Azzurri già in campo quest’oggi, all’indomani del successo con il Cittadella, perchè di fatto sarà ancora campionato martedi prossimo. Ovviamente, come da prassi, la seduta odierna sarà uno scarico per chi ha giocato l’intera partita di ieri. Per gli altri invece si andranno a fare delle prove tattiche.

Alla ripresa saranno da capire le condizioni di Mancuso che anche ieri è partito dalla panchina ma palesando uno stato di forma decisamente migliore rispetto alle ultime uscite. Per l’ex Pescara il turno infrasettimanale dovrebbe essere quello del ritorno dal primo minuto. Impossibili invece i recuperi di Gazzoli e soprattutto Antonelli. Per il derby ci potrebbe essere qualche novità anche se la squadra vista ieri è piaciuta sicuramente di più rispetto alle ultime due uscite, potrebbe essere quindi giusto pensare che si possa rivedere Dezi sulla trequarti e Frattesi dal primo istante. Pochi giorni per preparare una gara difficile ed importante, giorni in cui si dovrà fare un lavoro forse più psicologico che di campo nell’intento di andare a ricercare quella cattiverie agonista che anche ieri non la si è vista se non in pochi frangenti.

La gara di ieri con il Cittadella, come già detto, ha evidenziato un passo avanti a livello prestazione rispetto a Chievo e Crotone. La vittoria è stata sicuramente importante ed alla fine è da quelle che passano i risultati e si fa la classifica ma, restano ancora degli interrogativi su un gioco che fa fatica a decollare, su – ci ripetiamo – un attacco che non morde come dovrebbe, ed una tenuta che non riesce mai ad esserci per tutta l’intera gara. Certo è notizia positiva la seconda gara senza gol con un reparto difensivo che sembra essersi sempre più integrato a livello di reparto. Il Cittadella, va detto ad onor del vero, ha fatto poco e non è stata certo la squadra che ci era rimasta negli occhi nella B di due anni fa, questo per dire che contro un avversario più coriaceo e determinato potrebbe essere difficile raccontare al novantesimo le stesse cose. Questa squadra, pressioni o non pressioni, deve obbligatoriamente fare di più e dimostrare sul campo quella superiorità che tutti hanno evidenziato sulla carta al netto del parco giocatori e degli investimenti.

Quello di martedi sarà un bel test, si perchè a Pisa ci vorrà anche molta testa per reggere l’onda d’urto di uno stadio che si annuncia importante in una partita che per il pubblico di casa rappresenta l’apice degli ultimi dieci anni. Vedremo come mister Bucchi la studierà e la preparerà.

11 Commenti

  1. Aspettate a celebrare il de profundis di questa squadra…… tecnicamente siamo superiori, basta non farli ripartire in velocità. Serve squadra corta e l’applicazione metodica del fuorigioco, cosa che loro soffrono.
    Attaccarli sarebbe lo stesso errore fatto dalla Cremonese, ma bisogna essere anche più cattivi.

    • Il problema è proprio che non riusciamo a tenere una squadra corta e alta. Abbiamo reparti scollati e si predilige sempre il lancio lungo. Speriamo di vedere qualcosa di meglio sotto il punto di vista del gioco.

  2. Con un gioco cosi senza ne capo e ne coda..si perde tranquillamente..ragazzi se non ci davano per misericordia quel rigore i che sera fatto..empoli con il peggior gioco dal 1920 a oggi..ci sostiene solo un grandissimo c…o..il pisa ci farà capire chi siamo e quanto vale tecnicamente il gioco espresso

    • Il rigore c’era ed era solare, con la misericordia mi sembra che ci incastri poco ….. comunque il Cittadella ha fatto pochino. Sebbene non si sia brillato (e non ci piove) il risultato di 1-0 mi è sembrato anche troppo stretto.

    • Peggior gioco dal 1920, per caso rivuoi Cappellino? ….. così puoi continuare a dirlo ….. e per di più era anche presuntuoso…. pareva che i vari Di Lorenzo, Traore e Bennacer li avesse scoperti lui ….. ma per favore ….

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