La prossima sfida sarà il derby contro il Pisa: come ogni settimana vediamo quali sono i pro e i contro attraverso la nostra analisi dei Più e dei Meno:

I PIÙ
– La squadra ha sempre più una sua identità
– L’attacco sempre a segno nelle ultime nove partite
– La difesa del Pisa, non proprio irreprensibile

I MENO
– La difficoltà nel chiudere le partite ultimamente (a prescindere dagli errori arbitrali)
– La forma del Pisa
– La difficoltà di un derby

Il derby cela naturalmente tante difficoltà. Intanto il Pisa è reduce dalla vittoriosa trasferta di Monza, in cui ha prevalso sui presunti migliori della categoria. Chiaro che il morale dei nerazzurri sarà molto alto dopo aver conquistato questo scalpo importante. Ultimamente – naturalmente la cosa va soppesata con gli errori arbitrali a cui l’Empoli è stato costretto – la squadra di Dionisi ha bisogno di ritrovare il cinismo dei giorni migliori: troppe occasioni sprecate per chiudere le partite.

Ci aggrappiamo a uno spirito di gruppo e una unione di intenti che sembrano intatti, se non addirittura fortificati nell’ingiustizia. L’Empoli proverà a sfondare con il suo attacco – il migliore della categoria – una retroguardia, quella pisana, che ha subito fin qui 35 gol. Ci aspetta una partita difficile.

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

31 Commenti

  1. ….tra i “meno”, purtroppo, i “numeri” (che nel calcio incidono impietosamente)…….non esprimo pienamente quello che voglio dire, perché non voglio porta’ me..a, ma non è difficile immaginare cosa intenda.

  2. Carattere, cattiveria e non accontentarsi mai.
    Siamo la prima della classe? Abbiamo avuto dei torti oltre i ns demeriti? ….. esiste una sola risposta …… a Pisa per vincere!!!!

  3. Il meno ,come ha detto qno, è che a questa squadra manca un paio d’elementi coi peli sul petto.
    Come faceva notare il cronista, il mister contro la Spal ha evidenziato agli elementi in panchina l’atteggiamento di Mancuso che prima della rivalsa del goal ha subito senza reagire alle provocazioni avversarie.
    Secondo me comunque questo è il momento nel campionato in cui oltre al fioretto ,bisogna sapere usare anche la sciabola.
    Un comportamento talvolta, più agonisticamente aggressivo non solo è di monito per gli avversari ma implicitamente può fungere anche da disincentivo nei confronti dell’arbitro nel prendere decisioni alla leggera.Vedi l’annullamento del goal di Terzic a Monza.

  4. A Pisa si va per continuare il nostro percorso di imbattibilità, quindi alle brutte anche un punto non è da disdegnare se la vittoria non arriverà. Di sicuro quest’anno il fatto che non ci sia il pubblico sugli spalti porta anche le squadre minori e non a giocare con meno soggezione sui campi esterni. Insomma il fattore campo conta fino ad un certo punto. Lo dimostra il fatto che le vittorie casalinghe ad oggi sono 81, quelle esterne ben 65.

  5. Quest’anno le vittorie in trasferta sono esattamente nella stessa percentuale dell’anno scorso (28%); la percentuale che è aumentata è quella dei pareggi (da 27% a 37%) a scapito delle vittorie casalinghe diminuite dal 45% al 35%.

    • E questo è sintomatico di un campionato molto equilibrato, soprattutto nelle prime 10 posizione, dove queste squadre non riescano sempre a vincere in casa, anche se non perdano (noi siamo chiaramente tra queste).

  6. Carissimo “correttore” di tutti e di tutto, io di percentuali non mi intendo peró giurerei che a questo punto del campionato, cioè dopo 23 partite, le partite vinte in trasferta sono state più quelle di quest’anno, di quelle dell’anno scorso, perché l’anno scorso non arrivavano a 60 (sono state 57) e quest’anno a 65. Sempre se la matematica non è un opinione.

  7. Carissimo, i conti non si fanno a 2/3 del campionato, si dovrebbero fare alla fine. Possiamo solo farlo in proiezione, e allora diciamo che quest’anno su 230 partite, le vittorie in trasferta sono 65, l’anno scorso a fine campionato, sono state 108 su 380 partite; se fai una proiezione finale a 380 partite, ti accorgi che siamo in linea con l’anno scorso, addirittura la medesima percentuale del 28%.
    Poi se ti vuoi fermare alla 23ª giornata dell’anno scorso, libero di farlo, può darsi che tu abbia ragione, ma non è corretto, le conclusioni si tirano alla fine, perchè ci sono tante variabili, che ora non sei in grado di considerarle tutte.
    Ma poi, scusa, ho praticamente confermato quello che hai detto, e cioè che le squadre in trasferta stanno conquistato più punti dell’anno scorso, con l’unica osservazione che stanno aumentando i pareggi, ma non le vittorie in trasferta, sempre facendo una proiezione finale (che è la cosa giusta da fare).
    Vedi ognuno ha le sue opinioni, ed è giusto che le esprime, e non c’è nulla di male se non coincidono con le mie o con le tue, anzi è un modo per confrontarsi e chiarirsi. O no ?

    • Poi visto che sei così pronto e bravo a riportare dati e considerazioni statistiche, (ed io ti leggo molto volentieri), se a qualche tua conclusione, mi sembra corretto portare delle precisazioni, non vedo perchè non lo dovrei fare, senza voler accusare nessuna, anzi ce ne fossero tifosi come te.

  8. Certo mi riferivo alla 23esima giornata, sennó non avrei scritto 81 vittorie interne e 65 esterne. E poi chi lo dice che non si possa fare una statistica dopo 15, 19, 23 o più giornate senza esser arrivati alla 38esima e fare paragoni con la 23esima dell’anno scorso? Certo le conclusioni si tirano alla fine sennó… non sarebbero conclusioni e quando saremo arrivati in fondo sarà quella definitiva, ma reale quanto quella di ogni giornata di campionato. Quanto ai pareggi non li ho presi in considerazione perché guardavo solo le vittorie, ma anche quelli vanno a confermare che la mancanza di pubblico fa giocare anche le squadre in trasferta in maniera se non più autoritaria almeno in maniera meno timorosa(e anche noi ne sappiamo qualcosa) Confrontarsi è giusto, ma il problema è che la cosa giusta da fare è sempre quello che dici te, sia che si tratti di una statistica, di una sostituzione fatta dal mister, di come si affrontano le piccole, di chi debba giocare etc. Mai visto una volta che in uno scambio di idee e di commenti tu abbia accettato mai un parere (magari non condividendolo) Hai sempre replicato per ultimo. Non è che tu non possa dire la tua e anzi a volte li posso anche condividere certi tuoi concetti, ma obiettivamente il tuo modo di intervenire lascia poco adito al “rispetto” che hai del parere altrui e palesi una certa supponenza. Di solito si dice…. Bastian contrario per antonomasia. Vuoi sempre mettere i puntini sulla i, ma non sempre la i…. li richiede. Detto questo ci mancherebbe libero di commentare, replicare e commentare. Non per questo non leggerò tuoi commenti, perché leggo i commenti di tutti, anche quelli più chilometrici dei miei. Saluti!

    • Daniele, scusami se replico e non te la prendere per ciò che dico. Io cerco sempre di capire il parere degli altri, ma se non sono daccordo (perchè caso mai sono testardo ed è colpa mia), sono costretto a replicare e a fare le mie ragioni; ma questo non significa assolutamente non rispettare gli altri. Non ti dico quante offese e prese di giro mi sono preso su questo sito; ma a me non mi fanno ne caldo ne freddo, se credo di avere ragione. Mentre, e te lo dico senza alcun rancore perché ognuno ha il suo carattere, qualsiasi obiezione che viene fatta a te, te la prendi sempre, e si vede lungo un miglio che non l’accetti, e ti confesso che quasi quasi mi diverte esprimere il mio parere quando è diverso dal tuo. Comnque anche in questo caso, tu hai il tuo ragionamento ed io il mio; che c’era bisogno che mi apostrofassi “correttore di tutti e di tutto” ? Ognuno guarda i difetti degli altri, ma non conosce i suoi.

  9. Però intendiamoci bene giorgio ….. Tutto è riferito ai commenti su Pianeta e non riguardano certamente la persona in se stessa. Perché non mi permetterei mai di giudicare una persona che non conosco e che sicuramente è anche migliore di me!

  10. Mi pare che già una volta ti sia stato detto chi è Daniele e chi è Mork, due persone diverse e con età diversa, ma vicine tra loro. Se devo mettere anche nome e cognome….. Quanto al “correttore di tutto e di tutti” non voleva di sicuro essere offensivo e nemmeno niente di più, ma semplicemente una constatazione di quello che si deduce dai tuoi commenti. Anch’io son convinto di quello che dico quando commento e speriamo che ogni tanto ci azzecco. È vero probabilmente starò diventando permaloso con l’età che avanza e i capelli sempre più bianchi, ma purtroppo ognuno ha il suo carattere. C’è chi è testardo e non è quasi mai daccordo e c’è chi è permaloso.

  11. Ok, Daniele, se la tua opinione su di me rimane la stessa, ed è l’unica a cui ci tengo, credo che sia il caso di farmi da parte. Ti auguro le migliori cose, e sempre Forza Azzurro.

    • Ma ci mancherebbe che tu non debba continuare a commentare e poi non è che io ti abbia dato del testardo, ma ho ripetuto quello che ti sei detto tu.Testualmente: ” sono testardo ed è colpa mia ” etc. Facciamo così, andiamo a berci un caffè virtuale e pace fatta!

      • Daniele, ti ringrazio e accetto volentieri il caffè virtuale, ma ormai ho preso la mia decisione, e puoi immaginare quanto mi costa ….. Buona giornata.

        • E meno male che il permaloso sono io!!!!!!!!!! Va be’ e come diceva mio padre quando piangevo perché non mi comprava un giocattolo (perché non poteva) TI PASSERÀ!

          • E comunque, fammi dire l’ultima cosa: io sono sempre più convinto che sotto i due nickname Daniele e Mork, si celi la stessa persona, una persona abbastanza giovane, che sa destreggiarsi bene su internet e che gli piace le statistiche sul calcio; guarda caso, per una settimana o più sparisce uno, e compare fisso l’altro con lo stesso modo di esprimersi e lo stesso atteggiamento, la diversità di età che tu dici non si nota assolutamente, due persone troppo uguali per non essere la stessa.
            Di nuovo buona giornata.

  12. Pensala come ti pare, se ti fa piacere così, magari se torni indietro nei commenti ti accorgi che abbiamo anche commentato insieme (intendo sullo stesso articolo) e con pareri diversi( e in momenti diversi) . In questo momento poi, visto che lui commenta dal computer e lo dobbiamo ricomprare perché la scheda madre e andata a farsi fottere, per ora niente Pianeta Empoli ( poi lavorando su ambulanze addette anche a trasporto Covid ha altri problemi e non solo quelli calcistici. (Gli capita di lavorare anche 15 ore al giorno e con i rischi che puoi immaginare) Bè mi pare già di essere andato anche piuttosto in là con le spiegazioni. E qui chiudo perché sennó diventa una telenovela, ma ti ribadisco che lo smettere da parte tua di commentare su Pianeta non mi pare una buona idea.

  13. Per esempio
    Mork, 25 gennaio ore 17:04
    “Bè … più che altro non riesco bene a capire il perchè di due articoli del dopo partita così ravvicinati tra loro ”
    Te oggi
    “Bè mi pare già di essere andato anche piuttosto in là con le spiegazioni.”
    Nota bene, la stessa “Bè” (non corretta), usata da entrambi, invece di (giusta) “Be’ ” o “Beh”.
    Fatalità !!!!

  14. Per me conta come sono distribuiti ,
    La classifica diceva
    Che il Perugia era in zona playoff con 33 punti ed è retrocesso, e che era a 4 punti dalla seconda , la squadra salva senza playout aveva 29 punti , 37 punti il Crotone seconda , una forbice di solo 8 punti ,era molto più avvincente di questo anno…

  15. Quest’anno la forbice e del doppio
    39 le seconde. E la e la prima squadra sopra i Playout, e la Reggiana con 24
    Il mio italiano fa cacare ,ma i numeri non mentono

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