È ripreso il lavoro degli azzurri, che guardano già al prossimo appuntamento di campionato, quello in programma mercoledì sera alle ore 20 allo stadio San Nicola di Bari. Una gara tutt’altro che semplice, perché nonostante la posizione di classifica della squadra pugliese, attualmente penultima, l’Empoli andrà ad affrontare una formazione reduce da una vittoria esterna molto importante contro la Sampdoria e quindi rinvigorita sia dal punto di vista mentale che ambientale. Il Bari è alla ricerca di punti pesanti per provare a risalire da una situazione delicata, e questo rende il contesto ancora più insidioso. Di contro, l’Empoli ha un bisogno altrettanto urgente di ritrovare il successo. La vittoria manca ormai da otto partite e, soprattutto, la classifica alle spalle si sta accorciando in maniera sensibile. Per questo servirà una prestazione di grande spessore, attenta, concreta e senza lasciare nulla al caso, in una gara che rischia di avere un peso specifico superiore a quanto la graduatoria potrebbe raccontare.
La notizia positiva arriva dai rientri di due pedine fondamentali per l’equilibrio della squadra e del centrocampo. Magnino ed Elia hanno scontato il turno di squalifica e tornano a disposizione di Alessio Dionisi. Entrambi sono seri candidati a una maglia da titolare, elemento che potrebbe restituire maggiore solidità e intensità soprattutto nella zona centrale del campo. Resta da capire se, trattandosi di un turno infrasettimanale e con un nuovo impegno ravvicinato all’orizzonte, ancora in trasferta a Catanzaro, il tecnico azzurro deciderà di adottare un minimo di turnover. In difesa non è da escludere l’impiego di Curto, che potrebbe far rifiatare uno tra Guarino e Obaretin. In avanti possibile un nuovo avvicendamento tra Fila e Nasti, mentre appare difficile pensare, almeno in questo momento, a una rinuncia a Steven Shpendi, riferimento offensivo imprescindibile per atteggiamento e continuità. Occhi puntati anche su Edoardo Saporiti, giocatore che, al netto di un infortunio che ne ha condizionato la parte centrale della stagione, ha sempre risposto presente quando chiamato in causa. Non è escluso che possa arrivare per lui una nuova occasione dal primo minuto, e in questo senso sarà interessante capire se Dionisi vorrà modificare qualcosa a livello di assetto tattico oppure impiegarlo da mezzala, soluzione già vista in alcuni spezzoni.
Tutte valutazioni che verranno fatte tra oggi e domani, nei due allenamenti effettivi che precederanno la gara in Puglia. Sedute che, come da prassi, si svolgeranno a porte chiuse e che serviranno a definire gli ultimi dettagli di una sfida che, per l’Empoli, rappresenta un vero crocevia.














Elia va lasciato libero da compiti difensivi.Fila serve per creare spazi a Shpendi che’ veloce ,con il senso del gol,ma leggerino.A centrocampo yepes e Magnino.Difesa coperta e due punte di cui una dietro l’altra.Il Bari e’ in ripresa ma e’ sempre in fondo alla classifica.Messaggio a Guarino se gioca.Concentrazione massima,specie sulle palle alte,senza dormire.Carlo B
Arbitrerà Maria Sole Ferrieri Caputi 💓
L’arbitro/a ha quattro nomi,speriamo ci dia almeno un rigorino.Carlo B
Molto più questa una partita per Nasti che la precedente col Cesena chiuso in area.
Il mister deve svegliarsi e capire che partita sarà. Se di ripartenza metta Nasti, se è giropalla / palle lunghe Fila/Popov. Questa è la base da cui partire.
Io credo che il bari non giochi per il pareggio la prossima. Ma spero anche che riusciamo a tenerli la e quindi proverei ariete, mentre a Catanzaro molto probabilmente verremmo schiacciati e riproporrei Nasti per i contropiedi/spazi.
In mezzo turno di riposo a Degli Innocenti e dentro Yepes.
Fasce Moruzzi e Elia che devono essere i titolari.
In difesa io preferisco sempre un irruente Curto ad un timido Guarino.
Fulignati
Curto Lovato Obaretin
Elia Magnino Yepes Saporiti Guarino
Shpendi Fila
Sei troppo sbilanciato così S
Può essere ma comunque sia Elia che Moruzzi se vogliono possono anche difendere tranquillamente. Candela invece lo vedo veramente troppo timido nel centrocampo avversario. Sarebbe anche un segnale per la squadra. Meglio più compatti in mezzo e più “esplosivi”/fantasiosi sulle fasce.
che ci incastra Guarino a fare il quinto a sinistra?
Dai Massy … chiaro che si è sbagliato con Moruzzi … non fare lo gnorri ……………
Ho sbagliato Massy, naturalmente intendevo Guarino
😉
Credo che difficilmente rinuncerà a Obaretin e Guarino, uno è un ex recente e l’altro Barese e quindi sentirà molto la partita, per cui immagino che Curto giocherà a Catanzaro.
A centrocampo sicuri di un posto sono Yepes e Magnino, cosi come Elia sulla fascia sinistra e penso Candela a destra, probabilmente terrà fuori Degli Innocenti e riproporrà Ignacchiti. Dubito che metta dall’inizio Saporiti o Ilie, mentre in avanti immagino rimetta Fila e Shpendi.
Fermo purtroppo il dogma della difesa a 3 giocherà cosi:
Fulignati
Lovato-Guarino-Obaretin
Candela-Magnino-Yepes-Ignacchiti-Elia
Shpendi-Fila
Come dico da diverse settimane l’importante è continuare a fare punti o punticini e non perdere. Quindi sia a Bari che a Catanzare firmo per i due 2 punti. Il tris da non sbagliare e da cui devono arrivere almeno due vittorie è dopo Catanzaro: Mantova, Spezia e Pescara. Poi certo se vinci sia a Bari che a Catanzaro, meglio ancora e salvezza quasi in saccoccia, ma mi sembra che ancora siamo troppo fragili. Ma mai dire mai 😉
Secondo me invece già questa col Bari è una bella occasione.
Loro carichi dalla vittoria si lanceranno all’attacco. Noi abbiamo 2 giocatori fondamentali riposati , elia e Magnino. Se giochiamo concentrati possiamo tornare alla vittoria approfittando degli spazi che ci lasceranno
E se a forza di farlo giocare alla fine Shpendi si infortuna?…..
cuorematto Shpendi è un ragazzo giovane e allenato…è un atleta quindi può giocare anche tutte le partite indistintamente…poi l’infortunio ci può sempre stare ma anche se uno fa una partita ogni dieci…
Prendi Monaco dalla primavera … e vedrai che è più facile che la metta dentro lui che Nasti … CHIARO CHE PARLIAMO DI PRIMAVERA 2 … ma il ragazzo oltre a segnare parecchio … mi da l’impressione, se non una certezza, che in campo sa muoversi benissimo anche nel servire i compagni in modo che segnino pure loro. (Visto solo su youtube e naturalmente non dal campo) … Ha 19 anni … quindi perchè non portarlo in panchina visto il grande vantaggio in classifica della nostra primavera sulla seconda? Meglio lui che Bianchi … di cui non sanno niente nemmeno ” A chi l’ha visto” ………………..
Io sono un dionisiano, ma convengo che non sia adatto per la lotta salvezza. Anche l’Avellino ha sostituito lo spaesato Biancolino col combattente Ballardini: Noi che s’aspetta? Di perdere le due partite al Sud?
La società è silente, Leoni: non vedo, non sento, non parlo. (e ieri la Contessina era a vedere il marito in Arezzo Ravenna…..)
Ho notato anche io, fa le storie con sulla curva dell’Arezzo, dell’empoli non dice niente e non ci mette la faccia, è l’amministratrice non la magazziniera!
con 6 punti sei salvo al 100%
con 4 punti sei quasi salvo
con 3 punti sei in linea salvezza
con 2 punti sei in ansia …moribondo come adesso
con 1 punto sei clinicamente morto
con 0 inizia il dramma , retrocesso
DIONISI che farai ?
Un po presto per dire così, diciamo che cambierebbe tutto a livello mentale. Da 3 in su, bene per affrontare le 3 decisive dopo. Da 3 in giù in difficoltà con il rischio mentale di mollare