L’apoteosi azzurra vissuta ieri da tutti noi dopo il 4-0 rifilato ieri al Cosenza e la relativa aritmetica promozione in serie A dell’Empoli, giusto coronamento di una stagione eccezionale condotta dalla truppa di Alessio Dionisi, ha giustamente mandato in secondo piano i risultati dagli altri campi della 36^ giornata. A freddo analizziamoli quando mancano al termine della stagione 180 minuti. Alle spalle degli azzurri c’è stato il sorpasso firmato dalla Salernitana alla spalle del Lecce, i granata di Castori si sono imposti per 2-1 a Pordenone con un rigore firmato dall’ex Tutino in pieno recupero inguaiando non poco i friulani raggiunti dall’Ascoli che continua la sua serie positiva al granillo di Reggio Calabria pareggiando per 2-2. Rimanendo nei quartieri alti della graduatoria c’è il ritorno prepotente del Monza che si aggiudica lo scontro diretto con il Lecce raggiungendo i salentini al terzo posto, tornando in corsa clamorosamente per la promozione diretta.

Nelle ultime due giornate quindi campani, salentini e brianzoli si giocheranno la seconda piazza con i granata a gestire due sole lunghezze di margine sulle due inseguitrici. Il Venezia mantiene il suo quinto posto in graduatoria pareggiando in rimonta a Pisa facendo sfumare eventuali ambizioni playoff dei nerazzurri, successo di misura del Cittadella ai danni della Virtus Entella ormai retrocessa matematicamente in serie C. Per il 7^ e 8^ posto è una autentica battaglia: continua la corsa del Brescia dopo il 3-0 rifilato al Vicenza in trasferta per il 3-0 e la nuova sconfitta della Spal che al momento sarebbe fuori dagli spareggi, pareggio interno del Chievo Verona contro la Cremonese. Mentre in ottica salvezza pesante la sconfitta della Reggiana a Pescara, la truppa di Alvini rischia di retrocedere direttamente. Al momento i playout non si disputerebbero: Pordenone ed Ascoli hanno un margine di sei lunghezze sul Cosenza quartultimo, se il margine rimarrà questo scenderebbero direttamente in terza serie oltre a Virtus Entella, Pescara, Reggiana e appunto Cosenza.

12 Commenti

  1. Diciamo che a parte il grandissimo empoli, si vede che sono di parte. La Salernitana contro di noi ha un match point, se ci batte non credo che poi all’ultima giornata possano perdere s pescara. Staremo a vedere quello che per me era importante era la promozione dell’empoli del resto chissenefrega

  2. Chissà se Dionisi metterà le riserve o meno, fatto sta che una promozione della Salernitana è nettamente meglio di Monza o Lecce in chiave prossimo campionato.

  3. Lo TIRCHIO a parte ma 100mila volte in serie A una piazza come SALERNO o LECCE solo x il TIFO e il MARE guarda, che una città FREDDA, SENZA PUBBLICO, e in mano allo ZIO FESTER e company…

    • Salerno ok, ma anche Lecce, come piazza, ha poco da invidiare a chiunque. Ciò premesso, uno può avere le preferenze che gli pare, ma questo non deve portare a favorire l’una o l’altra, noi bisogna giocare come non si fosse ancora promossi.

  4. Se la Salernitana va in serie A, Lotito non potrebbe più esserne il proprietario perché avrebe due squadre nella stessa serie. Ma certamente farebbero un giochetto societario e via. Fra due antipatici preferisco lui al padrino del Monza, perché come hanno fatto alla squadra di B. qualche regalino quest’anno glielo farebbero l’anno prossimo, non certo quando gioca contro l’Inter ma contro squadre di società minori, per esempio l’Empoli. Ma intanto senza temere nulla e nessuno godiamoci questa promozione strameritata. Ve lo ricordatre quando giocavamo contro il Livorno, il Prato, la Pistoiese, il Siena e l’Arezzo? Mamma mia come siamo bravi!

  5. Non mi interessa chi arriva secondo, l’importante è schierare una buona formazione e giocare seriamente.
    Senza regali.
    Di solito abbiamo sempre dato (e mai ricevuto).
    Bello sarebbe finire il campionato con una sconfitta e mezzo.
    Grazie a società Allenatore giocatori per l’ennesima bellissima impresA!

  6. Spero nn venga fatto turnover, ma giochi la formazione migliore possibile.Sia domani che quella successiva giocheremo contro compagini super-motivate,per cui dovremo date il massimo per evitare brutte debacle,proprio alla fine. Qualche pareggio in casa,come contro il Pescara,a parte il rigore inesistente ,ce lo siamo giocato schierando nn da subito la formazione migliore possibile. Avvicendamenti sì,ma a partita in corso,almeno secondo la mia opinione. Ma credo che il mister abbia fatto esperienza da partite come queste e sono fiducioso sul fatto che la Salernitana se la dovrà sudare..

  7. Cerchiamo di non rovinarci l’immagine regalando due vittorie agli avversari.
    Proclami a parole se ne fanno tanti, però, poi, contano i fatti sul campo.

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