Campionato Primavera TIM – Trofeo “G. Facchetti”

Girone A – 6° giornata ritorno

3 marzo 2012

EMPOLI  –  Novara   2 – 0

(Da Monteboro) –  Fabrizio Fioravanti


EMPOLI

Furlan,  Hysay, Mazzanti, Della Latta, Borri, Rugani, Saccà, Bianchi, Castellani, Kabashi, Camano

A disposizione: Cardelli, Bellavigna, Ghelardoni,  Gennusa, Paciocco, Himcinshi, Bencini

Allenatore: Martino MELIS

Sostituzioni (tutte nel 2° tempo)

al 17’ entra Paciocco esce Saccà
al 28’ entra Bencini esce Kabashi
al 35’ entra Gennusa esce Castellani


NOVARA

Tanozzi, Francescsa, Annoni, Bellich, Pacifico, Balzaretti, Branca, Panzeri, De Respinis, Farago, Sciannamea

A disposizione: Portaluppi, Sorrentino, Bortoli, Concina, Peverelli, Cola,Massacesi

Allenatore: Felice TUFANO

Sostituzioni (tutte nel 2° tempo)

al 23’ entra Bortoli esce Francesca
al 39’ entra Sorrentino esce Annoni


Arbitro: Tiziano Reni (Pistoia)

Assistenti: Alberto Piazza (Trapani) – Matteo Bottegoni (Terni)


GOL

32’ Della Latta – 66’ Paciocco

AMMONITI

EMPOLI:  51’ Bianchi – 62’ Camano

NOVARA 32’ Annoni:

ESPULSI

nessuno

LA GARA

Oggi era prima di tutto importante vincere. Per staccare il Novara in classifica, prima della gara a pari punti con gli azzurri ma con una partita in più.  E l’Empoli ha vinto. Disputando anche una buona gara, per qualità ed intensità. Ancora i meccanismi non vanni sempre alla perfezione ma lentamente la squadra ha acquisito una sua fisionomia ed un suo gioco, con una difesa che si va rivelando solida (1 solo gol nelle ultime 4 gare se includiamo il Torneo di Viareggio), un centrocampo che corre, contrasta e costruisce, un attacco dove la vena di un Castellani mai in forma come in questo periodo regala tenuta palla e soluzioni offensive. Ci aspettiamo molto di più da Kabashi, un giocatore che gioca ad intermittenza, con troppo pause che non ne valorizzano le enormi potenzialità. Apprezziamo la corsa ed il sacrificio si Saccà ed aspettiamo il rientro di Tempesti (sembra che domenica possa essere in campo con la Juve).

Il lavoro di mister Melis, con tutte le difficoltà e le incertezze che hanno pesato sulla sua “rosa”  si sta rivelando importante e crediamo che la sua squadra se la possa battere fino in fondo non solo per arrivare ai play off ma per conquistare anche posizioni di classifica più interessanti.

Le due squadre scendono in campo con uno schieramento speculare: 4.3.2.1. ma è’Empoli la squadra che nel primo tempo costruisce di più e si crea le azioni più pericolose, anche grazie alla forma straripante di Hysaj che sulla sinistra fa impazzire la retroguardia piemontese.

Al 5’ è proprio il terzino azzurro che smania in area novarese Casatellani ma il centravanti non è preciso. 15’: bel lancio di Kabashi a Saccà ma il numero sette non controlla bene. Alm 16’ l’Empoli va vicinissimo al gol: Kabashi ruba un pallone ai novaresi in fasi di ripartenza, si libera in area con un pallonetto di due difensori e spara a rete trovando Tanozzi pronto alla respinta. Alm 21’ ancora Hysaj sulla sinistra che in progressione is “Mangia” centrocampo e retroguardia avversaia e dal fondo rimette al centro sbagliando però il corss. Al 23’ è il Novara a rendersi pericoloso nell’unica ocassioned ei tutto il primo tempo. Mazzanti, in fasi di ripartenza, perde un pallone ad opera di Farago che dal limite dell’area azzurra spara un rasoterra non forte ma preciso su cui Furlan respinge; arriva De Respinis ma Furlan interecetta li ltap in e l’azione sfuma. Al 32’ il gol azzurro, su un calcio d’angolo a seguito di un bel contropiede avviato da Kabashi per Castellani sul quale Tanozzi era stato costretto ad uscire fuori dall’area per mandare in angolo. Alla battuta va va Bianchi che manda un traversone forte e teso in area sul quale si avventa Camano che di testa manda in gol. Al 37’ ennesima discesa in fascia di Hysaj che dal fondo rimette al centro dove Saccà arriva di corsa per il tiro che però si vede rimpallato da un difensore avversario. L’Empoli va vicino a raddoppio al 40’ quando Kabashi da destra traversa al centro per la testa di Della Latta che si trova a pochi metri da Tonozzi. Purtroppo il suo tiro è addosso al portiere novarese. Il Novara si fa vivo al 1ì di recupero con De Respinis che, smarcato in area da Sciannamea, conclude con un rasoterra su cui Furlan di getta in presa sicura. La ripresa vede ancora l’Empolia d ominare la scena. Ci sarebbe un rigore al 2’ quando Della Latta in area supera con un pallonett un difensore avversario che ferma la palla con la mano: l’arbitro fa cenno di aver visto e indica il vantaggio (ma quale????) che però non si concretizza perché il mediano azzurro viene contrastato da due difensori novaresi. Il Novara va vicino al pareggio in modo quasi casuale, al 7’, con una punizione che vuole essere un cross  di De Respinis che invece va verso il sette alla destra di Furlan e incoccia nell’incrocio. Ancora Novara al 18’ con Branca su punizione con una palla che andrebbe ad infilarsi in rete sotto la traversa se Furlan non ci arrivasse a mandare in angolo. L’Empoli però c’è ed al 21’ trova il raddoppio e lo fa con un gol molto bello. Kabaschi da sinistra rimette un cross al centro in area novarese su cui Paciocco va a stoppare di petto, col piede destro fa passare la palla sulla testa di Balzaretti e quando il pallone scende lo colpisce di sinistro mandandolo a mezza altezza ad infilarsi alla destra di Tanozzi. La gara in pratica finisce qui, con gli azzurri che gestiscono il risultato senza creare niente ma anche senza subire niente.

GIOCATORI PIANETA EMPOLI

Castellani: oggi il migliore in campo in assoluto. Ha tenuto palla non perdendola praticamente mai, ha fatto sempre da sponda per i compagni, ha corso in avanti ed indietro andando anche a dare una mano in difesa. Un giocatore rigenerato, mai visto così in forma.

Hysaj: devastante sulla corsia di sinistra, con una corsa ed una progressione impressionanti. Se riesce a coniugare velocità e precisione nel passaggio e nel cross (qualcuno di troppo sbagliato oggi) sarà uno dei giocatori più importanti di questo gruppo.

Della Latta: non me ne voglia il centrocampista azzurro e lo paragono ad un diesel. Il mio vuole essere un apprezzamento perché il ragazzo sta acquistando sempre più sicurezza in sé e nelle cose che fa e si sta rivelando il vero e proprio metronomo della squadra, quello che detta i tempi di gioco, che contrasta e propone, che rincorre gli avversari in ogni parte del campo e che pure riesce a proporsi anche come assist man.

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