Caro Empoli,

mentre stiamo festeggiando i tuoi cento anni ci siamo accorti che non sappiamo quando sei nato.

Purtroppo il tuo atto di nascita (in qualunque forma o contenuto sia stato scritto) non si trova. Lo abbiamo chiesto inutilmente a tutti, ai tuoi genitori di oggi e anche alla Federazione Gioco Calcio, ma nessuno ce l’ha e nessuno sa dove possa essere. Però noi una data per il tuo compleanno la volevamo, perché tutti devono sapere quando sono nati e hanno il diritto di conoscere la loro storia, anche tu. E allora abbiamo scelto noi  una data: quella del 13 giugno 1920  perché quella è la prima volta in cui si parla di te.

Ne parla, anzi, ne scrive, un periodico empolese del tempo, Il Piccolo Corriere del Valdarno e della Valdelsa . Ti ricordi?, lo avevamo già scritto: “A cura di alcuni giovani appassionatissimi allo sport, si è costituita in Empoli una squadra per il giuoco del foot-ball. ”. Quella squadra eri tu.

Iniziasti a giocare ( e lo facesti per diverso tempo, almeno fino ai primi mesi del 1921) con le maglie rosse e lo facesti per la prima volta al campo dell’Abetone. Era un campo vicino all’Arno e tu, a parte la parentesi di Carraia, sei sempre stata una squadra vicina a quel fiume. Di quel fiume porti la storia e l’orgoglio, l’impetuosità e la sete, il dolore quando straripa e la serenità quando scivola in silenzio verso il mare.

Stiamo cercando di raccontare la tua storia ma purtroppo di molti anni della tua vita abbiamo trovato poche tracce e poche ne hanno conservate quelli che ti hanno accompagnato per tutti questi anni. Purtoppo molti di coloro che la tua storia hanno scritta non ci sono più e non ci potranno raccontare niente.

Ecco perché ci siamo messi a cercare. Non è stato semplice. Abbiamo raccolto alcuni frammenti, trovati qua e là, grazie anche all’aiuto di tante persone che ti vogliono bene, e abbiamo provato a ricomporli in un puzzle che potesse restituire a te la memoria e la dignità che meriti e a noi ricordi smarriti o non vissuti, o la goia di riprovare emozioni per momenti ancora presenti dentro di noi, vivi.

Lo facciamo in un momento difficile per te e per il luogo dove vivi e per l’Italia intera. Oggi, che vorremmo abbracciarti, dobbiamo stare lontani da te. Ma il nostro cuore c’è!

Vogliamo essere con te in questo compleanno un po’ inventato ma che sentivamo di doverti e doverci regalare, orgogliosi come siamo della tua storia e di esserne stati parte. Sei l’unica squadra toscana che non ha mai conosciuto l’onta del fallimento e che non ha mai dovuto cambiare il nome, sei il racconto di come da piccoli si possa essere grandi e di come, quando si rimane umili, con la testa tra le nuvole ma con i piedi ben piantati per terra, si possano inseguire i sogni e renderli possibili.

La speranza che abbiamo è che nei tuoi prossimi cento anni tu non dimentichi il cammino che hai percorso per arrivare fino a qui, le cose che hai saputo fare, le tue vittorie e le tue sconfitte, i volti e le storie che sono stati parte della tua vita, e che tu non smarrisca mai il senso di semplicità e di umanità che hai avuto. Infine, speriamo anche che tu tenga ben forte e saldo il legame profondo con la tua gente. Perché è bello sognare, ma non è bello farlo da soli.

Un abbraccio… grande cento braccia…. e tanti, tanti auguri!!!

20 Commenti

  1. Il periodo non ti rende merito, perché sarebbe stato giusto festeggiare in piazza.
    Percorriamo ormai una vita parallela da ormai 40anni e non posso non augurarti, cara vecchia amica mia, buon compleanno!!!!!

  2. Abbiamo vinto piu’ volte con Juventus…Milan..Inter…Fiorentina…Roma..Lazio..praticamente tutte le Big delle grandi citta’. E noi cosi piccoli…MA GRANDI.

    Ci pensate………

  3. Non auguro a te 100 di questi giorni, perchè vorrebbe dire essere lontani dallo stadio e dalle emozioni che ci susciti, per cui l’augurio più bello te lo farò incitandoti ancora di più quando potremmo riabbracciarci tutti insieme e sarà tutto più bello! Empoli calcio unico grande amore

  4. PICCOLO MAGICO EMPOLI FC 💙

    LA PIÙ GRANDE DELLE PICCOLE SQUADRE

    Rimani come sei, non cambiare mai: noi ti amiamo per quello che sei. Unico nel suo genere e con una forte identità

  5. 13 giugno 2020, compleanno di mia figlia (14) e 100 anni della nostra squadra del cuore!!! Un grande traguardo, che festeggiamo intimamente, ma che appena sarà possibile torneremo a celebrare tutti insieme, col giusto e rinnovato entusiasmo! Auguri!!! Forza Empoli!!!

  6. Sarebbe bello un assembramento di massa appena possibile, a Serravalle con 20.000 persone ed ospiti speciali, soprattutto calciatori della nostra storia. Se quest’anno non ci si fa, si posticipa..

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