il suo atletismo e la sua freschezza sono state fondamentali nelle partite disputate post-lockdown. Sono questi i principali nodi da sciogliere per Marino, visto che in attacco sta facendo ruotare tutti. Chi dall’inizio, chi a gara in corso, tutti gli attaccanti sono pronti a dare il loro contribuito.

A prescindere da chi giocherà, contro il Frosinone sarà importante solo vincere. E non sarà semplice, perché anche i gialloblù intravedono l’obiettivo Serie A e proveranno fino all’ultimo a conquistarla senza dover passare dai playoff. Sarà la classica partita tra dentro o fuori, in cui la posta in palio sarà altissima. Soprattutto per l’Empoli, che per evitare un campionato anonimo dovrà fare più punti possibili. Stasera, alle 23 o poco prima, sapremo il nostro destino.

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