Ancora sconfitti alla “Dacia Arena”….e’ si e’ proprio cosi, dopo la beffa dello scorso anno contro l’Udinese, e’ arrivata quella di ieri contro il Pordenone.

Una partita difficile da raccontare perche’ subito dopo il via avviene l’episodio chiave che indirizza l’intera partita: Empoli in 10 uomini a causa dell’espulsione di Bandinelli per un fallo di reazione nei confronti di Burrai! Un ingenuita’ incredibile del giocatore azzurro, assurda, se consideriamo che la sfida era iniziata da appena due minuti. Errore grave quello del centrocampista azzurro, come ha sottolineato a fine partita anche Mister Bucchi, che portera’ anche a una squalifica di almeno due giornate.

Passano dodici minuti e arriva un altro errore pesante, stavolta da parte dell’arbitro,che fischia un calcio di rigore a favore dei padroni di casa per un presunto fallo di Dezi su Misuraca ma dal replay possiamo parlare di un penalty molto molto generoso concesso al Pordenone. Lo realizza Burrai per il provvisorio vantaggio ma dura pochi minuti perche al 20′ viene fischiato un calcio di rigore stavolta all’Empoli per un fallo del portiere Di Gregorio ai danni dell’attaccante Mancuso con quest’ultimo che si incarica della battuta ma che fallisce calciando alle stelle. Gli azzurri sprecano la grande occasione per riportare il risultato sui binari della parita’…nonostante la doppia mazzata l’Empoli cerca di reagire provando a costruire qualche azione offensiva ma esponendosi alle ripartenze dei padroni di casa che trovano il raddoppio al 40′ con Pogeba portando il Pordenone al riposo del primo tempo con il doppio vantaggio.

A inizio ripresa Mister Bucchi opera subito un cambio inserendo il giovane Bajrami al posto di un deludente Stulac ma il copione del match non cambia e il Pordenone attacca piu volte alla ricerca del 3-0 che fallisce prima  con Ciurria e poi con Misuraca e Monachello. Da segnalare nel finale il debutto di Piscopo tra gli azzurri e una grande occasione sui piedi di Frattesi che all’88’ trova la risposta del portiere Di Gregorio che toglie il pallone dall’incrocio dei pali.

Finisce 2-0 con la prima sconfitta stagionale degli azzurri e la fine dell’imbattibilità’ nel campionato di Serie B che durava dalla quattordicesima giornata del campionato 2017/2018.

Una partita che dovra’ servire da lezione per proseguo del campionato e che dovra’ evitare di rivedere episodi simili come quello dell’espulsione di Bandinelli, colpevole di aver lasciato i compagni in inferiorità’ numerica per l’intera partita a causa di un incomprensibile fallo di reazione verso un avversario. Lo ripetiamo ancora, un gesto da condannare e non giustificabile a questi livelli.

Dopo 7 giornate disputate l’ Empoli  rimane a quota 14 punti in classifica, in compagnia di Crotone e Perugia, a una lunghezza dalla nuova capolista provvisoria Benevento. Ricordiamo che alcune partite in programma nella giornata odierna possono ancora cambiare la classifica attuale. Un campionato molto avvincente con molte squadre racchiuse in pochissimi punti.

 

Adesso arriva la sosta per le Nazionali, in diversi partiranno per le gare di qualificazione del proprio paese, dove si cerchera’ di recuperare qualche infortunato di lunga data come i terzini Gazzola e Antonelli e si capranno con precisione i tempi di recupero di La Gumina, alle prese con un infortunio alla caviglia. Alla ripresa, domenica 20 ottobre alle 21 al Castellani arrivera’ un altra big del campionato, un altro test importante per sondare le ambizioni promozioni della squadra azzurra.

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20 Commenti

  1. Non mi è piaciuto lo spirito, troppo compassato e arrendevole. Se sei sotto di un gol e 1 uomo in meno, serve una reazione nervosa che ieri non c’è stata ….. giusto non guardare la classifica, ma una “grande squadra” (che ancora non siamo) deve portare via di peso avversari e arbitraggio.

    • Mi pare che non tu sia proprio obiettivo nella tua considerazione…..primo perché perdere un uomo dopo 2 minuti e saper di dover giocare una partita intera con un uomo in meno ammazzerebbe anche un toro e nonostante questo sei andato sotto solo per un rigore SUPER SCANDALOSO….e secondo perché la reazione nervosa c’è stata eccome….un rigore sbagliato e un colpo di testa che nemmeno nel campionato uisp viene sbagliato….ti sembran poco?Poi è chiaro becchi il 2-0 e la partita finisce.A vrei voluto vedere il Pordenone giocare in 10 per 90 e passa minuti e andare sotto per un rigore come quello…..La partita finiva 6-0 per noi.Detto questo….un rigore si può anche sbagliare ma non si tira con quella veemenza….non importava spaccare la rete e direi che Bandinelli ha fatto una bella bischerata che forse poteva essere evitata non tanto perché poteva evitare di reagire,ma per il semplice fatto che dopo 3 partite dove il suo rendimento è stato insufficente,Bucchi,poteva benissimo farlo stare in panca facendo giocare magari Laribi.Non nego che se fossi l’allenatore a questo punto la panchina non gliela toglierebbe nessuno dopo le eventuali 2 giornate di squalifica.Quanto al fatto che qualcuno da delle colpe a Bucchi per questa debacle sottolinea solo che alcuni tifosi potrebbero interessarsi a qualche altro sport piuttosto che al calcio!Un Bucchi che nel dopo partita è stato piuttosto esplicito sulle notti insonni che riguardano un giocatore che deve ricordarsi prima di tutto di essere un professionista pagato anche per subire falli pesanti o meno….di piede….o di mano.Comunque niente di male…..questa squadra ha dei valori importanti e in A ci va comunque…….e se a gennaio viene acquistato un attaccante e un terzino destro…..in A ci arriviamo anche con largo anticipo!

  2. ….la grande squadra che dici te, Riccardo, probabilmente tanto tale non è, e non è che perchè eravamo primi tutto luccicasse…..aspetterei sempre qualche giornata in più per tirare le somme, invece qui in città, dopo le tre gare vinte pareva fossimo già in dirittura d’arrivo (Claudio docet……tempo fa azzardò un “saluti a tutti…”). Ieri, dopo l’assegnazione del loro rigore, anche se a tanti farà rabbrividere quest’affermazione, vista la malaparata dopo pochi minuti, era forse il caso di prendere in considerazione un atteggiamento di gara più rilassante, di contenimento; ancor di più dopo il rigore fallito, andavano fatti sfianca’ e poi provare il tutto per tutto l’ultimo quarto d’ora. A me, sta cosa dell’attaccare sempre, cercare la vittoria ovunque, sempre, m’è sempre stata di traverso; una squadra come due anni fa, dove eri sfacciatamente forte e decidevi te quando andava vinta (e la vincevi) capita ogni 20 anni, forse, non è sempre domenica.

    • Abbi pazienza ma come puoi fare affiancare una squadra che è in superiorità numerica per TUTTA la partita? Appena han trovato il vantaggio numerico han cominciato a girar palla,con l’ovvio ed evidente tentativo di farti correre a vuoto.Fosse arrivato il pareggio forse parleremmo di un’altra partita ma davvero in dieci contro undici per novanta minuti è improponibile ogni commento.Non siamo mica il Barcellona contro il Pordenone! Via ragazzi su.. Sabato si era ma a rischio imbarcata!

  3. Mi rivolgo all’autoredell’articolo. Non è elegante, soprattutto per un giornalista – posso capire un commentatore, gettare la croce su un giocatore, in questo caso Bandinelli, reo di una leggerezza che gli é costata l’espulsione. Soprattutto non è corretto imputare a quell’episodio la sconfitta. Ho visto e sentito parole di comprensione per la papera di Brignoli con il Pisa; è passato in secondo piano il rigore malamente battuto da Mancuso. Si sa, sono cose che succedono ai calciatori. Può succedere che dopo una carriera integerrima ti scappi una reazione, e che un arbitro che ha fatto tutto male esca fuori il cartellino rosso. Un arbitro che anziché ammonire per simulazione concede un rigore inesistente, condizionando pesantemente l’esito dell’incontro. Ce ne saranno tanti episodi arbitrali che penalizzeranno altre squadre e che condizioneranno pesantemente l’esito degli incontri. Stavolta è capitato a noi: ma i conti si fanno alla fine. La partita di ieri va conservata nella memoria di tutto il gruppo. Insegna di più un’esperienza negativa che mille successi.

    • Non sono d’accordo. Un conto è un errore tecnico (rigore sbagliato o papera del portiere), molto più grave è un gesto inqualificabile come quello di Bandinelli.
      Quindi è più che giusto che venga punito e multato adeguatamente.

    • Ciao Calamitor , nessuno sta gettando la croce su qualcuno, e’ solo il commentare un episodio importante nell’economia della partita accaduto ieri nella sfida contro il Pordenone….errori tecnici nel calcio possono capitare, dal portiere all’attaccante al Mister che sbaglia una sostituzione…d’altronde, e’ come nel lavoro, chi gioca puo’ sbagliare…ripeto, a mio avviso, l’espulsione di ieri e’ inaccettabile per il quando e’ arrivata….al primo minuto non puoi cadere in una sciocchezza del genere….

      • Scusa Tommaso sei tu che scrivi “Una partita che dovra’ servire da lezione per proseguo del campionato e che dovra’ evitare di rivedere episodi simili come quello dell’espulsione di Bandinelli, colpevole di aver lasciato i compagni in inferiorità’ numerica per l’intera partita a causa di un incomprensibile fallo di reazione verso un avversario.” Ora, io ho rivisto cento volte l’episodio ed è del tutto evidente che il calciatore del Pordenone teatralizza ed esagera la caduta simulando allo stesso modo del suo compagno di squadra, qualche minuto dopo, in occasione del primo rigore; così come è evidente che il gesto di Filippo, seppure sciocco e istintivo, è privo di cattiveria. Ho sentito un coro di sciamani gridare, chiedere la gogna, scacciarlo tra i reprobi, punire con la panchina a vita un calciatore che è stato sempre un galantuomo in campo, come se avesse spaccato la cannella all’avversario. Purtroppo senza Bandinelli, e questo è bene che molti se lo mettano in testa, questa squadra non è quadrata, sta messa male in campo e non è capace di rimontare in dieci come ha fatto oggi il Frosinone.

  4. Pordenone-Empoli… il giorno dopo:…..mi gira ancora i ca***, comunque

    ..episodi come quello di Bandinelli ci sono in ogni partita e non sempre arriva l’espulsione,
    anzi di solito, manco ammoniscono, la mano, se si va a rivedere, non è cosi pesante, quell’altro cade in terra come gli avessero sparato, (fatti un po’ di uisp e poi mi racconti) comunque se il giocatore l’evitava era meglio per tutti.

    ..i rigori non si tirano ne all’angolino alto, ne, ancor piu’ grave a mezza altezza,
    non so come abbia fatto Mancuso a spararla in curva, dopo la precisione dei due gol di Pisa, i rigori si tirano di precisione e rasoterra a spiazzare, son momenti decisivi quelli, la botta forte è di chi non ragiona.

    ..Cristianone Bucchi non aveva tante mosse a disposizione la partita era compromessa,
    tuttavia ieri fossi stato nei suoi panni, avrei subito dopo l’uno a zero sistemato il modulo con un ampio 351 un modo per arginare la corsa degli avversari (l’unica cosa che avevano);
    un paio di sponde di appoggio per riprendersi il palleggio e palle addosso alla punta e via di sponda dentro…non è detto che funzioni ma con 4 difensori dietro e tre soli centrocampisti ieri non uscivi mai.

    ..ricordiamoci bene una cosa:
    PER ARRIVARE PRIMI (con questo modulo) GLI ATTACCANTI DEVONO ESSERE A DOPPIA CIFRA ENTRAMBI

    ..e noi ne abbiamo solo uno, siamo tra il 1° e il 6° posto adesso, e c’è poi inevitabilmente da sistemare il discorso terzino di rinforzo destro e sinistro, il ricambio per il mediano.
    Balcovez aveva bisogno del cambio e non c’era, esce Stulac entrano Ricci e Bajrami che è evidentissimo che non possono rappresentare adesso un’alternativa, si vede che non sono pronti. Benino invece Piscopo.

  5. Speriamo prenda solo una giornata, Filippo. Quando dico che la B è come Anna Mazzamauro, intendo anche che si possono incontrare arbitri scarsissimi come quello di ieri.

  6. Premetto che non voglio né far licenziare l’allenatore né screditare alcun giocatore, ma la squadra ieri non mi è piaciuta come gioco e come atteggiamento.
    Bucchi ha ripetuto ossessivamente per giorni e anche prima della partita che l’Empoli deve stare concentrato, avere carattere e pensare a fare il gioco che viene preparato in allenamento.
    Risultato ieri con il Pordenone, una squadra operaia e volenterosa ma niente di più.
    Un giocatore fondamentale di centrocampo perde la concentrazione e fa una cosa che non dovrebbe neppure pensare, ovvero mettere le mani addosso dopo solo 2 minuti a un avversario che ovviamente ne approfitta e simula come se fosse stato colpito da Mike Tyson.
    L’Empoli seppur in 10 dovrebbe trovare un assetto e provare a fare il suo gioco, se ce l’ha. Invece anche prima del rigore si vede qualcosa di lento, stucchevole e francamente inefficace, con decine di passaggi in orizzontale e all’indietro, per poter tentare di pareggiare. Hai comunque la fortuna di procurarti un rigore per una leggerezza del portiere avversario ma lo sbagli, perdendo anche quel poco di autostima che ti era rimasta e da li diventa notte fonda. Praticamente a parte qualche episodio frutto di iniziative personali l’Empoli non costruisce niente e non dà mai la sensazione di poter recuperare il risultato.
    Partita sbagliata? Giornataccia della squadra? Boh.
    Però contro questo Pordenone si poteva e si doveva fare di più, anche con l’uomo in meno e con un rigore inventato da parte dell’arbitro, a livello di carattere e di gioco. Poi si può anche perdere.
    Speriamo che si possa crescere sotto questo punto di vista.
    Forza Empoli!

  7. La verità è che in giro ci sono purtroppo ancora allenatori di 70 ANNI ANTICALCIO come quello del Pordenone… E io lo dissi subito… Se vuoi vincere il campionato purtroppo ci vogliono proprio gli Anticalcio come lui anche se mi duole dirlo…

    • Come simulatore ha sicuramente praterie davanti a sé. Come giocatore non ho visto nulla di commendevole. Può darsi che mi sbagli

  8. Io lascerei stare che abbiamo perso da dei palonari o da degli anticalcio…spiegatemi cosa vuole dire.
    Il Pordenone ha fatto la sua ottima gara ed è stato molto bene in campo per tutta la partita , i meriti vanno anche agli avversari .
    Noi siamo stati ingenui con il fallo stupido di Bandinelli ma non Possiamo crocifiggerlo ne metterlo fuori squadra ( cose senza senso …) perché ha fatto un errore ma è un giocatore serio ed importante per noi.
    Mancuso = non ho capito ancora che giocatore è , se fa’ la differenza o no …
    Moreo = farà al massimo 5 goal , è troppo lontano dall area dove eventualmente deve stare
    Il problema grosso di questa squadra è che non ha cambi , si basa su 15 giocatori dove 3 sono infortunati( Antonelli Gazzola Lagumina ( molto importante per noi ) ) uno è stato messo a sedere senza fargli rivedere partita (Laribi ) e poi ci sono dei ragazzi che avranno da diventare calciatori ma non lo sono …..avevo detto dopo 3 vittorie di non entusiasmarsi perché la Ns forza non è dominante , basta allentare un po’ e la sconfitta arriva.

  9. Un rigore concesso cosi NON RIGORE sinceramente era tanto che un si vedeva…pensavo rimanesse x diverso tempo quello di Mertens in Fiorentina Napoli. ma questo lo batte assai. BRAVO ARBITRO..BRAVO DAVVERO. CAMBIA LAVORO DA RETTA

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