Sulla ali dell’entusiasmo, ma stando sempre con i piedi per terra. Sembra un ossimoro, ma è questo l’imperativo categorico dell’Empoli in vista della difficilissima trasferta di San Siro. La netta vittoria ottenuta domenica scorsa con il Sassuolo ha scacciato il temporale, ma le nubi rimangono sopra il cielo azzurro. Finalmente contro gli emiliani si è visto una squadra che ha giocato concentrata, senza commettere errori in fase difensiva. Ma un conto è essere soddisfatti per un successo ritrovato (contro un Sassuolo spento, lontano parente di quello ammirato nelle prime giornate del campionato). Un altro è credere di aver risolto tutti i problemi in un attimo.

La prossima sfida, quanto a difficoltà, si presenta da sola. Non è azzardato pensare che il Milan sia la squadra più in forma, in questo momento. Gattuso ha saputo dare un’anima ai rossoneri, rafforzandoli soprattutto in fase difensiva. Il resto lo ha fatto il mercato, che ha portato in dote al tecnico calabrese Piatek e Paquetà. È per questo che l’Empoli parte largamente sfavorito. Non solo per il divario tecnico, ma per la condizione mentale del Milan.

Ma d’altra parte il campionato è così, può metterti di fronte le squadre più forti nel loro momento migliore o peggiore. Non resta che giocarsela, provando a limitare al massimo le giocate dei giocatori milanisti e cercando di rimanere compatti, per poi partire in contropiede. La tradizione ci dice che una vittoria a Milano non è impossibile.

 

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6 Commenti

  1. ..io immagino una fuga di Farias e la palla in fondo al sacco

    le poche volte che potremo farla, anche a milano ci deve essere la manovra ben accompagnata,
    deve essere ben supportata

  2. L’Empoli nel 2019 ha segnato molto: 2 gol a Cagliari, 2 gol al Chievo, 3 gol al Sassuolo. Potrebbe centrare la porta anche stasera nella Scala del calcio. Il guaio è che anche il Milan ha nel suo attacco un’arma micidiale (Piatek e Cutrone quando entra) oltre a centrocampisti che sanno inserirsi da dietro (Paqueta e Kessie) o tirare da fuori area (Bakayoko)

    Probabilità di fare un pareggio….5%
    Probabilità di vittoria…..0%

  3. Ragazzi la palla è tonda non si sà mai non disperiamo prima di averla giocata bisogna impegnarsi al massimo poi se perdiamo avendo lottato è lo stesso, sempre Forza Azzurri.

  4. L’unica possibilità è giocare di contropiede, evitare di farli crossare controllando le fasce e non aspettarli troppo bassi. Questa è la partita di Iachini e del suo modo di intendere il calcio.

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