Riprende oggi il lavoro degli azzurri dopo due giornate di riposo che hanno fatto seguito alla cocente e umiliante sconfitta subita venerdì sera a Carrara, il peggior passivo mai incassato dall’Empoli contro i marmiferi nella propria storia. È facile immaginare che la ripresa settimanale venga introdotta da un confronto importante e duro tra mister Dionisi e la squadra, un passaggio che lo stesso allenatore aveva lasciato intendere nel dopogara. Quella che si apre è una settimana delicata e significativa, che porterà alla sfida tutt’altro che semplice di sabato prossimo, quando al Castellani arriverà il Modena, formazione in piena corsa per posizioni di vertice in questa Serie B. Una partita che riporta anche alla memoria il match d’andata, perso al Braglia.

Sarà fondamentale valutare le condizioni dei calciatori che nelle ultime settimane hanno accusato problemi fisici, anche se qualcuno è già stato parzialmente recuperato. Il pensiero va, ad esempio, a Edoardo Saporiti, portato in panchina a Carrara senza però essere impiegato. Qualora la sua condizione fosse ora completamente ristabilita, non è da escludere un suo utilizzo dal primo minuto, magari al posto di Ilie, reduce da più di una prestazione insufficiente. Per il resto non sono attesi stravolgimenti radicali, ma qualche aggiustamento potrebbe esserci, soprattutto a centrocampo. Una delle ipotesi più logiche porta a Degli Innocenti in partenza al posto di Ghion, con la possibile conferma di Yepes: lo spagnolo non arriva da una prova brillante, ma resta un profilo che, per caratteristiche, riesce a garantire maggiore equilibrio e affidabilità in mezzo al campo. Qualche riflessione potrebbe riguardare anche la linea difensiva. In questo senso saranno determinanti le condizioni di Curto, che nelle ultime settimane è un po’ uscito dai radar. Se l’ex Como dovesse essere in buone condizioni, non sarebbe sbagliato pensare a uno spostamento di Lovato in posizione centrale, con l’inserimento di Curto e un possibile turno di riposo e riflessione per Guarino. Davanti, Popov potrebbe tornare titolare per Nasti.

Sono tutte valutazioni che, ovviamente, spettano a mister Dionisi e che verranno approfondite giorno dopo giorno, avvicinandosi alla sfida di sabato contro gli emiliani. Una gara che, lo ripetiamo, non può essere sbagliata soprattutto dal punto di vista della prestazione. Il risultato resta fondamentale, ma spesso è figlio di episodi e situazioni. La prestazione, invece, dovrà essere un obbligo assoluto per i ragazzi di Dionisi, chiamati a dimostrare sul campo una reazione vera dopo la brutta notte di Carrara.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

31 Commenti

  1. È all’incontrario invece! Sabato priorità al risultato, non alla prestazione. Qua nessuno si sta rendendo conto cosa rischiamo….

    • Se sbagli la prestazione perdi. Capisco il ragionamento fatto, facciamo la prestazione intanto e poi vediamo. Se perdi per un episodio dopo aver dominato, ti girano ma alla fine ti alzi e batti le mani. Se fai una prestazione come le ultime due, o come a Pescara/Castellammare, si perde senza tanti giri di parole

  2. Hai ragione alla fine va bene voler giocare , ho in mente un paio di interventi di quelli della Carrarese dove hanno messo una garra alla Gattuso ..
    Se i piedi non ci sono e inutile quelli rimangono tali …
    e poi incominciamo a difendere a uomo cui calci da fermo non e il male ma qui si dimentica l’uomo perché secondo voi io ho l’idea che si pensa tanto la prendo troppa spocchia …

  3. Purtroppo temo che non sia questione di prestazione o non prestazione.Qui occorre che i giocatori tirino fuori tutte le loro risorse se no sara’ una lenta discesa con gravi pericoli di andare a giocare il prossimo anno a Pontedera,con tutto il rispetto per il Pontedera,e facendo i dovuti scongiuri Carlo B

  4. Se giochiamo con voglia ma soprattutto cattiveria agonistica che a noi manca compleg , i, Modena lobatti. paradossalmente, per me, e’ più facile che battiamo il Modena rispetto al sudtirol

  5. con sta squadra di montati che si crede brava e in realtà fa piangere.. al massimo t arriva un pareggio..
    ah.. per vincere bisognerebbe tirare in porta… ma noi non si fa..

    e intanto la societa nicchia.. non gli sono bastate due sconfitti con 0 gol all’attivo.. stanno ancora a pensare chi prendere ?
    non l hanno capito che con ghion, ypes e igniacchiti a centrocampo vai poco lontano??

    l’hanno capito che il ranieri guarino si deve accomodare per 4/5 turni in panchina a riflettere ?

    l’hanno capito che a sinistra Moruzzi e carboni sono impresentabili ?

    l’hanno capito che davanti deve giocare di sicuro Popov e che gli altri due non sono boni a nulla ? o s aspetta che ce lo dimostrino le sconfitte ?

    l’hanno capito che serve uno al posto di Ilie che tocca 3 palloni a partita, di cui 2 male ?

    • Sai che mi dà fastidio? che l’immobilismo di gennaio ’25 ha portato alla retrocessione.
      Non dobbiamo ripetere lo stesso errore. Errare è umano, perseverare è diabolico.

      • L immobilismo regna sovrano ., due anni fa ci ando di culo con Niang .. preso praticamente al gong ..
        Ma per tornare indietro nel tempo io
        Mi ricordo di un pozzi ginocchio rotto a Napoli e non venne sostituito ..

        Per fare il ds ad Empoli basterebbe il vecchino del bar sammontana .. vendere al miglior offerente e aspettare che qualche giovane esca fuori dal settore giovanile ..
        L Empoli da qualche anno ha perso la brillantezza la spregiudicatezza della squadra di provincia che faceva innamorare anche se perdevi .

  6. Ribatto su certe cose dette da tutti perché io ero il male , invece i Lecchini quelli vanno bene , tutti a dire a inizio che andavano aspettati perche giovani tutti nuovi poca esperienza , e io uno dei pochi a dire questa e una accozzaglia di giocatori sono professionisti si allenano tutti i giorni se sono boni si vede da subito e tutti a sperare … ma lassù sapevano e bastato cambiare l’allenatore per accontentarvi e tenervi a bada , ecco perché dico siete addomesticabili so gira intorno al problema , si difende le scelte e si starà a vedere…
    dentro ci sono giornalisti , società e tifosi ,!… io lascio scivolare tutto…

  7. Ragazzi, la società è più avanti di noi di quello che si pensi.Nulla è lasciato al caso.Se vedete, poche sono le situazioni che son frutto di circostanze contingenti.
    Non dico che si sia retrocessi volontariamente, anche se qualcuno in queste pagine oserebbe letture comprovanti questa ipotesi,ma sicuramente si è agito in questi anni ben consapevoli di cosa avrebbe portato un certo tipo di gestione.
    Spendere zero sul mercato e puntare solo su giovani e prestiti in A , e questo è ciò che io ho sostenuto da sempre, non solo è difficile ma impossibile.
    Gli ultimi anni che siamo stati in A e ci siamo salvati son stati un prodigio di gestione unitamente anche ad una dose di buona sorte, che nell’attività sportiva ci vuol sempre.
    Ma il tutto è sempre stato gestito con la convinzione che un eventuale piano B (ovvero la retrocessione) non avrebbe di certo nuociuto, complice la quiescenza della piazza empolese.
    Adesso siamo nel pieno del PIANO B, ovvero repulisti dalla A di contratti onerosi,(il fatto che lo abbiamo fatto anche prima che cambino le regole in merito è un punto di forza e non una debolezza),riduzione delle aspettative(dichiarazioni in tal senso da parte della società) unitamente ad un rinnovo totale dell’organico dei giocatori con lo scopo di ripartire con un ciclo e mantenere una linea di galleggiamento che sia tra play off e play out.Ciò non richiede giocatori di grido ma gente che ti permetta di portare in porto la stagione e magari sui quali,alcuni non tutti, ripartire creando uno zoccolo duro.Il tutto si traduce in stagioni senza infamia e senza lode con buona pace della memoria sportiva di noi tifosi che ci eravamo abituati a succolente pietanze fatte di risultati roboanti in A e bel gioco, ma che ormai ricominciamo ad abituarci alle minestrine.
    La gestione economica di questi anni è vitale per mantenere un andamento dei bilanci positivo,maturare una riserva e consentire nel futuro di ripartire con un progetto più ambizioso.
    L’Empoli le strutture in questo senso le ha ed anche la costruzione del nuovo stadio si inserisce in questa logica.
    Ovviamente il nostro amato pres. non si strapperà i capelli dato che lui ,dall’alto dei suoi ingenti introiti(stipendio suo e di figlia),non investirà fintanto che non rientrerà dei costi alla faccia del principio secondo cui è proprio quando sei in perdita che devi intaccare le risorse per avviare un nuovo processo virtuoso di investimento.
    Questa è la piccola pecca del nostro Beato amato,considerati i tanti benefici che ha portato alla nostra piazza.
    Lui fintanto che non vede “il cammello” di una situazione economica florida non investe, fateci una croce sopra.

    • Postilla:ovviamente si parla di gestione sportiva ,il che comprende anche l’andamento della stagione, fattore che spesso è condizionato da fattori non direttamente connessi alla gestione finanziaria.In altri termini questo tipo di politica non ci rende esenti dal rischio di una retrocessione che credo sarebbe un grosso danno per l’ambiente,ma qui si entra nell’ambito delle letture personali mentre quelle oggettive di solito io le vado a ricercare sulle reazioni del nostro capo.
      Ovvero in passato, in situazioni che lo richiedevano quest’ultimo aveva sempre agito in prima persona, ma la sua apparente stasi può o voler dire che non si avverte nessun rischio pur cambiando poco o nulla della rosa attuale oppure che si agisce sottocoperta facendo molta attenzione a non apparire.Sicuramente in questo senso avremo una risposta entro il due di febbraio…

  8. Il turno di riposo diamoglielo anche ad Obaretin per favore che se cala fisicamente e’ una roba inguardabile per noi tifosi!

    • anche lui è uno di quelli che si sente bravo…sembra lo voglia il bologna…forse glielo hanno detto e si permette anche di provare a farebi colpi di tacco,quando poi durante la partita di venerdì ha fatto almeno 10 stop e la palla gli è andata a 5 metri….nemmeno a 8 anni lo fanno

  9. Nicola ma questo l’ho ha detto vuole creare valore con i giocatori delle giovanili…
    il problema che lui vuole pure che noi tifosi si sia accondiscendi , lo Stadio doveva esserci già allora qualcosa indietro avevo dato ma addirittura te ne esci con una cattedrale dove metti un settore ospiti da 4.000 e lo fai per loro , non ti certo per noi … e quello che mi fa rabbia che c’è gente come Biancazzurro che per avere lo Stadio si fa andare bene tutto, e no una pretesa in 35 anni mi sembra dovuto , se dato in soldoni , tempo e sacrificio, la serie C e il male però se dovesse succedere noi ci saremo comunque ,…
    io le scelte le approvo ma in cambio fai qualcosa io non voglio più aspettare sto diventando vecchio!

  10. La società, i’suo, l’ha fatto…
    Ha preso il miglior portiere che c’era in giro, il miglior stopper, il miglior esterno offensivo destro e ha puntato sul miglior centravanti, da recuperare da un crociato. Poi ha mandato via Pagliuca e preso uno (lo pensavamo tutti) molto migliore. Ha mandato via il direttore sportivo (che non piaceva a nessuno) e ne ha preso uno più giovane e accreditato.
    Io, quando sento parlare di immobilismo della società, proprio non vi capisco.

    • E intanto siamo a 7 punti dai playout.
      Il calcio non è fatto di figurine: lo sapevano anche i muri che Pellegri si sarebbe rotto. Dispiace per il ragazzo, ovvio, ma diciamolo senza ipocrisie: è stata una scommessa persa dall’Empoli, soprattutto considerando che parliamo del giocatore con l’ingaggio più alto della rosa.

      Lovato il miglior difensore? Dopo un inizio di carriera promettente è finito nell’anonimato della Serie B. L’anno scorso era panchinaro a Sassuolo e, dopo Sudtirol e Carrara, forse si capisce anche il perché.

      Elia è tutto tranne che un esterno: o si reinventa mezzala alla Croce, oppure resterà un eterno incompiuto.

      Il problema vero, però, è sempre stato lì in mezzo. Da agosto si ripete che non puoi affrontare la Serie B con centrocampisti nani, che vengono portati via di peso, senza una vera punta pronta a battagliare in area, senza esterni sinistri giramondo che dopo dieci minuti sono già alle pompe (Carboni).

      A questo aggiungiamo un assetto difensivo a tre che piace tanto al presidente perché “lo fa Gasperini” e perché c’è da vendere Guarino, ma che richiede giocatori adatti: veloci, attenti, pronti al raddoppio. Invece ci ritroviamo con Guarino–Obaretin, roba da manicomio. Senza esterni che coprono, poi, è inevitabile la buriana.
      Stefanelli è solo di passaggio. Una figura messa lì, forse, per fare favori ad altri. Altrimenti resta davvero difficile spiegarsi che diavolo di presentazione sia stata fatta: una scena che neanche nei dilettanti, e per di più irrispettosa nei confronti dello stesso “nuovo” direttore.
      Cambiare tutto per non cambiare niente.

      Su Dionisi stendo un velo pietoso: uno yes man, nulla più

  11. Lovato non veniva da stagioni buone a Salerno e stato contestato ferocemente … solo 2 anni fa succedeva questo…
    Elia non lega le scarpe a Gyasi…
    Pellegri non integro dove non ha fatto più di 3 gol a stagione …
    Federico fare tanto per fare a me mi sembra controproducente

    • Te ne rendi conto che nel momento in cui scrivi che Elia non lega le scarpe a Gyasi perdi anche quel poco di dignità e di credibilità che ti sono rimaste? A volte è meglio tacere

  12. Ribadisco che in questa situazione ci siamo grazie a chi ha fatto il mercato….chi ha speso per non costruire niente….
    Chi ha preso Ghion l’ultimo giorno di mercato…. E via e via…
    Troppo prestiti troppi….bosogna saper fare calcio e cominciare a costruire bene…Frosinone insegna gioca con i 2005/2006 e rompe le scatole a tutti….
    In serie b conta correre e basta poi se hai culo che ci becchi una coppia Donnarumma-Caputo fai i record….ma conta correre…
    I nostri non corrono non costruiscono sono scarsi tecnicamente…gente l’ho gia’ detto da 6 politico…per il resto niente di eccezzionale…e ci si gasa se Elia dopo 4 volte che scivola salta l’uomo…ma che siamo impazziti via via…c’è da rifare pulito il prossimo anno…
    E quelli che mi dicono che i giovani che abbiamo si bruciano se si mettono…dico che il calcio e’ cambiato ci vuole solo il coraggio di metterli…perche’ in serie a e b ci sono piu’ i fenomeni….ieri Bartesaghi sembrava Cafu’ ma di che si ragiona….
    In sostanza ci vuole uno che capisca di calcio…che crei un giusto mix tra giovani forti di proprietà e qualche vecchietto di categoria che da esperienza e fa gruppo…
    Ma uno che va a prendere Yepes a parametro zero e non prense Bisoli(brescia) parametro zero non puo’ costruire una rosa…maremma mer da se facevo meglio io….

  13. guardiamo anche il lato positivo , con la nostra armata brancaleone a costo quasi zero siamo a meta’ classifica ,Bari , Spezia e Samp imbottite di tanti giocatori di ‘ nome ‘ sono piazze importanti ma sono a grattare il fondo classifica
    la verita’ assoluta nel calcio non c’e’ mai , certo che Juve Stabia e Carrarese sono gestite in maniera moderna e competente , giocatori e costi che li premiano

  14. Come si legge su La Nazione in edicola per la linea mediana gli occhi restano aperti su quel Youssef Maleh, classe ‘98, che ha già vestito la maglia azzurra in Serie A – 58 presenze e un gol – e che rappresenta un oggetto del desiderio per il direttore sportivo Stefano Stefanelli anche se l’operazione non è facile visto che il giocatore, al netto dell’ultima gara contro la Lazio, sta trovando maggiore spazio al Lecce nelle ultime settimane.

    In avanti invece si segue sempre la pista Luca Pandolfi, classe ‘98 anche lui, che a Catanzaro ha trovato poco spazio – 296 minuti spalmati in 10 presenze – e per questo sarebbe in procinto di cambiare aria. La trattativa potrebbe sbloccarsi a breve con la società che è al lavoro per limare gli ultimi dettagli con il club calabrese dopo aver superato la concorrenza del Bari.

    https://www.tuttomercatoweb.com/serie-b/empoli-ultimi-dettagli-per-pandolfi-dal-catanzaro-e-si-lavora-sempre-per-maleh-2194938

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