Va avanti il lavoro degli azzurri in vista della prossima sfida di campionato. Come noto, sabato pomeriggio al Castellani arriverà il Modena, avversario che all’andata riuscì a imporsi e che, al momento, precede l’Empoli in classifica. Una gara tutt’altro che semplice, ma che rappresenta anche l’occasione giusta per dimostrare che l’Empoli non è quello visto contro Südtirol e Carrarese, bensì la squadra apprezzata nelle tre partite precedenti.
Sul fronte delle possibili scelte di formazione, prende sempre più corpo l’ipotesi di vedere Edoardo Saporiti in campo dal primo minuto. L’ex Lucchese appare in netto miglioramento dal punto di vista fisico e le ultime prestazioni non convincenti di Ilie spingono verso una variazione sulla trequarti. Resta da capire se Dionisi vorrà optare per due trequartisti alle spalle della punta, inserendo anche Ceesay accanto a Saporiti e aprendo così a un ballottaggio a tre per il ruolo di riferimento offensivo, oppure se si andrà verso la soluzione con due punte. In questo secondo caso Shpendi sembra abbastanza sicuro del posto, mentre resta da sciogliere il dubbio tra Popov e Nasti, con l’ucraino che al momento pare leggermente avanti. A centrocampo, come già emerso nel corso della settimana, la sensazione è che la coppia possa essere formata da Degli Innocenti e Yepes. Per il resto non sono attesi grandi stravolgimenti negli altri reparti, anche se c’è curiosità nel capire se verrà rinnovata o meno la fiducia a Guarino dal primo minuto. Da valutare anche la gestione di Simone Romagnoli, che oggi verrà presentato in conferenza stampa: al momento non sono del tutto chiare le sue condizioni fisiche, considerando che rientra da un infortunio e non scende in campo da novembre 2024.
La squadra proseguirà il lavoro con l’allenamento di oggi e con la rifinitura di domani: entrambe le sedute si svolgeranno a porte chiuse, a conferma di una settimana che Dionisi vuole gestire con grande attenzione in vista di una partita da non sbagliare.














L’antifona che ancora mancano parecchie partite alla fine del campionato … finisce sabato quando andremo ad incontrare il Modena … Se la vinci puoi continuare a sperare di agganciarti a quell’ottavo posto che vuol dire Play off, se la pareggi … inutile continuare con illusioni e visioni paradisiache perchè pur non rischiando più di tanto … ti ritroverai più o meno nella stessa posizione di ora per tutto il restante campionato … Naturalmente non metto la terza opzione … perchè mi aspetto una reazione degna da parte di tutti i giocatori … fin dal primo minuto di gioco ……………
ma ti ricordi lo spareggio col Brescia a Cesena, il playout?
non scherziamo col fuoco. Bisogna restare ottavi per evitare scivoloni non adatti ad una squadra giovane. Il rischio ad oggi è alto, dobbiamo vincere x scongiurare situazioni spiacevoli.
Io si: la partita è da tripla per me.
Non ti aspetterai mica che mi sieda in maratona pensando che ci possa essere l’eventualità di perdere la partita … Come sempre si deve giocare per vincere … e quando la cosa non è possibile ci si può accontentare anche di pareggiare (quante volte, sotto di 1-0, la pareggi all’ultimo minuto e la consideri quasi una vittoria….) … ma pensare che la potrei anche perdere …MAI!
ESATTO , MAI
Si gioca in casa, devi giocare per vincere la partita, e non come si è fatto col Sudtirol ! Se ti schieri con due trequartisti, è segno che speri solo di pareggiarla; il coraggio deve essere nel manico e non sperare che ce l’abbiano i giocatori in campo, come invece continua a dire e sbagliare Dionisi; la potrai anche perdere, e allora ne trarremo le ovvie conclusioni, ma sabato l’importante è scendere in campo per vincere: con due attaccanti, centrocampo o gioca Ghion o Degli Innocenti, meglio quest’ultimo; dare ancora fiducia a Ilie, e basta con Ceesay trequartista, è un esterno e deve fare l’esterno se gioca.
la risposta ai tuoi legittimi dubbi e’ una sola
4
3
3
STOP
Mancando le mezzale, il centrocampo del tuo 433 può essere costituito solo da due mediani e un trequartista, con il povero Shpendi a fare da ala (e non toccherebbe palla); la difesa passerebbe a 4, ma sostanzialmente cambierebbe ben poco da come si sta giocando ora, anzi si sarebbe ancora meno incisivi in avanti, pur affidando a Elia meno compiti difensivi.
Purtroppo il Mister non ha il “coraggio” di provare a cambiare qualcosa e si è appiattito sulle scelte di Pagliuca, cercando solo di lavorare sull’aspetto psicologico. Il campionato è anonimo e deludente, sperando che non volga verso il preoccupante e il drammatico (al momento sembrerebbe di no…. ma si fa presto). Tra l’altro non c’è il coraggio di fare le scelte…. viaggiando sempre nella terra di mezzo.
Serve CORAGGIO caro Dionisi…. tiriamo fuori le ⚽️⚽️
Che si stia a discutere se deve entrare Popov invece che Nasti o viceversa mi sembra cosa molto assurda e spiazzante, perché per me Popov è più bravo. L’importante è che gli arrivino palloni.
Se le sue assenza dal campo sono il frutto di scelte non obbligate da altro, allora francamente mi sembrano scelte sbagliate. Se poi sono frutto di altro… che lo si sappia. Così ci mettiamo l’animo in pace.