Riprenderà martedì prossimo la preparazione degli azzurri, due giorni di meritato riposto per la truppa di Dionisi visto che in questa settimana non ci saranno gare di campionato per via della sosta. Un momento quindi importante, più in generale, per poter tirare un po’ il fiato e ricarica le batterie dopo l’ennesimo tour de force nel quale la squadra non si è mai risparmiata ed è ha portato a casa davvero il massimo. Sarà un momento topico anche per il recupero di Bandinelli che, un girone dopo, puo’ tornare a disposizione del mister e dei suoi compagni, creando un ulteriore possibilità in fatto di scelte. Ad otto giornate dalla fine, la squadra azzurra ha sicuramente alcuni caposaldi a livello di formazione ma mister Dionisi ha abituato ad alcuni cambiamenti e quindi al momento parlare di prossima formazione è davvero inutile. Torneremo a giocare tra due settimane e saremo ospiti di una Cremonese in cerca di quei punti per potersi staccare ancor di più dalla zona playout, una Cremonese che ha una squadra assolutamente superiore alla classifica che sta ricomprendo. Anche per gli azzurri però sarà una partita molto importante, le gare alla fine sono sempre di meno e poter mantenere il vantaggio sulla terza (ad oggi nove ma deve giocare la Salernitana che potrebbe portarlo ad otto) garantirebbe quella sicurezza non da poco per il gran finale.

Ed ieri, dalla gara contro il fanalino di coda Entella, sono arrivati altri tre mattoncini preziosi, impreziositi ancora di più (Lecce a parte) dagli ennesimi risultati degli altri campi che certo non hanno girato male per noi. Altra vittoria meno semplice del previsto e con il minimo scarto, altro successo cinico senza tanti fronzoli, ma altra gara – come quella di martedi – giocata di fatto ad una porta solo con un risultato che avrebbe dovuto vedere un numero di gol più alto. Ed è forse questo quello che si può, volendo anche cercare il pelo nell’uovo, dire alla squadra: ovvero il fatto di non saper chiudere queste partite che potenzialmente possono poi portare a sorprese non piacevoli. Ma, ripetendoci, dobbiamo dire che di fatto l’Entella, salvo per una valutazione sbagliata di Brignoli (alla quale poi il portiere ha rimediato), non ha mai dato l’impressione di poter far male. Il monologo azzurro parte fin dal calcio d’avvio, ma si deve attendere il minuto 37 per poter gioire del gol di Casale che si fa trovare nella migliore delle posizioni dopo una corta respinta del portiere Borra. Da li il risultato non si schioderà, nonostante alcune buone iniziative dei nostri che soprattutto con Mancuso e Moreo, vanno vicinissimi al raddoppio. Nel finale di gare si assiste alla fotocopia della gara di Vicenza, Matos che si invola in area avversaria in pieno recupero, messo giù dal portiere e calcio i rigore per quel raddoppio ampiamente meritato. Accade però un fatto che ancora facciamo fatica a spiegarci, ovvero dopo aver decretato il penalty ed ammonito il portiere, l’arbitro cambia completamente decisione ed ammonisce Matos per simulazione. Il tocco del portiere sul giocatore sempre netto, ma tanto la gara va in archivio ed il successo resta.

Tanto tanto cuore da parte di tutti, ma una gara in cui nessuno eccelle. La sensazione, dalla tribuna, è proprio che serva come il pane questa pausa proprio per andare a rimettere carburante. Niente di male per una squadra che spinge a mille fin dall’inizio della stagione e che fin qui sta facendo un cammino praticamente netto. La palma del migliore, si anche per il gol, la diamo a Casale che oltretutto è ottimo in fase difensiva e non fa rimpiangere per niente l’assenza di Nikolaou. Un Casale che si toglie la gioia del gol e che si dimostra l’ennesima ottima scelta della società. Molto bene Terzic, che davvero fa capire quanto in quella di zona di campo l’Empoli possa contare su due elementi di grande spessore. Il giocatore di proprietà della Fiorentina spinge tantissimo ed è sempre protagonista nelle azione pericolose, ma compie anche un recupero eccezionale nel corso del primo tempo evitando un contropiede che si poteva rivelare micidiale. Difficile poi mettere un altro elemento sul podio, la gara degli altri si somiglia molto tra cose fatte bene e qualche errore. Si può semmai dire, premettendo che la sufficienza è assolutamente piena, che forse quella di ieri è stata una delle partite non migliori di Bajrami, non molto ispirato e troppo innamorato del pallone. Poco da dire sul mister che gestisce davvero bene il turn over, legge bene il match ed azzecca le mosse durante la gara. Poi se la palla, spesso anche in maniera semplice, non viene spinta dentro la porta non può essere sua responsabilità.

Adesso il break, un po’ di fiato da riprendere e poi via verso l’ultimo step di questa stagione, Otto gare, otto. Ventiquattro punti in palio, un calendario sulla carta non semplice ma nemmeno impossibile. Presto per fare calcoli e controcalcoli, ma il vantaggio sulla terza sembra davvero solido e come già detto in passato, la sensazione è che la promozione diretta la si possa buttar via soltanto noi.

31 Commenti

  1. Mi riallaccio all’ultima frase, ora c’è più da perdere che da guadagnare …. se fino a ieri il dilemma era salire diretti o playoff, ora i playoff, per come è la classifica e il vantaggio sulla terza, sarebbero una sconfitta …. i ragazzi e il Mister, per come hanno condotto la stagione finora, si meritano la A diretta come prima classificata, i numeri parlano di una grande squadra e un grande gruppo …. ora il riposo e poi concentrazione a Cremona e Chievo …. dobbiamo fare in modo che la terza rimanga a tra gli 8 e 10 punti di distacco per stare tranquilli tranquilli….

    • Eppure la possibilità esiste…vuoi per il calendario soft del Monza, vuoi per un Lecce oramai inarrestabile (Salernitana e Venezia sono più controllabili invece)…e sarà meglio che i dirigenti l’allenatore e la squadra lo tengano bene a mente…se ci dovessero sorpassare le due squadre con gli organici nettamente superiori al resto della categoria (Spal esclusa forse) rientrerebbe nell’ordine naturale delle cose e non mi farebbe cambiare il giudizio positivo sulla squadra…invece presentarsi ad eventuali play-off (obiettivo di partenza) demotivati e con le palle in mano, questo si sarebbe inaccettabile ed imperdonabile.

      • Comunque il “Lecce ormai inarrestabile” con l’Entella c’ha fatto 0-0 in casa, per non parlare del Monza che senza rubare non andava nemmeno ai playoff. Lecce che peraltro contro di noi per 70 minuti sembrava di vedere Atalanta-Montespertoli, poi si fu polli nel finale a fargli fare due tiri due gol. Altro che “organico nettamente superiore”. Io capisco la scaramanzia e tutto, ma è fastidioso sentire sempre mettere in dubbio la qualità della nostra squadra. Che senza subire furti sarebbe stata matematicamente promossa o quasi a 8 giornate dalla fine. Cosa vi fa pensare che dovremmo avere un tracollo? Se non ovviamente, ripeto, la scaramanzia che però a un certo punto diventa davvero stucchevole

      • Il lecce gli ha detto culo ieri nel primo tempo i ciociari l hanno presi a pallate compreso un palo dopo miracolo di gabriel, poi su un rimpallo Coda ha segnato, ma in questo momento segna pure da casa sua , sono momenti,resta il fatto che l inarrestabile lecce nel girone di ritorno ha guadagnato un punto in 11 giornate su di noi , il monza nemmeno lo considero finché il “nano da giardino “( copyright dei tifosi brianzoli) schiera i panzoni pensionati ex milan

        • Se si fanno 9 punti nelle prossime 8 partite la A è praticamente sicura e vedendo il campionato che abbiamo fatto credo sia possibile almeno che non si perda la testa in questo finale…il Lecce è in formissima ma ha un calendario difficilissimo, il Monza le prossime 3 partite le ha sulla carta piuttosto facili ma con quel Brocco di allenatore(speriamo rimanga) non sono sicuro che le vincerà tutte…noi abbiamo un calendario di media difficoltà..molto si deciderà nelle prossime 3 partite dopo la sosta se se portiamo a casa 6/7 punti in quelle 3 partite siamo quasi sicuramente in A diretti…

  2. Va bene fare qualche appuntino al reparto avanzato per non chiudere le partite, ma io farei un elogio alla difesa, che è la migliore del campionato, e che secondo me nel complesso è la migliore degli ultimi anni dell’Empoli nel campionato di B.

    • Se non gli danno rigori a caxxo, non è affatto detto che questo Monza queste due partite le vinca. Ne ha presi 4 in casa dal Venezia… Venezia che da noi è venuto a fare una partita di catenaccio vergognosa, ha trovato un gol per sbaglio e si è visto molto aiutato dall’arbitro. Insomma, è giusto avere scaramanzia e non cantare vittoria, ma è giusto anche riconoscere il valore della nostra squadra, fino a questo momento due spanne superiore a tutte le altre. Per farsi rimontare dal Monza non solo dovrebbero vincerle tutte, ma noi dovremmo avere un crollo verticale, ripeto tocco tutto ciò che si può toccare, ma al momento non ci sono motivi per prevedere un tale crollo

      • Facendo qualche conto così tanto per fare con 3 vittorie, 4 pareggi ed una sconfitta si fanno 13 punti che sommati ai 9 di vantaggio sono 22. Il Monza, attualmente terzo, vincendole tutte farebbe 24 punti passandoci. Considerando che ci sarà Monza Lecce, quest’ultimo ne farebbe 21 e ci passerebbe. Quindi saremmo terzi ma questo mi pare uno scenario piuttosto improbabile. Dobbiamo incontrare Lecce Salernitana (alle ultime due) e poi Cremonese Chievo Cosenza Ascoli Brescia e Reggiana. Partite sicuramente toste ma alla nostra portata!

  3. Ah o che siamo la miglior difesa del campionato? Non me ne ero accorto. Ho letto i commenti dei tifosi azzurri da inizio campionato ad oggi. Abbiamo sentito per le prime 8 giornate che Nikolau era molto scarso, poi dalla nona giornata che Romagnoli era uno scarpone. Alla giornata 14 ce la siamo presa col povero Fiamozzi senza dimenticare di deridere Terzic rallegrandoci del fatto che c era Parisi. Lo possiamo dire che molti Empolesi sono delle nane o dico male?

      • Stefano F ti sbagli. Io sono tifoso solo dell empoli. Ne nane ne gobbi ne altre strisce, ne seconde squadre. Non siamo in tantissimi a tifare solo Empoli. Io sono di quelli. Mi son riferito alle nane perché son loro i principali bubbolatori quando parlano di calcio e della propria squadra. X Guido. Forse hai ragione, ho esagerato parlando di tutti i tifosi azzurri, però sui sul forum ne abbiamo sentiti diversi bubbolare su tutti i componenti della difesa da inizio campionato.

    • Quando ce la siamo presa con Fiamozzi Romagnoli e Nikolau avevamo più di qualche ragione… io a livello individuale non ho cambiato idea…però alla fine il gruppo dei difensori si è amalgamato ed è diventato un vero reparto…che poi alla fine è la cosa più importante in una squadra.

    • Io ero al castellani a vedere empoli monza di inizio campionato e criticai nikolau per i tanti passaggi sbagliati ma dicendo anche che era l’inizio è speravo in miglioramenti che poi si sono visti alla grande, critiche si ma costruttive.

      • Massy ma poi purtroppo c’abbiamo solo i social. E allora si chiacchera come al bar, e le critiche devono lasciare il tempo che trovano!
        C’è chi preferisce uno, chi un altro, chi è più bravo del mister. Va preso come un gioco.
        Poi siamo toscani, e più critici di noi fatico a trovarne, empolesi compresi. Storicamente Empoli non si piega, perché ha culturalmente questo senso critico.

  4. Apro una parentesi, solo per confrontare la pagella di pe e quella di altre testate.
    TuttomercatoWebB
    “La Mantia 6,5 – Incontrastabile sulle palle alte, è proprio da un suo colpo di testa che nasce il gol di Casale: sempre presente in area di rigore, prova con insistenza ad entrare nel tabellino dei marcatori ma pecca di precisione “

  5. Da molti vostri commmenti pare si sia in lotta per salire, invece la verità è che siamo quasi in serie A, sarebbe clamoroso il contrario, nelle prossime giornate abbiamo il calendario più semplice di tutte, abbiamo 9 punti di vantaggio sulla 3a anche vincesse la Salernitana dato che siamo in vantaggio negli scontri diretti, mancano 9 giornate e le altre non manterrano mai i 2 punti a partita, 9 punti (1 a partita) e sarà A, in caso contrario rimarrei profondamente deluso, questa squadra non perde da più di 20 giornate e perse in condizioni vergognose, se le perdesse tutte di qui alla fine sarebbe clamoroso, per me si andrà tranquilli in A, dopo le ultime 3 giornate non ho dubbi

  6. Nell’anno di serie A vedevo molti commenti ottimisti ancora prima che inziasse la serie A, ne cito 2 clamorosi di gente che ancora scrive
    1) Claudio pronosticava dopo l’amichevole con lo Sporting Lisbona il 7o posto….
    2) Riccardo ci pronosticava fra le prime 10
    Quell’anno di B viene ricordato da molti come inarrivabile in tutto ma la verità è che la squadra di quest’anno è molto vicina se non addirittura alla pari o davanti a quella di 3 anni fa eppure dagli stessi che ho citato sopra sento solo pessimismo immotivato come fossimo una squadra in calo e lo sento da inizio anno, qui a Empoli non si deve tifare nè per i giocatori nè per gli allenatori che vanno e vengono ma per la squadra e nonostante io sia nettamente più giovane di quasi tutti quelli nel sito lo ho imparato già da un po’ mentre qualcuno di voi pare ancora legato ad Andreazzoli o Caputo che hanno si fatto la storia dell’Empoli in quella stagione ma ormai rappresentano il passato!
    Questa è una grande squadra quindi non capisco bene perchè la vediate così male, spero sia scaramanzia…..

    • Perché tecnicamente è inferiore a quella di Andreazzoli.
      Se confronti i singoli giocatori ruolo per ruolo la squadra di tre anni fa ne esce vincente su tutti i fronti.
      Quella squadra è stata considerata dal Presidente la più forte mai avuta in A.
      Questi sono dati oggettivi.
      In ogni caso, questa squadra, in una eventuale A, potrà togliersi le sue soddisfazioni, a condizione che la dirigenza non faccia l’errore, quando non arriveranno i risultati (nonostante buone prestazioni), di esonerare l’unico collante del gruppo: il mister Dionisi.
      Credo che la stagione ’18/’19 debba servire da monito…

  7. Per me la squadra più forte di sempre come singoli è quella o di Sarri o di Giampaolo comunque anche su queste conaiderazioni ho dei dubbi, la squadra di Andreazzoli era firte come singoli ma non la più forte, a centrocampo ed in difesa era nettamente più debole di quella di Sarri, gli unici che si salvano negli scontri diretti con quella di Sarri sono: Bennacer, Caputo, Di Lorenzo e Krunic (Krunic per ovvi motivi) il resto erano inferiori

    • Sono daccordo con te: in difesa e centrocampo era inferiore (in difesa anche a quella di oggi), poi in avanti, Caputo e Donnarumma se la giocano con Tavano e Maccarone, e sicuramente sono superiori a Mancuso La Mantia.
      Per quanto riguarda Krunic, molti hanno la memoria corta, ma vi ricordate quante volte lo avevamo criticato ?

  8. Ma tutta questa ossessione per stabilire quale sia la migliore, se quest’anno siamo peggio dell’anno di andreazzoli ma peggio di Sarri, e pari a Somma, e con migliore differenza reti rispetto a Baldini mi pare surreale. Una squadra se è prima vuol dire che è meglio delle altre , punto, poi che ci sia stato squadre in passato meglio di questa può essere, ma l’acqua passata non macina più, e sinceramente a me personalmente m’importa una bella sxxa

  9. Al posto di qualcuno metterei pane in bocca anzichè aria. Brignoli è un munero uno ed è tranquillamente all’altezza di molti portieri di serie A. A tutti vorrei ricordare che i successi dell’Empoli 2020/2021 non si raggiungono se non ci sono calciatori di qualità, allenatori di qualità e dirigenza di qualità. Poi ogni partita presenta il suo conto, con chi gioca meglio, chi porta la pagnotta a casa e chi toppa. A sentire e leggere i commenti sembra che con una fiat 500 stiamo partecipando al campionato di formula uno, e per caso siamo primi in classifica. E’ ora di finirla con le idiozie, altrimenti non abbiamo rispetto per le nostre e per le intelligenze altrui. Spero di non rileggere altre sciocchezze: e basta con la storia che le nostre individualità non meriterebbero il primo posto in classifica. Basta con gli imbarazzi nell’afferamare che siamo i più forti perchè abbiamo i calciatori più forti, il più forte allenatore, la migliore dirigenza. Gli unici a non averlo capito siamo noi, leoni di tastiera, perché i nostri eroi, gli undici che giocano e i dieci in panchina, lo sanno già da tempo.

  10. In tutti i siti sportivi, le opinioni dei tifosi sono le più disparate, a volte rispecchiano le nostre idee, altre volte no; le “idiozie” fanno parte del gioco, e si devono accettare, senza farne un dramma.

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