Gli azzurri riprenderanno già questa mattina la preparazione, sarà però quello odierno un allenamento di scarico semplice con poi – immaginiamo – uno o due giorni liberi. Ricordiamo infatti che nel prossimo fine settimana non ci sarà il campionato, fermo per via delle nazionali. Gli azzurri hanno programmato il prossimo incontro ufficiale per domenica 20 ottobre contro la Cremonese al Castellani.

Sarà magari, quella di stamani, l’occasione per mister Bucchi di parlare a cuore aperto alla squadra, cosa che tendenzialmente si evita di fare a fine partita “a caldo”. Un Bucchi che ieri non le ha mandate a dire, e seppur evidenziato il pessimo arbitraggio, ha però anche sottolineato le colpe dei suoi a partire dal gesto davvero sciocco di Bandinelli che è costata alla squadra l’inferiorità numerica per tutto il match. Parole sincere ed a tratti anche dure quelle del tecnico rilasciate ieri nel dopo gara: “sono avvelenato, stanotte non dormirò e spero che nemmeno i ragazzi lo facciano“. Sinonimo tutto questo della grande grinta e della grande voglia da parte del tecnico azzurro di perseguire quel risultato che di fatto è voluto dalla società. La squadra ieri ha sicuramente però fatto vedere anche alcune cose da non buttare, come la non arrendevolezza visto che a tre dal termine c’è stata una nitida occasione per “riaprire” il match. Sicuramente una analisi la dovrà fare anche il tecnico, ieri dalla panchina non è arrivato quel valore che serviva anche per cambi non trovati onestamente corretti.

Nella settimana di lavoro saranno da valutare le condizioni degli assenti, da Antonelli a Gazzola ma, soprattutto, La Gumina. La sensazione per l’attaccante palermitano è che la distorsione alla caviglia sia più seria del previsto e lo stop non debba essere così breve. Mancheranno poi tutti i calciatori convocati dalle rispettive nazionali. Non conosciamo ancora nel dettaglio il programma settimanale di lavoro degli azzurri, capiremo se nel fine settimana sarà in programma qualcosa.

12 Commenti

  1. Inutile girarci intorno, ma Nino è mancato eccome. Non segnerà, sarà goffo e arruffone, ma la sua presenza davanti è determinante per creare spazi per Mancuso (ieri troppo solo).
    Moreo? ok che ha dovuto giocare 10 metri indietro, ma è troppo lontano dalla porta sempre e il lavoro sporco lo porta ad essere poco lucido davanti …. per me o fa la torre davanti o è meglio giocare con un centrocampista in più.
    …. aggiungo, siamo corti in attacco …. manca Nino (speriamo per poco), ma dietro i due di ieri c’è il vuoto …. non capisco: Merola e Cannavò sono stati presi per la 1a squadra o per la Primavera?

    • In effetti è mancato….ma solo perché almeno i rigori lui li ha insaccati!Ieri Mancuso non era troppo solo perché non aveva a fianco La Gumina,ma solo perché Moreo è stato messo a fare l’esterno di sinistra con licenza di offendere quando se ne presentasse l’occasione(e l’occasione c’è stata perché quel colpo di testa era più facile buttarlo dentro che fuori!).Ci fosse stato La Gumina in campo,probabilmente sarebbe entrato un centro campista al suo posto e se comunque fosse rimasto in campo avrebbe dovuto fare quello che ha fatto Moreo….e giocare molto più indietro!Quanto all’attaccante abbiamo Piscopo che a quel che so ha giocato spesso da attaccante esterno prima di arrivare ad Empoli.Comunque ieri essendo in 10 dopo 2 minuti….tutto mancava meno che un attaccante perché dopo l’espulsione di Bandinelli era molto più logico togliere Moreo o Mancuso e inserire o Laribi o lo Svizzero.Ma un allenatore ha tutto il diritto di impostare la squadra come meglio crede in quel momento….poi se va male ha sbagliato…..e se va bene ha fatto bene!

  2. Il problema è stata la mentalità arrendevole.
    Sul 2-0 la squadra già non ci credeva più.
    Poi cambi difficilmente capibili da bucchi.

  3. Era scritto, era evidente e palese che l’Empoli ieri doveva perdere. Tanto valeva far esordire i due ragazzi. Pensiamo alla Cremonese, che oggi ha perso in casa. Speriamo non cambino allenatore.

  4. Ma cosa centra La Gumina con ieri, e una partita nata male e finita peggio,cosa doveva fare Moreo, ha giocato tutta la partita a centrocampo,doveva anche fare gol, ha corso come un dannato, prendetevela con Bandinelli, che ci ha fatto perdere la partita, contro quei provocatori e scarponi del Pordenone,vedremo a fine campionato dove sono in classifica loro e dove saremo noi,Bandinelli deve essere multato dalla società, tanto non finirà in miseria con quello che guadagnano.

  5. Il rigore concesso a loro VORREBBE SQUALIFICA X GIOCATORE LORO E ARBITRO…SCANDALOSO E’ DIR POCO. Con la la var corca che glielo davano. Che s’ha a mette anche in serie B??? S’aspetta altri scempi (a favore e non ci mancherebbe)??
    Mancuso dispiace..ma se l’ha sbagliato Baggio ai mondiali puo’ capitare a lui…
    PAZIENZA S’E PERSO E NE PERDEREMO ALTRE…AVANTI AZZURRO VERSO L’OBBIETTIVO

  6. Non scritto niente a fine partita perché mi giravano troppo le p4lle.
    Ed ancora oggi è così.
    Giusto per far capire a chi dice che i commenti quando si perde sono tantissimi (e pochi quando si vince) che il vero tifoso azzurro, dopo una sconfitta, è inc4zz4t0 nero e basta.
    Detto questo, mi viene da dire che B4ndinelli e l’arb1tro sono stati di gran lunga i peggiori in campo.
    Che poi fosse stato deciso “a tavolino” che era ora che noi perdessimo, non lo so e non me ne frega nulla. Ovviamente ci fosse stata la VAR questi pensieri al complotto sarebbero stati azzerati e saremmo rimasti sullo 0-0 molto di più, anche in 10, e chissà…
    Ma ripeto: dei giochi di palazzo bisogna fregarsene.
    Bisogna lavorare sugli errori tecnici e su quelli si deve migliorare.
    Cosa dire a B4ndinelli? Che ha sbagliato e che sarà punito dalla giustizia sportiva e verrà multato. Poi basta, e si ricomincia: e se si meriterà di giocare ancora titolare, lo farà avendo pagato il proprio errore ed imparato la lezione.
    Punto e a capo

  7. Campionato super-livellato: Anche ieri il superAscoli, la RealSalernitana, la grande Cremonese hanno deluso, per dire. Non esiste l’ammazza-campionato, per ora.

  8. Ora perdere da una squadra di pellegrini come il Pordenone, e da uno che si chiama Candellone, è una cosa che può succedere una volta in cento anni di partite.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.