Riprende da oggi il lavoro degli azzurri dell’Empoli in vista del prossimo impegno di campionato. Non c’è tempo per fermarsi, perché si tornerà in campo tra soli quattro giorni, quando al Castellani arriverà il Pescara. Poi ci sarà la sosta per le nazionali, ma prima c’è una partita che assume contorni ancora più pesanti nella corsa salvezza. Sarà importante capire tra oggi e domani le condizioni dei calciatori, perché gli impegni ravvicinati stanno inevitabilmente incidendo sulla tenuta fisica. Un esempio su tutti è Salvatore Elia, costretto a chiedere il cambio all’intervallo della gara di La Spezia. Da Spezia si torna ancora una volta senza vittoria, con una striscia che continua ad allungarsi, ma anche con un pareggio arrivato in maniera rocambolesca. Un punto conquistato grazie al calcio di rigore ottenuto al 95’, quando ormai la sconfitta sembrava scritta e le parole a commento sarebbero state molto dure. Per fortuna è arrivato quell’episodio, per fortuna Saporiti ha avuto la freddezza di trasformare dagli undici metri, gelando il pubblico di casa. Un pareggio che, per come è maturato, porta inevitabilmente con sé adrenalina e anche un pizzico di entusiasmo. Ma serve lucidità. La prestazione complessiva dell’Empoli non è stata sufficiente. Il rigore è netto, senza alcun dubbio, ma nasce più da un’ingenuità di Aurelio che da una giocata costruita in maniera brillante dagli azzurri con un azione travolgente ed un fallo voluto per fermare il giocatore diretto in porta. È uno di quei momenti in cui ti aggrappi anche a un segnale, quasi a voler leggere in quell’episodio una sorta di indizio positivo sul destino della stagione. Ma questo non può bastare. Ci si aspettava un Empoli capace di ripartire con forza, intensità e cattiveria da quel secondo tempo visto contro il Mantova e invece, almeno per lunghi tratti della gara, questo non si è visto. Tra gli aspetti positivi resta sicuramente l’averci creduto fino all’ultimo pallone. È un merito che va riconosciuto alla squadra. Nell’azione precedente al rigore, infatti, era stato lo Spezia a spingere forte, sfiorando il colpo che avrebbe potuto chiudere definitivamente la partita. L’Empoli invece non si è arreso, ha continuato a crederci e ha trovato l’episodio che ha salvato, almeno in parte, la serata. Altro elemento positivo è stato l’approccio al secondo tempo. Prima del gol subito, le cose migliori le aveva fatte proprio l’Empoli. Ma tutto questo non cancella un primo tempo insufficiente, in cui la squadra ha sofferto l’iniziativa dello Spezia, ha sbagliato tanto ed in qualche modo deve anche ringraziare la poca lucidità offensiva dei bianconeri.
L’avvio di gara è stato infatti di marca ligure, con un Empoli troppo attendista nonostante un assetto iniziale che lasciava pensare a qualcosa di più offensivo. Le ripartenze sono state poche e spesso gestite male, con errori anche evidenti nelle scelte. In questo senso, va ribadito che anche lo Spezia ha mostrato limiti importanti; er quanto visto nel primo tempo, una squadra più qualitativa avrebbe probabilmente creato problemi ben maggiori. Ed è proprio qui che si inserisce la riflessione più ampia. La partita di ieri non può essere isolata dal resto della stagione. Il racconto complessivo resta negativo. Ha ragione Fabio Caserta quando dice di voler guardare avanti, concentrandosi su presente e futuro. È il suo ruolo. Ma chi analizza deve tenere dentro tutto il percorso, perché è quello che poi determina il giudizio finale. Alla fine saranno i numeri a parlare. Non ci ricorderemo dell’atteggiamento in una singola partita, ma della posizione finale in classifica, dei punti fatti, dei gol segnati e subiti. Ci ricorderemo se l’Empoli avrà raggiunto o meno il suo obiettivo, se sarà stata festa, normalità o dramma. E ad oggi, quel bilancio non può essere considerato soddisfacente. Per questo bisogna pretendere di più, anche perché una sequenza di pareggi, da qui alla fine, difficilmente basterà per evitare rischi seri. Serve tornare a vincere. L’inversione di tendenza deve arrivare in fretta perché la sensazione è che questa squadra, nel momento in cui dovesse ritrovare i tre punti, potrebbe finalmente sbloccarsi anche a livello mentale. E magari, da lì, riuscire a portare a termine questa stagione senza ulteriori sofferenze. Anche andando ad analizzare le prestazioni dei singoli, è difficile trovare elementi da esaltare in casa Empoli per quanto visto nella gara di ieri sera. Le insufficienze, o comunque le prestazioni appena sotto la sufficienza, sono state diverse, soprattutto se rapportate a ciò che ci si aspettava alla vigilia. Tra i pochi a salvarsi c’è sicuramente Gabriele Guarino, spesso finito nel mirino delle critiche ma ieri autore di una prova attenta. Il centrale sembra trovarsi più a suo agio nella linea a quattro e lo ha dimostrato con una gara ordinata, nella quale ha sbagliato poco e in alcune situazioni ha fatto valere anche la propria fisicità. A questo si aggiunge l’episodio decisivo: è suo il colpo di testa che porta al rigore del pareggio, tra bravura e un pizzico di fortuna, ma che cambia in buona parte la narrazione del post partita. Un plauso va anche a Edoardo Saporiti. La sua non è stata una gara particolarmente brillante dal punto di vista del gioco, ma presentarsi sul dischetto al 95’, nello stadio di casa, con tutto il peso del momento sulle spalle, non è cosa da poco. Servivano freddezza e personalità, e lui ha risposto presente, trasformando un pallone pesantissimo con grande lucidità. Qualche segnale discreto lo ha dato anche Fila dal suo ingresso, riuscendo a incidere più del compagno di reparto che ha sostituito, pur senza lasciare un’impronta decisiva. Le note negative, invece, non mancano.
Matteo Lovato è il principale indiziato sul gol subito, facendosi sovrastare da Artistico, in occasione della rete di testa, in modo molto ingenuo. Ancora più negativa la prova di Marco Nasti, che ha sbagliato praticamente tutto quello che poteva sbagliare, non riuscendo mai a dare riferimenti e finendo ripetutamente in fuorigioco. Un dato che stona ancora di più se si considera come l’Empoli sia una squadra che solitamente incappa poco in questo tipo di situazione. Non bene Degli Innocenti e non ha convinto nemmeno Andrea Fulignati, apparso in difficoltà nelle ultime uscite. Sul gol subito non è il principale responsabile, ma la sensazione è che qualcosa in più potesse fare, soprattutto nella lettura e nel posizionamento. Per quanto riguarda Fabio Caserta, va riconosciuto il merito di aver provato a intervenire in maniera concreta, cambiando assetto e rompendo alcune dinamiche. Il passaggio alla difesa a quattro sembra aver dato maggiore equilibrio, pur con qualche sbavatura, come dimostrano i tre gol incassati nelle sue prime due partite. Dove invece restano dei dubbi è nella lettura iniziale delle gare. La formazione vista contro il Mantova non aveva convinto e anche quella proposta contro lo Spezia ha lasciato perplessità, soprattutto per una struttura offensiva che non è sembrata funzionale alle caratteristiche degli interpreti. Non a caso, con i cambi nella ripresa, si è vista una squadra più compatta e con maggiore connessione tra i reparti. Adesso il compito dell’allenatore è chiaro: trovare la miglior versione possibile dell’Empoli, sia dal punto di vista tattico che mentale. Perché oltre agli aspetti tecnici, ciò che può davvero fare la differenza è la piena consapevolezza della situazione. Capire dove si è e cosa si rischia può essere il primo passo per tirare fuori quelle energie mentali che, unite alla qualità, possono portare alla salvezza. Una salvezza che resta un obbligo, non un traguardo da celebrare. Anche alla luce del valore economico della rosa, tra le più importanti del campionato, non è accettabile trovarsi in una situazione così delicata. E allora si torna alla solita cantilena stantia: la prossima partita va vinta. Perché, da qui alla fine, il peso che noi daremo alla prestazione (anche se qualcuno non sarà d’accordo) conterà sempre meno. Sarà il risultato, e soltanto quello, a determinare tutto.














Siamo di una scarsità allucinante… però non molliamo di un centimetro fino alla fine.
PER SEMPRE FORZA EMPOLI.
Ora diventa fondamentale vincere col Pescara! Altrimenti non facciamo neanche i playout
brutta fine
Siamo scarsi, con poca personalità ed una forma fisica veramente approssimativa.
Ora bisogna far giocare solo chi ha piu voglia di lottare degli altri e sperare che la fortuna ci assista come ieri.
Seriamente non avevo mai visto negli ultimi 20 anni un Empoli fatto da giocatori di questo basso livello.
Ultimi 20 minuti senza mai tirare in porta se non fanno rigore loro noi non segniamo, se non vinci domenica siamo già retrocessi e domenica spero tanto metta davanti Fila o Popov insieme a Sphendi sulla trequarti Saporiti dietro se non rientra Ghion ancora Yepes Elia e Magnino e dietro ancora a quattro.
tutto terribilmente vero …..spero che il mister con cambio modulo e capacita’ di metalizzatore tiri fuori tutto quello che possono dare , poco che sia…..ma tutto e che trovi la ‘ quadra’ su chi mettere in campo per domenica prossima .
certo e’ che giochi Nasti rimpiangi Fila , se gioca Fila rimpiangi Popov …..e via a centrocampo la solita cosa.
giocatori scarsi cosi non si vedevano da anni a Empoli , speriamo che coincidenze fortunate ci portino alla salvezza …perche’ per forza propria non credo che possiamo farlo .
non possiamo vincere 1 gara …..per la Ns forza
Ma si può fare BASTA, con Nasti, Ilie e Ceesay?
Fanno prestazioni irritanti….. non se ne può più!!!!
tra l altro ieri la piu grande rabbia é stata vedere Bandinelli.. che ad empoli sarebbe oro colato con ripieno di nutella..
penso , nella sua mediocrità totale, uno degli ultimi centrocampisti tali di questo nome avuti ad empoli nelle ultime 4 stagioni..
Premesso che sono d’accordo con l’articolo è giusto dire che però lo Spezia nel primo tempo non è mai andato vicino al gol. Noi abbiamo comunque fatto poco: un paio di occasioni ci sono state, ma dopo aver subito il gol poteva arrivare il loro raddoppio. E lì sarebbe stata la fine, stavolta.
Se è andata bene e bisogna dire grazie a Saporiti che si è preso la responsabilità di battere il rigore. E’ uno dei giocatori su cui puntare in questo finale di campionato: sa vivacizzare i gioco in attacco e rendersi pericoloso. Teniamo conto che è giovane ed è al primo campionato di B. Vediamo cosa fa oggi il Pescara in casa con l’Entella: per noi un pari sarebbe la cosa migliore. Ma stavolta vincere è proprio obbligatorio
credo che il Pescara purtroppo vincerà e domenica prossima sarà una gara fondamentale per noi.
Insigne col cavolo che sarebbe tornato a Pescara se non ha qualche garanzia di salvarsi…quindi il Pescara si salverà e Insigne sarà il nuovo patrono di Pescara…
questa squadra fara pena fino a fine campionato, speriamo che 5 facciano piu pena di noi…
poi dal prossimo anno, magari in serie B, si dovra ripartire con basi diverse…
ad esempio facendo una bella conferenza stampa di un presidente desaparacido, di una presidentessa che alla presentazione del DG lo lascia solo dopo 1 minuto evitando domande (che poi la stampa empolese é sempre molto compiacente)..
e da la non conferma in blocco di quasi tutto il gruppo squadra, tranne fuglignati, shpendi, popov, elia e pochissimi altri ancora..
via le eterne scommesse, via i lovato, guarino, degli innocenti, ignacchiti , belardinelli etc etc etc ..
qui ci vuole un progetto tecnico serio, non importa se serie B o quello che sarà, la filosofia dell’Empoli é stata mandata a farsi fottere da alcuni anni..
io di spettacoli indecorosi, cosi come quello di ieri che non ci ha dato l ennesima sconfitta per un colpo di cu lo, non ne voglio piu vedere..
una squadretta fatta da personaggi che si sentono forti e che si sciolgono come neve al sole al primo schiaffo ricevuto..
empoli città e tifosi non meritano questo scempio.. questa accettazione quasi pacifica di poter sprofondare nei meandri dell’anonimato senza colpo ferire
ma il pres in conferenza stampa?sembrava sbarcato da marte,sapeva dove era?al bar forse?questi sono segnali gravi e importanti,se dal cima si parte cosi’,cosa vuoi che venga da giocatori!io sono rimasto sconcertato,per me ormai a livello societario si è alzata bandiera bianca,e questo ne fa risentire anche sulla squadra.
1) Accettiamo il fatto che la nostra squadra sia carente (soprattutto lo devono accettare i giocatori)
2) Approfittiamo del fatto di essere stati graziati per due volte (i pareggi contro il Mantova e a La Spezia, contro avversari diretti), sapendo che da ora in poi, i passi falsi sono letali.
3) Da Domenica, chiunque entri in campo, deve farlo con la “bava alla bocca”
4) Contro il Pescara è INDISPENSABILE vincere, non importa come.
5) Avere un giorno in più rispetto al Pescara per recuperare energie, alla terza partita in una settimana può fare la differenza.
Non sprechiamo questa occasione, perché ogni nostro passo falso diventa un vantaggio per i nostri avversari nella lotta per la salvezza.
Io sono rimasto subito deluso anche dall’allenatore. Ad oggi è l’unico che voglio e non rimpiango nessuno, però sembra non conoscere neppure le caratteristiche basiche dei ragazzi. Boh.
Popov (avevo capito le ragioni di poco utilizzo, gioventù ecc) è imprescindibile.
Ero al Picco: L’Empoli ha giocato da squadra di Serie B. Via il fioretto e dentro la sciabola. Guardate che è la prima volta…..
Beato te che hai visto questo. Io ho visto diverso schifo come gli ultras cantare Montevarchi alè Monteverchi alè dopo aver preso gol. Squadra e ultras da serie D
E cori x i diffidati che spettacolo, secondo me non guardano nemmeno la partita .
Andate voi a lanciare i cori fenomeni. Ah no, voi ve la vedete in poltrona magari intervallandola con qualche soap.
Ha ragione il pres per una volta. Chi non paga farebbe bene a non dare giudizi su squadra e tifosi.
Tifosi da serie d pochi discorsi. Canta per i diffidati e contro la lega vai
Potete ragionare un attimo , pensate 3 partite in 8 giorni , e volete ancora titolare Elia , Shependi come se ci avessero fatto vincere chi sa quante partite ?
Non si reggono in piedi e lo ridico si vincono dal 70° in poi le partite , si possono mettere l’ultimi 20 minuti meglio 20 minuti a tutta che una partita a strisciare le gambe come ha fatto Shependi ..
terza partita chi e più fresco 4- 3-1-2
così si può meglio senza Elia …
davanti Saporiti – Popov – Fila …
se poi serve metti Elia , e Shependi …
va bene sono i meglio ma ieri sono stati scandalosi!
Non si guarda in faccia nessuno in campo chi e lucido… e anche voi tifosi posate il Tavernello e prendete una bottiglia buona per una volta !
finalmente uno che ci chiappa col calcio,shpendi ci aveva le gambe di 100kg l’una ed elia era fuso,tutto questo per il secondo tempo col mantova!gli spezzini arrivavano sempre primi sulle seconde palle,noi si camminava.anche se saporiti è lentino,io un ragazzo che viene dalla lucchese da una squadra retrocessa che ha fatto 11 gol e assist e che ci ha i piedi buoni io lo metterei sempre a questo punto…….
Sia Dionisi che adesso Caserta hanno puntato su Nasti.Evidentemente in allenamento dimostra quel quid pluris che però non si ravvede in partita, dove anzi si palesano le sue lacune tattico-tecniche.Impietoso il confronto con Artistico che al confronto sembra Van Basten.Mi meraviglia anche che lo Spezia, che tecnicamente ci è di gran lunga superiore, sia sotto di noi in classifica.
Ma d’altro canto è questo ciò che ci deve incoraggiare.Non sempre l’aspetto tecnico va di pari passo con il risultato sportivo. Noi tifosi questo switch mentale l’abbiamo fatto.Speriamo che anche i giocatori si siano calati in questa ottica e non continuino a pensare,come accennava Lovato in una recente intervista, di essere arrivati solo perchè sono all’Empoli.
Vorrei vedere 10 calciatori giocare con il piglio di Saporiti che corre, lotta ,mette il fisico ed, ovviamente , sbaglia. Ma tutto ciò fa parte del gioco.
Il mister fa quello che può ,deve avere l’intelligenza di non imporre il suo gioco ma cercare di far performare la squadra a livello di risultato, che è ciò che conta.INoltre gli allenatori dovrebbero cominciare a far giocare i giocatori in base alla loro resa in partita e non solo in base al loro rendimento in allenamento ,altrimenti avremo gente come Fila e Saporiti che partiranno sempre a partita iniziata.Evidetemente c’è anche chi rende meglio con l’agonismo del match, ma questo un tenico dovrebbe saperlo…
i giocatori sono scarsi…ma lo sanno?gli è stato detto da qualcuno che sono scarsi?a muso duro chi non lo so..gli va detto…ragazzi fate c….però tirateci fuori da questa situazione e poi levatevi da qui!!!
E stato Pagliuca e l’hanno fatto fuori !
voci di corridoio … ufficiali!
io alla lunga penso che con pagliuca qualche partita in casa si vinceva,è un po’ come il prof burbero della scuola,a fine anno sono quelli che vai a ringraziare……..
E’ stata la nostra classica partita di tutto l’anno niente di piu’ niente di meno….ci sono giocatori evidentemente gia’ che hanno la testa al prossimo anno e quelli che qualcosa in piu’ danno…per quanto riguarda il gol preso….su un cross a due allora fatto di piattone se non esci nemmeno li e’ roba da ciucchi….vi ripeto mi stupivo di come mai non avesse mai giocato in serie a ora l’ho capito…per carita’ ci ha salvato altre 700 volte nulla da dire ci mancherebbe ma ieri ha sbagliato peso….
Per il resto lo spezia per me e’ una squadra che in casa e’ tosta da affrontare…quindi mi prendo il punto e cosi sia…
Quello che dobbiamo fare e’ migliorare in casa cercare di poter andare in vantaggio..e chiudere una cavolo di partita…con un po’ di fortuna
…ripeto ma lo Spezia che avrà pensato che gli abbiamo pareggiato senza tirare in porta al 95’…
Il paolo era quello di Italia Inghirterra? io spero che sti giocatori non ci facciano riabbracciare la serie C altrimenti altro che Palermo Empoli.
Abbiamo tante squadre dietro, diventa fondamentale muovere SEMPRE la classifica. Il punticino di ieri potrebbe rivelarsi alla fine decisivo: bravo e freddo Saporiti a piazzare il rigore.
bisogna imparare ad essere meno elementari e scolastici nelle occasioni che capitano…arriviamo 4/5 volte vicini al gol ma c’è sempre qualcosa,o di cattiveria o di procione o di lucidità che ci impedisce di segnare…anche i tanti cross che su fanno dovrebbero essere più tesi e forti anche rasoterra e non le solite colombelle per aria…
in fin dei conti anche la difesa mi sembrava aver retto bene, escluso gli ultimi minuti quando eravamo tutti avanti…
comunque adesso non ci deve essere spazio e tempo per critiche o recriminazioni..troppo importante salvare la categoria! dentro chi ha spirito da battaglia e chi non c’è l’ha se lo faccia venire!!
Oggi al tg regionale mi sono rivisto il replay del rigore ,diciamo che è stato un bel regalino, per un punticino in questa situazione catastrofica è oro.
Il rigore è netto, via su…. a Roma a Krunic dettero un rigore ed aveva quasi il braccio attaccato al corpo…
il braccio è largo e quindi il rigore ci può stare. La diatriba non è sul tocco di mano, ma sulla leggera trattenuta di Guarino verso di se e lo sbilancia. Questo porta al tocco di mano, non è una cosa grave ma spesso si da ragione al difensore, quindi la mia paura ieri quando il Var lo richiama era che valutasse oltre alla mano quel fallo e si riprendesse con una punizione Spezia. Stamani leggevo una pagina spezzina sui social e in parecchi parlano di furto. Dico la verità, me lo avessero dato contro un rigore così mi sarebbero girate le cosidette. Per la mano è netto, non esiste ora è volontario o meno, braccio largo tutto ok. Rimane la trattenuta che può essere interpretata nei 2 modi.
frittatone rimandato a domenica…..
Anche per me non e’ stato un regalo il rigore dipende dall’interpretazione della classe arbitrale secondo me….
Come quando un arbitro fischi tutti i falli a favore di una punta in protezione palla e quello che e’ un po’ piu’ dalla parte del difensore….ieri si vede erano di quelli che i tocchi di mano li puniscono tutti….
Non c’ha regalato nulla nessuno mai…
Mi ha dato molto fastidio che al gol hanno esultato sotto lo spicchio Spezzino anziche’ venire da Noi mi e’ dispiaciuto .
Potevano andare sotto il nostro settore
Davvero l’ho pensato anche io vedendolo in tv….sara’ stato l’adrenalina di aver segnato al 95 esimo e di non capirci piu una se ga….e’ l’unico motivo….
Eravamo tutti strafelici e stracontenti! Son venuti a salutarci alla fine, è stato bello!
Vediamo quanto ci dà Freccia domani.
Finché fate cori per Montevarchi e diffidati voto 3 !!!
Al caval donato non si guarda in bocca…. ragazzi, tutto ciò che volete (prestazioni mediocre, giocatori scarsi…. scelte iniziali discutibili… rigore? per me sacrosanto, poi a Spezia possono dire ciò che vogliono) …. ma i punti (Mantova e Spezia) sono d’oro perché non sono 2 sconfitte …. questo alimenta un pochino di speranza e voglio vedere il bicchiere mezzo pieno…. cerchiamo comunque (parlo x il Mister) di fare meno errori e purtroppo di mettere da parte chi non contribuisce alla causa (Nasti, Ilie e Ceesay) e dare più spazio ad altri (Popov, Fila e Saporiti se ha minutaggio).
Forse qualcuno pensava di andare a La Spezia a fare una passeggiata contro una squadra che non aveva più niente da dire al campionato? … Invece abbiamo incontrato una squadra con l’acqua alla gola più di noi … e il nostro atteggiamento è dipeso da loro … una squadra che aveva più necessità di noi di vincere questa partita … Ma cosa diavolo avrebbero fatto poi prima del nostro ennesimo goal difensivo regalato? (Fulignati … mi auguro che tu abbia FINALMENTE CAPITO che su certi palloni scodellati in area … NON, SI POTREBBE USCIRE, MA, SI DEVE USCIRE!!!!!) Un tiro o due sbilenchi di cui uno da posizione favorevole (Artistico) … poi solo del possesso palla in più e niente di più … Erano loro obbligati a vincere … noi potevamo solo provare a farlo (spero di essermi fatto intendere su questo concetto) e alla fine un pareggio non è certo da buttare …Abbiamo segnato a tempo ormai scaduto? E allora? Le partite durano anche 98 minuti (la nostra ieri) … Rigorino? Andate a rivedervelo meglio quel fallo di mano … son tutti e due in aria (e in area) e quando Guarino la colpisce di testa … solo allora lo spezzino allarga il braccio … Astuto anche il nostro che con un braccio lo schiaccia leggermente … ma questi son rigori che rivisti al VAR non puoi non dare (e anche dal campo se vedi il fallo di mano … ma evidentemente ne guardalinee e ne arbitro lo avevano visto) … Chiaro che arrivati a quel punto …la speranza di pareggiarla era ormai nulla … ma questo ci deve far capire che non si deve mai mollare fino all’ultimo secondo … Qualcosa da rivedere a centrocampo e anche sotto l’aspetto che spesso un pò tutti i giocatori si intestardiscono a tenere troppo palla cercando la percussione in avanti (soprattutto Moruzzi) … quando sarebbe meglio appoggiare la palla al compagno … Candela insufficiente? A me mi sa che ha messo 3 bellissimi cross in area, dopo belle cavalcate, che avrebbero meritato miglior fortuna … ma chi ha ricevuto palla il goal non lo ha segnato ( Ceesay, Shpendi e Degli Innocenti) … Adesso sotto con il Pescara … vendicare il 4-0 e tenerli ben distanti (almeno di 3 punti in più)…………..
Muovere sempre la classifica, da ora in poi. Non disprezzare neppure i pareggi. In serie b non ci sono partite scontate.
Il Venezia che vince ed il Palermo che pareggia sono comunque aspetti che non dispiacciono perchè il Venezia continua ad avere 5 punti sul Frosinone (oggi era importante che vincesse lasciando il Bari a 31) e tanti sul Palermo, dando qualche chanche di poter strappare un punticino a Venezia se gli servisse per la matematica. Bisgna attaccarsi anche a questi aspetti, cosi come al fatto che il Monza potrebbe festeggiare all’ultima con 1 punto, certo potrebbero averne bisogno entrambe di tre punti, questo va detto.