Riprenderà domani il lavoro degli azzurri in vista del prossimo impegno di campionato, quando sabato si andrà a far visita al Palermo in una trasferta decisamente complicata. Una gara difficile sotto il profilo tecnico, perché i rosanero restano una delle squadre più forti e apprezzate di questa Serie B, come già visto anche nella gara d’andata, ma anche particolare dal punto di vista ambientale. È facile immaginare, infatti, un “Barbera” caldo e compatto nel contestare l’ex allenatore, Alessio Dionisi. Alla ripresa degli allenamenti si valuteranno con attenzione le condizioni della rosa, in particolare di quei giocatori che non hanno ancora raggiunto una condizione fisica pienamente affidabile. Pensiamo a Saporiti, che in parte ci si attendeva potesse essere impiegato, o a Shpensi, che arriva nuovamente da una settimana non vissuta al massimo sotto il profilo atletico. La gara di Palermo, anche se è un concetto che agli allenatori piace poco, rientra tra quelle partite in cui, di fatto, non c’è nulla da perdere. Proprio questa libertà mentale potrebbe rappresentare un’arma in più, anche alla luce del pareggio ottenuto ieri contro un’altra squadra di alto livello come il Modena, un risultato che speriamo possa aver restituito un minimo di serenità allo spogliatoio. Rileggendo la partita del Castellani, è necessario mantenere equilibrio nel giudizio. Lo 0-0 contro il Modena è stato il primo pareggio a reti bianche della stagione dopo ventuno gare senza mai vedere questo risultato. Era fondamentale dare una risposta dopo quanto di negativo era emerso a Carrara e, da questo punto di vista, il pareggio contro una squadra forte, il clean sheet e una prestazione complessiva migliore sotto l’aspetto dell’atteggiamento e della volontà sono elementi da portare a casa. È oggettivo che l’Empoli abbia offerto una prova collettiva più solida rispetto all’ultima uscita. Soprattutto in fase difensiva si è tornati a vedere attenzione, ordine e un reparto che ha lavorato in maniera funzionale. Quando necessario, poi, Fulignati si è fatto trovare pronto, anche se va detto che il Modena non ha costruito occasioni cosi clamorose. Detto questo, non è stata la partita perfetta né, tantomeno, la prestazione della vita. Gli errori non sono mancati e in alcune situazioni si è avvertita anche una certa timidezza, quasi un eccesso di sufficienza. Se è vero che il Modena non ha creato grandi pericoli, anche l’Empoli, a conti fatti, ha prodotto un’unica vera occasione: il tiro di Elia dopo una bella azione personale, con buona risposta del portiere, e il successivo tap-in di Nasti, che da due passi non è riuscito a trovare la deviazione vincente. Per il resto, l’estremo difensore canarino è rimasto sostanzialmente inoperoso.
Un aspetto emerso, e sottolineato anche dallo stesso Dionisi nel dopogara, è la difficoltà dell’Empoli nel calciare verso la porta. In alcune fasi sembra quasi che la squadra voglia entrare con il pallone dentro la rete. Emblematica l’azione di Ghion nel primo tempo: una bella costruzione personale che avrebbe meritato la conclusione, ma che si è spenta lasciando tutti interdetti. Dal punto di vista tattico, Dionisi ha proposto alcune variazioni che inizialmente hanno creato anche un po’ di confusione nella lettura delle formazioni. Ha destato curiosità soprattutto la posizione di Ignacchiti, schierato da sottopunta in un ruolo non propriamente nelle sue corde. Un esperimento riuscito solo in parte, come dimostra il fatto che Shpendi si sia scaldato per tutto il primo tempo e che all’intervallo si sia tornati subito al sistema con un trequartista e due punte. Anche se, va detto, forse il giocatore da sacrificare sarebbe potuto essere un altro. Ci aspettavamo, invece, di vedere Elia spostato a sinistra, anche in ottica di un graduale inserimento di Candela, che ieri ha già assaggiato il campo per pochi minuti ma che potrebbe diventare in futuro l’esterno di destra, con conseguente traslazione di Elia sull’altro lato. C’è stato sicuramente un pizzico di coraggio da parte di Dionisi, elemento che non guasta, anche se le scelte effettuate non hanno prodotto particolari benefici in fase di costruzione, spinta e pericolosità offensiva. Resta però il fatto che la squadra è tornata a non subire gol, dato sempre prezioso, soprattutto dopo le brutture viste la settimana precedente. Per questo la partita di ieri va letta con equilibrio: da una parte il passo avanti rispetto a Carrara, che va riconosciuto; dall’altra la consapevolezza, ribadita dallo stesso allenatore nel post gara, che un pareggio interno contro il Modena non può essere motivo di celebrazione. Anche perché, come ricordato da Dionisi rispondendo a una domanda precisa, resta ancora da chiarire fino in fondo quale sia il reale obiettivo di questo Empoli. Una situazione sulla quale, come abbiamo già avuto modo di sottolineare, probabilmente non c’è ancora totale chiarezza. La risposta arrivata dal tecnico è stata chiara: guardare alla parte sinistra della classifica, senza voli pindarici, con grande umiltà, cercando di capire strada facendo se potrà esserci la possibilità di regalarsi qualcosa in più. Un “qualcosa” che, al momento – soprattutto se parliamo del sogno più grande – appare difficilmente realizzabile. Questo però aiuta anche noi nel giudizio e nella comprensione del momento. Alla luce di tutto ciò, prendiamo il punto conquistato ieri, prendiamo questo lieve e timido miglioramento rispetto alle ultime due uscite, con la consapevolezza che il futuro prossimo sarà molto complicato, ma che le carte in regola per quell’obiettivo – che dobbiamo tutti metterci in testa essere quello e non altro – ci possono essere. Il rammarico principale della gara di ieri, per chiudere l’analisi complessiva del giorno dopo, sta in quell’ultimo quarto d’ora abbondante giocato dall’Empoli in superiorità numerica. È vero, la superiorità non garantisce nulla, così come l’inferiorità non porta automaticamente alla sconfitta, e la storia del calcio – anche quella interna all’Empoli – è piena di esempi in tal senso. Però è altrettanto vero che ieri quella situazione poteva essere sfruttata un po’ meglio. Torna quindi il tema della timidezza e di quel coraggio che spesso viene evocato: proprio in quel finale di gara sarebbe dovuto emergere con maggiore forza, ma purtroppo così non è stato e la partita si è chiusa sullo 0-0.
Passando alle prestazioni individuali, ieri si è visto uno scarto abbastanza netto tra chi ha disputato un’ottima gara, chi ha fatto una partita discreta e chi invece non ha mostrato quanto ci si attendeva. È quasi scontato dirlo, e lo dimostra anche il fatto che sia stato lui a presentarsi ai nostri microfoni nel post gara, ma Elia è stato il migliore in campo per l’Empoli. Schierato a sinistra, ha giocato una partita davvero importante: gli è mancato solo il gol, ma a differenza di molti altri ha provato a fare la differenza, mostrando voglia, gamba, lucidità e qualità. Potrebbe essere quella la sua posizione futura e, se il buongiorno si vede dal mattino, le prospettive sono interessanti. Ci è piaciuto, e lo vogliamo sottolineare, anche Guarino, che ieri ha lasciato scivolare via le critiche ricevute nell’ultimo periodo – anche da parte nostra – e ha giocato una gara serena e precisa. In linea di massima bene anche i suoi compagni di reparto, considerando che anche Lovato e Obaretin arrivavano da una partita con più ombre che luci. In mezzo al campo, invece, si continua a faticare. Le prestazioni del reparto centrale sono state complessivamente al limite della sufficienza. Ceesay ha disputato un primo tempo pessimo, quasi ectoplasmatico, mostrando qualcosa in più nella ripresa. Ignacchiti, utilizzato da trequartista, ha funzionato a corrente alternata, ma va anche detto che tornava titolare dopo tanto tempo e soprattutto in un ruolo che non è chiaramente nelle sue corde. Chi invece continua a non convincere è Ilie. Tra l’altro ieri non ci aspettavamo di vederlo in campo dal primo minuto, poi ci è stato spiegato che Saporiti non è ancora al meglio e quindi la scelta è diventata più comprensibile. Ci si poteva attendere un cambio all’intervallo, che però non è arrivato, e così Ilie porta a casa la quarta partita consecutiva insufficiente. Tolta l’azione del gol di Cesena – per fortuna – il suo momento può essere definito sportivamente molto difficile. Davanti arrivano pochi palloni giocabili, è vero, ma dagli attaccanti bisogna iniziare a pretendere qualcosa in più. Se la palla giusta non arriva, serve anche la capacità di leggere meglio le situazioni, la forza e la voglia di andarsela a prendere. Anche mister Dionisi ha fatto un piccolo passo avanti rispetto a Carrara, ma restano alcune scelte che convincono solo a metà, a partire dall’undici iniziale, anche se nel post gara sono arrivate parziali spiegazioni sul perché determinate opzioni non siano state adottate. Interessante la variazione con Elia a sinistra, mentre il resto resta tutto da rivedere. Sono arrivati i primi minuti anche per i nuovi, Candela e Fila, mentre per Romagnoli servirà ancora tempo. Tutto questo, però, alimenta ulteriormente quello che sta diventando il “caso Popov”. A meno di una sua cessione negli ultimi giorni di mercato – che ricordiamo si chiuderà lunedì sera alle 20 – diventa davvero difficile comprendere perché, in uno spezzone di gara, gli sia stato preferito un giocatore arrivato ad Empoli praticamente da pochi giorni. Una risposta che forse arriverà nelle prossime ore o nella prossima conferenza stampa. In conclusione, un piccolo segnale di ripresa c’è stato, ma non basta. Serve fare di più, farlo meglio e con maggiore continuità. La speranza è che il futuro prossimo possa finalmente dircelo sul campo.














Se diventa cosi difficile comprendere come mai popov non gioca come mai non glielo avete chiesto all allenatore?
se non rinnova non gioca
Il Pisa ha esonerato Gilardino! Per la sua successione due ex Empoli: Giampaolo e D’aversa
Un’altra partita inutile di una stagione inutile.
L’unica nota positiva della serata è stato lo speaker, che – se Dio vuole – nel leggere le formazioni ha deciso di dire anche i cognomi dei giocatori. Sentire quel silenzio desolante in attesa che la Maratona lo seguisse a ruota è a dir poco imbarazzante.
Ho capito che la principessina di Monte boro pensa di essere a San Siro, con DJ e Sky Box, ma non è così. Empoli deve tornare a fare l’Empoli: in campo e soprattutto fuori. Perché se questo è il futuro che ci aspetta, allora lunga vita a Babbo Fabrizio… o a qualcun altro.
Tornando alla partita: al di là della noia assoluta – stavo seriamente per appisolarmi – dopo l’espulsione del giocatore del Modena me ne sono andato. Già sapevo che non sarebbe cambiato nulla, ed era facilmente intuibile.
Giocatori senza grinta, senza fame, mosci. E soprattutto irrispettosi verso noi poveri c… che eravamo allo stadio a perdere tempo e dignità.
Dionisi, direi anche basta con certi esperimenti: Ilie, Innocenti, Nasti… davvero ancora? No, grazie.
PS: complimenti a Massoulin, gran bel giocatore. Pronto per la Serie A. (Vedi Stefanelli: da solo teneva in piedi tutto il nostro centrocampo di nani).
PPS: dimenticavo… MENOMALE S’È VINTO A CESENA!
Che tristezza.
* degl’innocenti
Io comunque mi rifiuto di adeguarmi alla mediocrità.Squadra senza verve, poco agonismo, senza fosforo a centrocampo (Ghion giocatore pressoché inutile sia in fase difensiva in cui nn regge un contrasto ma anche in fase di impostazione dato il ritardo sistematico con cui legge le situazioni di gioco),zero movimento senza palla( e lo si capisce perché il portatore non sa mai a chi passarla),pressappochismo tecnico(Moruzzi che sulla fascia si gira si se stesso e poi la butta fuori con l’uomo che lo bada a tre metri di distanza) e punte che pascolano in mezzo al campo (lasciamo stare gli errori che può fare Nasti sotto porta ma trattasi di giocatore in costante ritardo su ogni pallone, poi gli errori ci possono stare, le lacune sistematiche meno).A centrocampo è basto un uomo con una tecnica mediamente superiore (Massolin) per metterci in scacco.Onestamente nn so come si faccia a dire che ci son stati dei migliori.Univa positiva è il punteggio, dato che ero convinto che saremmo usciti dal campo con le ossa rotte..
Mah… Sarà anche un “mezzo passo avanti”, ma la partita di ieri mi ha lasciato addosso una depressione totale. Qualcuni scrive che i giocatori sono mediocri e stanno dando tutto, ma io ho la sensazione che questa squadra non abbia “fame”.
Ieri ci sono state due/tre azioni dove si poteva tentare il tiro da fuori. Ci ha provato solo Elia (se non sbaglio) nell’azione che ha messo in condizioni di prendere il palo e Obaretin nel tiro deviato. Ghion, che mi pare abbia anche un buon tiro, con lo spazio davanti, ha preferito appoggiare a Ilie (che ovviamente ha perso palla).
Insomma, dov’è la “cattiveria agonistica”?
Altra cosa: prendiamo o rischiamo ammonizioni stupide. Shpendi l’ha presa appena entrato, per un intervento sul portiere avversario che aveva il pallone ben saldo tra le mani… Che senso ha?
centrocampo allucinante purtroppo
Abbiamo bisogno di un centrocampista (Magnino?)
Non abbiamo bisogno di questi pseudo “tifosi”
Te sei soddisfatto di come sta giocando l’Empoli, di questo si parla ,non di sostenere la squadra, cosa che molti di noi faranno a prescindere…
Caro Alberto…. l’ultima partita degna di essere chiamata tale è Hellas Empoli 1-4 e io c’ero, poi non ho più visto nulla che si avvicinasse al gioco del calcio…. e la partita di ieri è stato il chiaro segnale…. sono abbonato da 30 anni, ma se dovessi pagare per vedere questo spettacolo, starei tranquillamente a casa, fidati….
A Palermo deve avere più coraggio il mister. Lo fischieranno, lo insulteranno…. DEVE inventarsi qualcosa per sorprendere Pippo Inzaghi e zittire tutto lo stadio. Forza Ale.ss.io 💪
A Palermo non si arriva nemmeno a tirare in porta…. dai retta….
Non abbiamo ancora, mai, pareggiato in trasferta quest’ anno.
Dionisi con questa squadra, non sa più cosa fare; è in completa confusione: cambia continuamente formazione (infortuni o no), non ha mai una precisa idea di come schierare la squadra, e allo stesso tempo non ha il coraggio di fare delle scelte ben precise; traccheggia, e non incide più di tanto; si limita a impostare le partite cercando di contenere le fonti di gioco avversarie (vedi ieri la posizione di Ceesay disposto esterno a destra, con il solo scopo di impedire le incursioni di Zampano); per il resto non riesce a dare un minimo di gioco accettabile alla squadra. Va bene che i giocatori sono questi, ma sei un allenatore o no ? Purtroppo, dimostra tutte le sue lacune, direi anche inesperienza nel tentare di ricostruire una squadra come può oggi l’Empoli, pur vantando diversi campionati fra A e B.
Ci si chiede, come mai non si sia approfittato degli ultimi 15 minuti (11 contro 10); la risposta, è ovvia: se la partita la imposti in una certa maniera (per strappare un punto) e continui anche a cambiare modulo nel corso della stessa, non puoi pretendere che poi si abbia la forza e la carica mentale per andare a vincere la partita.
Troppe critiche su Ilie, l’unico giocatore che se disposto in modo opportuno e con precisi compiti, può avere un pò di inventiva e iniziativa per arrivare alla porta avversaria. Si aspetta con ansia Saporiti, come se fosse sa dio cosa, scordandosi (a parte il bellissimo gol di Avellino) tutti gli altri spezzoni di partite fin qui disputate.
Con Dionisi sono sparite le bestemmie, ma per il resto è tutto uguale a prima… gioco, media punti, errori individuali…. che fossero i giocatori scarsi?
menomale domani finisce il mercato, almeno non ci saranno più distrazioni o alibi per i giocatori.speriamo arrivi un centrocampista, a me andrebbe bene anche stulac, in società spero che qualcuno si sia reso conto del valore reale di diversi giocatori, evidentemente sopravvalutati.bisogna fare punti con Juve Stabia e reggiana.spero che a Palermo Dionisi ci metta l’ anima nel prepararla per fargli lo scherzo.
sai come la prepara?palla a Fulignati e calcio lungo per nessuno…
maremma tutti uniti dietro un unica bandiera.empoli siamo empoli resteremo. a Palermo non abbiamo mai pareggiato ma nessuno lo ha detto che potrebbe succedere. stadio per le nostre possibilità lontano dalla città. 12 mila posti a sedere questa è la realtà.
Juve Stabia subito in vantaggio a Reggio Emilia!
Pareggio degli emiliani con Gondo
In questo momento il sistema Udinese funziona per le medio piccole , tutti giocatori sopra 1,85 non e più sport per mezze seghe …
se ieri abbiamo fatto un passo in avanti è da mettersi le mani nei capelli…
Si parla di Sabiri della Fiorentina e un centrocampista danese del Pisa
Mi basta confrontare l’attacco del Modena rispetto al nostro…. gli altri comprano chi fa gol, noi no. L’ultimo bomber che ricordi è Ciccio Caputo alla prima di A con il Nonno…. poi tutte mezze seghe e portati su dalla piena…. quanto passerà prima di vedere un cannoniere vero? il ns attacco con Nasti è da depressione….
Pinamonti! Andrea Pinamonti
Penso intende di proprietà …
Bucalossi conta fino a 3…
c’è la puoi fare dai!
Ce l’avresti in casa il cannoniere: Popov. Ma lo stanno rovinando
ormai da circa 4 anni, escluso soltanto qualche bella prestazione sporadica , non si vede più un gioco ad Empoli
Cremonese Inter è il festival degli ex empolesi:
Pezzella Grassi e Maleh
versus
Dimarco Zielinski e Frattesi
Ti sei dimenticato di Nicola sulla panchina grigio rossa e di Mario Cecchi su quella nerazzurra.
cremonese in caduta libera…
Nessun passo avanti. Abbiamo giocato in maniera imbarazzante. Il mister non ha coraggio. I brocchi li aveva anche Luciano Spalletti e li trasformò in splendidi campioni. Ci vuole fantasia coraggio e capacità, Dionisi dalla sua ultima apparizione con noi appare più pavido e invecchiato.
Capitolo giocatori. Il fatto della giovane età li giustifica parzialmente. Comincio a pensare che pensino più al taglio di capelli che alla maglia. Correre e lottare, altrimenti fischiare. Ne abbiamo presi tre a Carrara, io non giustifico più tanto mediocrità…
Concordo su tutti e due i pensieri….
meno male un altro che la pensa come me!!
Ammesso e concesso che sul mercato anche il Corsi ci mette bocca … giunti a questo punto … cioè ad un solo giorno dalla fine dello stesso … qualcuno pensa che Gemmi avrebbe fatto peggio di tal Stefanelli? Senza nessun dubbio, almeno per me … avrebbe portato in azzurro gli stessi o similari giocatori … Giocatori che almeno sulla carta non sembra che possano farci fare quel passo in avanti che noi tutti o quasi tutti speravamo … L’unica speranza è che questi innesti insieme alla crescita di alcuni giocatori (ma da qui in avanti sarebbe bene che si sbrigassero perchè parliamo ormai di 7 mesi dall’inizio della preparazione estiva) faccino l’ennesimo miracolo e ci portino ai play off … perchè ci spero ancora e da sempre penso che la rosa costruita da Gemmi non era e non è certo malvagia. Invece comincio a pensare che ne Pagliuca, ne Dionisi abbiano avuto le idee chiare su come sfruttare le caratteristiche dei giocatori … per cui i miei dubbi anche sul mister attuale non sono pochi … Giocatori scarsi?… Vai ad Avellino e li asfalti, giochi contro il Bari e li asfalti, giochi in 10 contro il Catanzaro vinci e sembravano loro in 10, vai a Cesena e contro una squadra di alta classifica ci vinci meritatamente … anche quando non abbiamo giocato al 100% non hai perso ne contro il Venezia, ne contro il Frosinone … due squadre che stanno dominando il campionato … VUOL DIRE CHE I VALORI CI SONO e certe sconfitte subite non le abbiamo incappate solo per via dei giocatori … ma anche perchè chi deve dare un gioco alla squadra, motivazioni e certezze alla squadra … per ora non è riuscito a darle … basta guardare gli ultimi 15 minuti contro il Modena (Oltre al fatto che gli abbiamo rgalato un tempo giocando con un solo attaccante … a trovarne di squadre che giocano in casa con un solo attaccante …il Modena ha ringraziato sentitamente!) …………………
Morn, spesso sono d’accordo con te, ma devo essere obiettivo: a Cesena la vittoria è stata come mettere la polvere sotto il tappeto.
Nel secondo tempo ci hanno messo alle corsmde e non si riusciva a dare due passaggi di fila.
Molti dei nostri punti sono dovuti grazie ai miracoli del portiere, segno che hai subito molti dagli avversari.
Oggettivamente, dimmi una partita dove abbiamo dominato gli avversari ed siamo stati noi a gestirla.
Con il Bari
Quindi una sola partita su oltre 20….
Non abbiamo una squadra che può dominarne un’altra per 90 minuti … e nemmeno esiste perchè soprattutto in serie B, pur se ci sono squadre attrezzate per giocarsi la A … nessuna può dire di essere nettamente superiore ad un’altra TANTO DA NON PENSARE DI SUBIRE ANCHE LORO QUALCHE SFURIATA DEGLI AVVERSARI … Quindi è naturale che a Cesena tu abbia giocato contro una squadra di alta classifica che nel secondo tempo ha spinto per arrivare al pareggio … ma questo non vuol dire che la vittoria non sia stata meritata, anche in considerazione che abbiamo avuto molte più occasioni per andare sul 2-0 noi, che loro per poterla pareggiare … Certo Fulignati è stato determinante in alcune partite, ma seppur in maniera non continuativa (spesso abbiamo giocato o un ottimo primo tempo o un ottimo secondo) abbiamo avuto anche buone situazioni per concludere a rete giocato abbastanza decentemente. Ultimamente purtroppo si tira pochissimo in porta ma non voglio dare colpe agli attaccanti, che bene o male il loro lo hanno fatto abbondantemente (anche Nasti i cui goal son risultati spesso determinanti per portare a casa i 3 punti … e senza contare che proprio a Cesena ha salvato il risultato con una respinta sulla linea di porta) … perchè alla fine aver un buon gioco paga sempre (anche a livello di goal e di occasioni create) … ma noi sotto questo aspetto non ci siamo proprio … nè con Pagliuca e nè con Dionisi … ribadisco … giocatori scarsi? Per me no … e comunque ci troviamo nel mezzo della classifica ed è quella che per ora abbiamo meritato, a volte dai commenti sembra che siamo ultimi ……………
Squadra e gioco imbarazzante.
Dionisi che stimavo, mi sta deludendo.
Non ha dato un gioco efficace e piacevole.
In società si dimenticano che la gente viene allo stadio se si diverte e ad Empoli abbiamo avuto diverse esperienza in tal senso.
Dal dopo Andreazzoli non si è più pensato a quello, tutti allenatori pragmatici.
I giocatori della rosa li valorizzi col bel gioco.
Abbiamo bisogno di un regista a centrocampo e prendono una punta e un terzino (utile se cambi modulo e ritorno a 4 dietro)
Popov figlio di un modo di agire e pensare che si vede solo a Empoli: Lookman e Guendozi hanno giocato fino al giorno prima la cessione, da noi no.
Abbiamo un giovane promettente con caratteristiche uniche che altri non hanno e fondamentali: il fiuto del gol.
E noi lo lasciamo in panchina, addirittura il mister ha fatto giocare uno arrivato il giorno prima.
A livello tattico imbarazzante e noioso vedere il giropalla tra il portiere ed i centrali per poi vedere il pallone che ritorna a Fulignati il quale fa il lancio lungo per chi non può oggettivamente prenderla di testa o stopparla o difenderla perché obiettivamente scarso (Nasti), a maggior ragione se unica punta.
Ma se iniziamo la ripartenza dal basso e poi si vira sul lancio lungo è matematico che la seconda palla sarà sempre dell’avversario dato che hai metà dei tuoi giocatori nella tua trequarti.
Avevo suggerito a Dionisi di rivedersi il Como di Fabregas per imparare come si fa, altrimenti inutile perdere minuti di gara per una cosa che non ti riesce fare, anche a causa della lentezza e della scarsa qualità tecnica dei nostri.
Analizzate bene poi come chi dovrebbe giostrare il pallone si nasconda sempre e non si proponga mai.
Al momento siamo veramente ad uno dei punti più bassi di gioco visti ad Empoli.
Spero il mister passi a 4.
….credo e continuo a dirlo che se è stato cambiato Pagliuca con Dionisi per avere una.identica prospettiva è stato davvero sbagliato anche questo
il Dionisi 2.0 e’ senza il coraggio di cambiare , senza idee , senza soluzioni…senza niente che servisse a cambiare il percorso anxhe con questa rosa scarsa ,
lo trovo confuso , remissivo , sconfitto ,deludente nel suo ritorno ribadendo che per l organico che avevamo servisse un Bisoli. ormai sai che non vincerai mai quando entri in campo
comunque enrico che da’ del deficiente ad un altro e’ fantastico
hahahaha
A chi l’avrei dato ?
Aggiungo, vedere Zampano stoppare in modo perfetto un pallone che arrivava dallo spazio e vedere i nostri che sbagliano cose elementari come stop, appoggi, passaggi a due metri, ma ha fatto ribadire ancora di più che, salvo due/tre elementi, siamo tecnicamente scarsi, scarsi.
Abbiamo la grande occasione delle due a fila in casa, dopo il Palermo: lì ci possiamo davvero salvare. Ma dovessero continuare sconfitte e pareggi…. Dionisi va mandato via e va preso Bisolone.
Premesso che questa squadra non è da retrocessione; i giocatori sono quelli che sono, ma non inferiori a quelli che giocano nelle squadre che seguono; manca un uomo fondamentale a centrocampo, ma questo lo sappiamo da tanto tempo. Quello che mi preoccupa veramente, è l’incapacità di Dionisi di gestire e migliorare questa squadra; dà l’impressione di aver tirato i remi in barca, e di non rischiare più di tanto; vaga nell’oscurità, non crede più nei giocatori, anzi ultimamente sta dando la “colpa” a loro per la mancanza di maturità e di esperienza: “…mi piacerebbe allenare questa squadra il prossimo anno …”, ma non ora, aggiungo io. Spera solo nei giocatori che sono arrivati o che arriveranno, tant è che i nuovi li ha fatti scendere subito in campo; lui spera che gli levino le castagne dal fuoco, perchè lui non sa più che pesci prendere. Non riesco a comprendere come un allenatore che ha fatto tre anni in A, non sia riuscito ad incidere, anzi dimostrando di non essere all’altezza quando si deve ricostruire una squadra come è quest’anno l’Empoli. Nelle conferenze stampa, non ci facciamo imbacuccare dalla sua parlantina e da tutti i suoi discorsi che sostanzialmente non dicono assolutamente niente, e facciamogli domande più appropriate e pratiche sulle sue effettive responsabilità.
Io torno un attimo sulla partita di ieri. Ho visto che tutti avete dato 4 o 4,5 a Nasti ma (chiedo) voi come avreste tirato? Ha davvero sbagliato, lì, il nostro attaccante? grazie. leggerò domani.
Non tutti Fausto … non tutti ………..
Spesso si dice che la miglior difesa.. la fai attaccando, perchè tieni palla te e non la tengono gli altri. Quindi cerchiamo di cambiare le carte in tavola su questo aspetto.. giocare in casa e vedere che son gli altri che son propositivi tenendo palla e noi no, non va più bene. E poi velocità nel passare il pallone, ma soprattutto smarcarsi per riceverlo!
ma xké nessun cronista chiede di Popov? che ha fatto di male?
Una partita senza infamia e senza lode per un campionato che sta diventando grigio con qualche infamia (Pescara, Chiavari, Carrara, SudTirol) e poche lodi (Bari, Cesena, Catanzaro)
La squadra ha poca identità o la tira fuori quando vuole, poche volte, l’allenatore, che pure stimo mi pare come giustamente come è stato scritto un po’ in confusione.
Problemi di motivazione ? E’ una squadra giovane, la voglia di emergere la dovrebbero avere già dentro, non servono tanti discorsi. Vuoi fare davvero il calciatore a certi livelli? Dimostralo. A Empoli ci sono tutte le possibilità per farlo.
Problemi tecnici? I guai per me sono a centrocampo, mi pare che manchi chi detti i tempi e prenda per mano la squadra. Da questo dipende la difficoltà a calciare in porta, e a rendersi pericolosi. L’infortunio di Pellegri è stato una brutta botta, era l’unico giocatore che da solo poteva decidere una partita. A Palermo serve il 200% di concentrazione e il 200% di motivazione per strappare almeno un punto: speriamo lo capiscano sia l’allenatore che chi andrà in campo
Nessuno ha risposto alla mia domanda però