Siamo arrivati all’atto conclusivo di questa stagione, con le ultime due partite che ancora devono essere disputate. Una stagione che rischia di passare alla storia e non certo per motivi di cui felicitarsi. Alla squadra, al gruppo, ma anche alla società, il compito di provare a normalizzare una stagione che, come detto, potrebbe essere ricordata a questo punto soltanto per eventi storici negativi. E per fare questo molto passa dalla sfida di domani, in quello che sarà l’ultimo atto (almeno per quanto riguarda la regular season) davanti al nostro pubblico. Tra l’altro ci si attende un Castellani davvero importante, vestito a festa, visto che la risposta empolese è stata ovviamente di quelle da gare che contano, ma allo stesso tempo ci sarà un mini esodo da parte dei tifosi dell’Avellino che, diametralmente rispetto a noi, sognano un finale di stagione davvero epico con una storica qualificazione ai play-off. È chiaro che in questo momento le parole contano davvero poco, anche perché spetta soltanto agli attori protagonisti il compito di scendere in campo e portare a casa l’unica cosa che domani può essere accettata: la vittoria. L’Empoli non può ovviamente fare calcoli e non può vedere in un pareggio un risultato positivo, che potrebbe assumere i contorni di non totalmente disastroso soltanto se arrivasse qualche regalo dagli altri campi. Però questo non è più nemmeno il momento delle dita puntate contro, delle polemiche o della lettura in sequenza di tutti gli errori che quest’anno sono stati fatti; sotto punti di vista davvero diversi, in campo e fuori dal campo. Quel momento arriverà a bocce ferme, quando il sipario sarà calato. Ancora una volta, e non smetteremo di farlo, vogliamo ribadire che questa eventuale salvezza non sarà quella dei caroselli, delle lacrime di gioia, degli sventolii di bandiera, ma sarà quella del bucato asciugato e delle importanti riflessioni che dovranno essere fatte.

Ma adesso c’è da stare uniti, almeno per 180 minuti. C’è da supportare questa squadra, che peraltro si è dimostrata molto fragile dal punto di vista caratteriale nel corso di tutta la stagione, e provare a spingerla, creando quel “quid” in più affinché possa arrivare quel successo che ci permetterebbe di andare a Monza con qualche pensiero in meno, anche se certamente non mancheranno. Empoli ha saputo già unirsi e compattarsi nell’ultimo momento storico in cui si è avvicinato lo spettro importante della serie C. I tempi sono cambiati, il calcio è cambiato, l’Empoli FC stesso è cambiato molto, ma quello che non è cambiato è Empoli intesa come città, intesa come tifoseria di una squadra che chi la ama sa davvero cosa significa portare dentro al cuore questi colori. E quella compattezza, quel coraggio che Empoli dimostrò nel 2012, deve essere lo stesso che dovrà essere messo dentro domani e poi contro il Monza. Se dovesse servire anche nelle eventuali due partite di spareggio. A questo punto davvero poco conta quelli che saranno i nomi di chi scenderà in campo domani. Facciamo un discorso che già fatto altre volte, lo sappiamo, però le parole non possono essere diverse da queste. Chi domani indosserà la maglia azzurra dovrà avere coraggio e cuore nel momento stesso in cui se la andrà ad infilare. Perché domani servono gli uomini, gli uomini veri, quelli che non hanno paura di guardare in faccia anche le cose più difficili e negative e hanno la brama di andare a sfidarle. Per poi tornare a casa vincitori. Abbiamo parlato dello staff e di Mister Caserta, perché a lui spetta il compito di scegliere quegli uomini, di scegliere il modo con cui la squadra dovrà provare ad interpretare la gara, con cui dovrà scendere in campo con il massimo della garra. Dovrà farlo andando a guardare negli occhi, uno per uno, tutti gli elementi della rosa.

Questo potrebbe essere il momento di tirare fuori il famoso discorso che Al Pacino fa nel film “Ogni maledetta domenica”, e metterlo a ripetizione prima di scendere in campo. Perché quelle parole (le ricorderete e se non fosse così andate a rivederle) devono essere tatuate dentro l’anima di ogni singolo elemento. Domani si gioca per Empoli, domani si gioca per salvare la storia di Empoli, e non possono essere ammessi errori. C’è un avversario, è vero, lo sappiamo. Un avversario che sta facendo un bel campionato, soprattutto da quando è arrivato il nuovo tecnico, Ballardini. Ma è un avversario che era partito per fare una stagione nettamente diversa per valori. Sappiamo di poter essere più forti di loro, se lo vogliamo. Sappiamo di poterla portare a casa, se lo vogliamo. Domani serve cuore, serve amore, serve passione, serve emozione. Domani serve entrare in campo e guardare la maratona, guardare ogni singolo tifoso che fa tanti sacrifici per seguire la squadra, in casa ed in trasferta. E l’unico modo, l’unico, per ripagare minimamente questi sforzi è VINCERE. Il resto conta zero.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

32 Commenti

  1. Siamo forse la squadra peggiore della serie B ma sono convinto che ci salveremo ma non per merito nostro ma per coincidenze fortunate comunque sempre forza Empoli anche se andremo in serie C

  2. SIA CHIARO che SE gli empolesi ci saranno non sarà perchè una società di indegni ha messo i biglietti a 2 euro chiamandoli a raccolta o perchè la tifoseria (dis)organizzata (e complice della società di indegni) ha fatto appello alla presenza.

    Gli empolesi ci saranno perchè con la propria testa e la propria volontà hanno deciso di provare a spingere oltre l’ostacolo una squadra indecorosa.

    Nessuna riconoscenza, nessun applauso nemmeno se centrano la salvezza.
    ANDATEVENE TUTTI.

  3. C’è solo un problema…
    Tutti noi domani andremo allo stadio per l’Empoli, per la maglia, per difendere la storia, ecc… ecc…, però…..
    Però in campo non ci andremo noi, ma ci andrà un manipolo di calciatori scarsi che hanno ampiamente dimostrato altrettanto scarso attaccamento a certi valori.
    Pretendiamo di salvarci, di mantenere la categoria, di non scomparire dal calcio che conta, ma ci affidiamo a chi per quasi tutto l’anno ha tradito le nostre attese.
    Tutto qua.

  4. Noi contiamo poco , in campo ci vanno questi giocatori che sono scarsi e con valori morali ancora minori a quelli tecnici , speriamo nella formazione con i giocatori giusti in primis e che alcuni giocatori tirino fuori quello che fino ad ora non hanno fatto .
    Vincere , non conta altro , anche con un auto goal al 95’ ….il problema è che prendiamo sempre goal , perciò è sempre tutto in salita , speriamo che domani ci smenticano e facciano una gara che non abbiamo mai visto quest anno , decisa , convincente e vincente

    Forza Empoli, è più di una partita di calcio domani

  5. Deluso da tutto….e speranzoso in niente….vorrei solo che leggendo il futuro non ci fosse la salvezza ma la serie c con una nuova proprie ta’ piena di entusiasmo e di voglia di fare….per il resto non mi aspetto niente..

    • vedrai che se tu finisci in C tu ci fai la muffa anche se il proprietario fosse Agnelli. 60 squadre, solo vincendo il girone tu sali, addio rosa. Speriamo invece di salvare la categoria, poi chi sarà il proprietario. Ma tra le due, fudati è meglio la B della C con un nuovo proprietario

    • L’ importante sarebbe unn’esse noi!! Corzi caccia li dindi. A parte scherzi, oggi non sarò allo stadio purtroppo, amo l’ Empoli con tutto il cuore ma nella vita ci sono anche cose più importanti. Oggi sarò in un posto dove ero il 29 agosto 2021, il giorno che vincemmo allo Stadium per 1 a 0 con il gol di Mancuso. Spero che oggi la storia si ripeta e spero di poter tornare al Castellani, a questo punto, per i playout. Ma sarei anche più contento di tornarci direttamente ad agosto, anche la vedo quasi impossibile salvarsi direttamente. comunque vada Empoli nel cuore, a prescindere da società e calciatori. PS: grande poeta Cocchi. 😜

  6. Io sono francamente sconcertato da certi commenti sui nostri ultras. Avete persino il coraggio di inveire contro quei pochi, poveri cristi che tengono alto il nostro onore di tifoseria o perlomeno ci provano. Chiedo a quelli che addirittura hanno avuto da ridire sugli striscioni appesi qua e là, nei quali, tra l’altro, si inneggia ad Empoli come città, alla maglia, ai nostri colori e alla nostra storia (valori che, teoricamente, dovremmo difendere tutti), quante volte sono andati in trasferta, quanto volte hanno partecipato ad un coro o ad un battimani, quanto volte hanno sventolato una bandiera, alzato la sciarpa al cielo o tenuto su un due aste. La verità è che appartenete a quella folta schiera di zombies che stanno tutta la partita in piedi zitti e con le mani in tasca o addirittura seduti e con lo sguardo fisso sul cellulare per controllare i risultati delle partite di serie A per sapere quanti punti racimolate al Fantacalcio…addirittura c’è che si scaglia contro i cori per i diffidati o per i nostri gemellati in quanto “poco coinvolgenti”, come se fossero gli unici ad essere lanciati durante il match e come se, invece, agli altri cori partecipasse tutto lo stadio. Ma un pò di decenza ce l’avete? Prendetevela con i giocatori, con la società, con certa stampa, con i procuratori, con certi dirigenti, ma abbiate la cortesia di portare un pò di rispetto verso gli unici che provano a dare un pò di colore e di vitalità ad una tifoseria che altrimenti sarebbe spenta come un lampione di giorno

    • Aggiungo che come molti altri temo una eventuale retrocessione in quanto molto probabilmente avrebbe conseguenze disastrose dal punto di vista economico finanziario…ma certo produrrebbe il benefico effetto di far allontanare dallo stadio e dall’Empoli in generale una manica di fasulli imborghesiti bravi solo a vomitare sentenze da un pc

      • Nacchero, non ti caa nessuno. Siete rimasti te e biancazzurro a difendere una tifoseria in crisi d’identità, per usare un’espressione carina, da anni. Fate festa, nessuno si accorgerà della differenza nè in casa nè in trasferta. Anzi la vostra cara società ci guadagna pure che non deve darvi i biglietti gratis per gli amichetti di fuori.

    • Perché non si possono criticare i grandi ultras? Vien via sono ridicoli…
      Sono anche loro tra i colpevoli di questa situazione…

      • non è che non si possono criticare ma mon infamare così come fate voi. Anch io due cori contro dopo le partite con Reggiana e Cesena li avrei fatta, però poi finisce lì. Per additarsi all offesa estrema come succede qui vu dovresti creare un vostro gruppetto di 30 40 persone, farvi 19 trasferte su 19 ( e x una anno solo). Doppio 4 5 anni di sbattimento potete poi andargli sul muro e dire solo ” sarà meglio iniziare tutti a contestare? Ma vi garba stare a casa e criticare. I famosi cori x i diffidati non piacciono? Bene ok. Ma sono 3 4 minuti su 2 ore di partita. È così drammatica la loro scelta? Iniziate a dare una mano invece sempre di bubbolare e basta.

        • Massy sbagliano i tempi , ti ricordi
          in passato , ci sono cori dove si fanno al momento giusto , non si usa una scaletta , e poi le scelte fatte in questi anni , le hanno fatte i cori fanno pena sono quasi tutte lagne , ne levo un paio gusti , ho ascoltato a giro e una passione che ho tutte le squadre hanno cori molto trainanti e belli da cantare … i lo lo lo, lo lo l’hanno infilato in tutti , se dove sono tutti hanno smesso di cantare ci sarà un motivo ? o volete sempre avere ragione voi? io non cerco la ragione fo solo notare le cose e sempre in anticipo non dopo!

        • Ma quali offese estreme…sono loro i primi a minacciare e offendere chi faceva due fischi. Pensa te difendere questa gente

        • Completamente d’accordo con Massy…anch’io qualche volta mi “incavolo” perché non contestano mai ma bisogna riconoscere che questo è il loro modo di tifare e bisogna rispettarlo…inoltre sono una delle tifoserie più corrette d’Italia…io come tifoso sono più “polemico” ma non bisogna mai dimenticare il rispetto anche per chi la pensa in modo differente da noi…

  7. Fino a che resterete in quella maratona anti calcio per me non avrete rispetto , faccio i cori batto le mani , perdo la voce però , zero rispetto , solo indifferenza , scelte che non condivido, non pretendo che lo fate non faccio parte di nessun gruppo ,ma non potete pretendere dalla gente se i primi siete voi a non rispettare le regole dell’Ultras ! siete voi fuori posto non chi sta a sedere ! guarda se ci fosse uno striscione fisso a ricordare che non siete al vostro posto…
    E poi come ti permetti di dire che la gente cosa fanno , i km si sono fatti anche noi chi in passato chi ora chi li fa quando può , ma se pensate che esista solo il gruppetto sbagliate di grosso !

  8. Io sono d’accordo sul chiamare tutta empoli a raccolta e cercare di fare questa impresa tutti insieme. ma però ce un grosso ma: i giocatori, l’allenatore e la società ci crede come noi?
    vedendo le ultime prestazioni c’ho grossi dubbi.

  9. Boh… Io nutro poche speranze, ho visto troppi film horror in questo campionato da parte della nostra squadra.
    Spero solo in una giornata dove, per pura combinazione, grazie all’allineamento di non so quali pianeti, per una volta ci giri tutto nella maniera giusta e che, contemporaneamente, giri tutto storto ai nostri concorrenti per la salvezza.
    Non ci credo, ma ci spero 🤞

  10. Oggi il verdetto meglio tardi che mai , oltre tutto non ci interessa il bel gioco , devono uscire dal campo , piegati in 2 devono sputare i polmoni … devono lottare come non mai visto in questo campionato !
    Non applaudirò in caso di vittoria…

  11. Io ho belle e mangiato: una semplice frittatina coi piselli. Un mi ci andava altro. Ora doccia, vestizione d’azzurro (compreso k way perché tira vento) e via a soffrire e lottare per la squadra che amo.

  12. Direi che siamo già ai Play-Out. Resta da capire in che posizione di classifica. Vincere oggi serve solo a scacciare definitivamente l’incubo di una umiliante retrocessione diretta e ipotecare il quint’ultimo posto. Infatti anche se oggi l’Entella perdesse, la settimana prossima noi saremo a Monza contro una squadra che dovrà vincere per forza per andare in Serie A, mentre loro avranno una partita contro una squadra già in ciabatte e quindi è quasi sicuro che ci ripasseranno in classifica.

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