Nuova giornata di lavoro per la truppa azzurra agli ordini di Guido Pagliuca che, anche oggi, ha sostenuto un’intensa seduta pomeridiana sul campo di Petroio. Numerose le esercitazioni organizzate dallo staff tecnico, che continua a sviluppare il percorso intrapreso fin dal primo giorno di preparazione. Come abbiamo raccontato anche nei giorni scorsi, gli aspetti sui quali Pagliuca sta insistendo maggiormente sono la costruzione dell’azione dal basso, le uscite palla al piede e la pressione immediata sul portatore avversario per riconquistare il possesso. Il lavoro si è sviluppato attraverso una serie di partitelle a tema, inizialmente cinque contro cinque e poi via via fino all’undici contro undici, con campi che aumentavano progressivamente nelle dimensioni.

Tra le esercitazioni ha colpito anche un gioco particolarmente curioso e divertente. La squadra è stata divisa in tre gruppi, con ciascuno che doveva partire dalla linea di metà campo e raggiungere l’area di rigore opposta mantenendo il pallone sempre in aria, palleggiando, senza mai farlo cadere a terra. Una prova che ha regalato momenti molto divertenti e tante risate tra i protagonisti. Dal punto di vista tattico il riferimento continua a essere il 3-5-2, un sistema però estremamente fluido che, attraverso i movimenti degli uomini offensivi, arriva spesso a trasformarsi anche in un 3-4-2-1 durante lo sviluppo dell’azione. Per quanto riguarda i singoli, Salvatore Elia ha svolto ancora una seduta personalizzata. Programma differenziato anche per Simone Romagnoli che, come previsto, sta seguendo un lavoro specifico per recuperare il tempo perso e raggiungere la stessa condizione atletica dei compagni.

Non si sono invece visti sul terreno di gioco Ceesay, Belardinelli, Degli Innocenti e Shpendi. L’impressione è che si sia trattato di una gestione programmata, soprattutto nel caso di Ceesay, che continua a fare i conti con il leggero problema alla caviglia rimediato nell’amichevole contro la Virtus Entella. Il lavoro prosegue senza soste e continuerà quotidianamente fino all’amichevole di sabato contro lo Spezia che, lo ricordiamo ancora una volta, si giocherà a Petroio ma a porte chiuse.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

5 Commenti

  1. Curiosità: no notato, nell’amichevole di sabato scorso contro l’Entella, che il campo di Petroio ha diverse “linee aggiuntive” oltre a quelle tradizionali di un campo di calcio.
    Un giornalista sportivo mi ha detto che queste line aggiuntive sono state tracciate appositamente per far eseguire degli allenamenti con dei punti precisi di riferimento per i giocatori.
    Io non ho la possibilità di seguire gli allenamenti, ma qualcuno di voi, Redazione di PE o gli stessi lettori, può confermare quanto mi è stato riferito?

    • si è vero. io ho visto un solo allenamento, ma addirittura quella volta sulle fasce la parte finale vicino all area stringeva ad imbuto, in pratica l esterno di fascia doveva x forza superare l altro in velocità e stringere verso il centro, sennò dritto x dritto la palla era fuori

      • Interessante…non mi sembra che negli anni precedenti siano mai stati utilizzati questi metodi.
        Lo stesso giornalista mi ha riportato che questo sistema è dovuto al nuovo secondo allenatore che adesso accompagna Pagliuca.

  2. Ho avuto modo di parlare con il mio collega vicino di casa del mister e mi ha ribadito che pur avendo un carattere molto particolare è molto preparato, faceva allenamenti già tanti anni fa avanti rispetto agli allenatori che giocavano nella stessa sua serie.
    Mi ricordo che ai tempi quando stava emergendo il giovane Rovini dalla primavera lui mi diceva (era compaesano anche lui e mi sembra di ricordare che giocava da piccolo insieme a i’ su figliolo) che aveva una vita troppo pigra e poco da atleta e mi faceva capire che difficilmente avrebbe fatto carriera.

  3. Comunque nell’articolo viene riportato di Romagnoli che fa un programma differenziato sul campo, ma non ho visto nessun articolo sull’ufficializzazione.

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