Il Presidente dell’Unione Clubs Azzurri Athos Bagnoli ha rilasciato alcune dichiarazioni in un’intervista rilasciata nell’edizione odierna de “La Nazione” sulla decisione del divieto di trasferta dei tifosi azzurri a Carrara

“Non ci aspettavamo la decisione di vietare la trasferta a Carrara ai tifosi empolesi, in tutta sincerità. Credo che la società abbia fatto ricorso al Tar, vedremo se cambierà qualcosa. Da tifoso, dico che a pagare deve essere chi sbaglia: non può pagare un’intera città”. 

Un provvedimento disposto dal prefetto di Massa Carrara, Gaetano Cupello, che ha evidentemente considerato il “derby toscano” di venerdì prossimo una gara a rischio. Una scelta sulla quale potrebbe aver influito un episodio relativo alla gara d’andata, quando alcuni tifosi carraresi ebbero un alterco con alcuni empolesi davanti alla Casa del Popolo di Sovigliana.

“Un episodio che si è chiuso però senza particolari problemi, ha riguardato poche persone ed è avvenuto in ogni caso a chilometri di distanza dallo stadio. Assurdo che ci sia stato vietato di andare a Carrara “per la nostra salvaguardia”, come ci è stato riferito, penso che le autorità debbano prendersi le loro responsabilità: noi come tifosi siamo impegnati nel promuovere un tifo “sano“, incontriamo i giovani nelle scuole con vari progetti volti al rispetto ed all’educazione. Provvedimenti del genere, in questo caso specifico, sono eccessivi a nostro avviso: non fanno bene al calcio”.

Sul momento della squadra

“Sapevamo che sarebbe stata una stagione di transizione, quando si riparte da zero, con una rosa in gran parte rinnovata e dall’età media bassa, non è facile. La società ha optato per puntare sul settore giovanile, come sempre, ma qualche giocatore non è evidentemente ancora pronto per la B. Ed il cambio in corsa di guida tecnica non ha probabilmente aiutato”.

Sul mercato

“Credo che servano un paio di giocatori a centrocampo, in primis: due elementi esperti e fisicamente forti, perché la sconfitta contro il Sudtirol è arrivata secondo me anche a causa di problemi evidenziati nella zona nevralgica del campo contro una formazione più scafata e fisicamente più forte, probabilmente qualche giocatore andrà via e non sarebbe male mandare in prestito in Serie C i giovani che hanno fin qui giocato meno: ciò permetterebbe loro di maturare esperienza.

Obiettivo stagionale?

“Penso che raggiungere i playoff sarebbe ottimo, tenendo conto di tutti i fattori. Per poi gettare le basi in vista del prossimo anno”.

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5 Commenti

  1. Educare al tifo pro e non contro è bellissimo…. purtroppo esiste anche chi va allo stadio con propositi diversi, ed Empoli in questo caso, nonostante sia tra le tifoseria migliori, non fa eccezioni ….. piuttosto che con la polizia e il divieto, bisogna condannare chi ti ha portato a questo provvedimento…. e si fa presto, si prendono da una parte e gli si fa la ramanzina, con qualche scappellotto…..

  2. Educhiamo il privato e l’amministrazione di Empoli, che una cattedrale può portare ,sarete responsabili di qualsiasi fatto che accadrà ne siete coscienti , il rischio non può essere 0 ma con una capienza esagerata può essere altissima …
    siamo 3.000 e con i doppioni 5.000 perché mettere in ostaggio un intera città per colpa dei privati avari che del bene se ne fottono!
    Si vuole lo Stadio a misura città !…

  3. Eh….ma poi rimarrebbero solo 2 giorni per fare il biglietto. C’era già pronto anche un pullman dell’Unione clubs

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